Posts Tagged ‘verdi’

Un patto con la lega…

febbraio 26th, 2010 by leo | 1 Comment | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, lotte

Bergamini, candidato della Lega alle regionali, accusa i Verdi di occuparsi di migranti solo in occasione delle elezioni. Non è vero, ma non sta qui il punto. Il vero problema del nostro paese è un altro: è la Lega a occuparsi un po’ troppo, e orribilmente, di migranti. Promuovendo leggi criminogene come la Bossi-Fini, respingendo disperati in mezzo al mare, fomentando l’odio razziale, cavalcando la paura nei confronti di chi è un po’ troppo diverso da noi. Probabilmente qualcuno ricorda il sindaco leghista di Cocquio, il paesello dell´ormai celebre “delitto delle mani mozzate“: tirò un sospiro di sollievo quando scoprì che l´assassino “non è uno di noi, abita a nove chilometri”.

Del resto se fosse per la Lega vivremmo tutti a Goito, dove non si possono iscrivere i figli all’asilo se non ci si dichiara cristiani. E’ la stessa Lega che, nell’ergersi paladina della “cristianità”, ne nega ogni giorno i principi fondamentali (l’amore e la fratellanza) costringendo centinaia di migliaia di persone a nascondersi, a vivere nelle fabbriche in disuso, a morire di sete attraversando il mediterraneo. E sono gli stessi leghisti che su Radio Padania maledicono quei sindacati e quelle associazioni cattoliche che li aiutano “informandoli esageratamente” sulle leggi in vigore.

Caro Bergamini, le propongo un patto. Noi non ci occuperemo più di migranti in campagna elettorale, tanto è evidente che non siamo bravi quanto voi a sobillare e cavalcare le paure della gente. Però voi non ve ne occuperete più per i restanti 11 mesi all’anno. Ci risparmieremo tante tragedie, tanti morti e tanta sofferenza, sia italiana che straniera.

Leonardo Fiorentini
candidato alle regionali della lista SEL-Idee Verdi

Scarica l’articolo del Resto del Carlino del 26 febbraio 2010: rdc_migranti_26feb

NdR: si ringrazia Daniele Sensi per il suo blog, fonte inesauribile di “brutte” notizie direttamente da Radio Padania.

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EMAS: il dibattito ed il voto in consiglio di circoscrizione

febbraio 1st, 2010 by leo | 1 Comment | Filed in Politica e Città, ambiente

La Circoscrizione 1 nel consiglio dello scorso 28 gennaio ha espresso parere favorevole al documento di aggiornamento della Politica per la Qualità e l’Ambiente dell’amministrazione comunale, documento necessario al fine del completamento della Registrazione EMAS avviata dal Comune di Ferrara nel 2005 su stimolo dei Verdi, dopo che già la Provincia aveva ottenuto questa certificazione.
Nel corso del dibattito sono state espresse numerose proposte di integrazione del documento, in particolare da parte dei gruppi consiliari dei Verdi e di Io Amo Ferrara. L’assessore si è dichiarata disponibile all’accoglimento delle proposte, che sono sono state incluse nel parere favorevole.
I Verdi, in particolare, hanno chiesto di integrare alcuni dei punti di particolare impegno dell’amministrazione con una maggiore attenzione alla promozione dei sistemi di gestione razionale e sostenibile del ciclo dell’acqua e alla promozione di iniziative rivolte alla cittadinanze per il risparmio energetico, l’uso razionale e per l’utilizzo di fonti rinnovabili. Inoltre i Verdi hanno posto l’attenzione sul consume del territorio, anche perchè dopo l’approvazione del PSC è imminente la discussione del nuovo Regolamento Edilizio (RUE) e del primo piano operativo (POC). Per questo è stato richiesto di inserire un nuovo punto tra gli impegni del Comune: “nell’ambito della pianificazione urbanistica contenere il consumo di territorio e privilegiare il recupero edilizio di aree già urbanizzate e la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente”.
Io Amo Ferrara ha invece richiesto di esplicitare, nell’ambito degli impegni riferiti alla gestione del ciclo dei rifiuti, di privilegiare il riuso ed il riciclo, e solo in ultima istanza lo smaltimento.
Al termine del dibattito si sono registrati 11 voti favorevoli (PD, IDV, Laici Riformisti, Verdi. Io Amo Ferrara) e 5 astenuti (PDL e Lega Nord).

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Le carceri scoppiano

dicembre 30th, 2009 by leo | 1 Comment | Filed in legge, ordine ...e giustizia, sostanze

Con un po’ di ritardo, e approfittando della messa in onda su Radioradicale della registrazione di fortuna (grazie iphone…) dell’incontro sulle carceri di fine novembre, vi allego anche la rassegna stampa dell’iniziativa:

Vi ricordo che l’appello è sempre on line sul blog di fuoriluogo.it.

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Da Copenaghen agli Stati generali dell’Ecologia passando per Ferrara

dicembre 12th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, ambiente

I Verdi di Ferrara saranno in Piazza questa mattina dalle 10,30 alle 13 con un banchetto sotto il volto del Cavallo promosso in occasione del vertice sul clima di Copenaghen e in ideale sintonia con la giornata 100 piazze per il clima promossa in tutta Italia (a parte Ferrara…) dal mondo associativo ambientalista ed ecologista italiano ed alla quale questo blog e il suo autore ha aderito. Al banchetto dei Verdi ci sarà la possibilità di votare per le “Primarie dell’acqua e dell’energia” per dare una pre-adesione ai referendum contro la privatizzazione dell’Acqua e il ritorno al Nucleare volute con dolosa miopia dal Governo Berlusconi. Potete scarica i moduli per le primarie dell’acqua e dell’energia.

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Fra offesa e critica politica

dicembre 7th, 2009 by leo | 26 Comments | Filed in Politica e Città, ambiente, legge, ordine ...e giustizia, media

davidefabbriDavide Fabbri è stato per molto tempo consigliere comunale dei Verdi a Cesena. Forse troppo, come scrive anche lui in questo testo in cui ci ha informato del suo rivio a giudizio per il reato di diffamazione a mezzo stampa per una vicenda legata ad un permesso di costruire in “un’area verde di tutela fluviale e paesistica, a rischio di esondazione del torrente Cesuola, in via Lanciano a Ponte Abbadesse di Cesena“.

La cosa curiosa è che lo stsso PM aveva chiesto l’arciviazione con la motivazione che “Fabbri non ha offeso, ha fatto critica politica”. Ma ora Davide non è più consigliere comunale, i Verdi non sono più rappresentati nelle istituzioni. Che sia un caso?

L’autore di questo blog esprime la propria solidarietà a Davide ed invita anche gli altri a farlo, magari con una piccola catena solidale. Commentate aderendo alla catena, linkate il post e copiate l’elenco adesioni qui sotto.

Hanno aderito: leonardo fiorentini, verdi di Ferrara, Alessandro Ronchi, Baseverde.org, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia-Romagna, Marcello Saponaro, Fabio Corgiolu, Giuseppe Civati, IlKuda, Verdi di Livorno.

Qualche giorno fa, il mio avvocato mi ha comunicato con stupore, che sono stato rinviato a giudizio per il reato di diffamazione a mezzo stampa, per una vicenda di speculazione edilizia da me affrontata nel 2006 in Consiglio Comunale a Cesena.

Lo stupore del mio legale è dovuta al fatto che il Pubblico Ministero aveva chiesto l’archiviazione del procedimento. (“Fabbri non ha offeso, ha fatto critica politica”).

Dovrò affrontare il processo in Pretura a Cesena: prima udienza fissata per il 13 gennaio 2010.

Chi mi conosce bene sa che per tanti e troppi anni (dall’aprile del 1992 a maggio 2009) sono stato assiduamente impegnato in Consiglio Comunale a Cesena, cercando di far politica nelle istituzioni in maniera seria e rigorosa, tenendo sempre gli occhi aperti.

Nel mio lavoro quotidiano, ho spesso affrontato vicende scomode.

Vi propongo una breve cronologia dei fatti che mi vengono contestati dalla Magistratura.

Nel 2006 ero stato nuovamente querelato per vicende politiche legate alla mia attività di consigliere comunale.

Querelato questa volta da un potente imprenditore dell’edilizia cesenate (Venanzio Leoni della ditta C.E.L. – Costruzioni Edili Leoni), solo per il fatto di aver criticato l’Amministrazione Comunale di Cesena (e non l’imprenditore titolare del permesso a costruire) di aver autorizzato un intervento edilizio a rischio di pesante speculazione, in una area verde di tutela fluviale e paesistica, a rischio di esondazione del torrente Cesuola, in via Lanciano a Ponte Abbadesse di Cesena.

Interpellanze al Sindaco, comunicati stampa, volantinaggi porta-a-porta a Ponte Abbadesse, hanno probabilmente infastidito il potente costruttore proprietario delle aree: è scattata nel 2006 la querela nei miei confronti.

La vicenda da me denunciata all’opinione pubblica simboleggia chiaramente – ora più di allora – il più grosso guaio del nostro tempo a Cesena (ma non solo): sull’urbanistica, sulla gestione del territorio, le forze politiche che si richiamano ai valori storici della sinistra (che amministrano la città), sono aggrappate a politiche praticamente indistinguibili dalle destre.

Personalmente, sono stato querelato – nell’arco del mio lungo impegno politico istituzionale – cinque volte per aver scritto cose simili (e anche più dure) contro i poteri forti della città.

Alla fine, per fortuna (dato che non ritengo la Magistratura un organo di garanzia), sono sempre stato assolto o prosciolto prima dell’inizio del processo, poiché ho sempre detto la verità, scomoda ma di verità si trattava.

Ora, per la prima volta, vengo rinviato a giudizio, dovrò affrontare un processo; coincidenza vuole  che questo rinvio a giudizio avviene ora che non sono più consigliere comunale, in assenza di copertura istituzionale.

Le iniziative di chi querela, come in questo caso, sono riconducibili in larga misura ad azioni strumentali e intimidatorie, con grave incidenza sul diritto di libera espressione del pensiero, essenziale in un regime democratico.

Il motivo di queste querele, va ricercato nell’attività politica che ho portato avanti a nome dei Verdi in Consiglio Comunale a Cesena, che, con tono critico ma senza ricorrere a insulti o offese di alcun tipo, hanno spesso smascherato la malagestione della cosa pubblica, hanno denunciato i danni arrecati all’ambiente.

Il mio sconforto nasce dal fatto che quel ruolo da noi ricoperto in Consiglio Comunale, dopo le elezioni comunali del giugno scorso, ora è tragicamente scomparso dalle istituzioni locali.

Sono comunque sereno, affronterò il processo con tranquillità, il mio avvocato mi dice di non avere timore di condanna, ma se vi scrivo è perché ho bisogno della vostra vicinanza e solidarietà.

Il mio desiderio è quello di affrontare il processo non in solitudine, ma con l’appoggio dei Verdi, di cittadini, gruppi, associazioni.

Chi lo vorrà, potrà ricevere da me tutta la documentazione legata a questa vicenda.

Saluti ecologisti

Cesena, sabato 5 dicembre 2009

Davide Fabbri

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Riunione del gruppo consiliare Circoscrizione 1, ogni primo lunedì del mese

dicembre 1st, 2009 by leo | No Comments | Filed in Interpellanze e Interrogazioni

Immagine 29Da lunedì 7 dicembre, ogni primo lunedì del mese, il Gruppo consiliare dei Verdi nella Circoscrizione 1 capitanato dal sottoscritto si riunirà presso la sede provinciale dei Verdi (Via de’ Romei 48) per discutere delle questioni riguardanti il territorio delle due vecchie Circoscrizioni Centro e Giardino Arianuova Doro.

Le riunioni sono ovviamente APERTE agli iscritti, simpatizzanti e cittadini che volessero porre all’attenzione questioni, problemi e proposte sulla vita nel quartiere.

A questo link poi trovate la documentazione relativa a questi primi mesi di attività:
http://fiore.iworks.it/blog/category/interpellanze-e-interrogazioni/

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Un futuro ecologista

novembre 16th, 2009 by leo | No Comments | Filed in esistenza

Grande successo dell’incontro di Roma del 14 novembre ” Verso la Costituente ecologista”: oltre 300 partecipanti, 6 ore e mezzo di dibattito con 47 interventi; moltissimi i “ritorni” di Verdi che mancavano da oltre 10 anni e numerosi anche gli ecologisti che per la prima volta scelgono di partecipare alla costruzione di un nuovo soggetto politico ecologista.

Dal sito dei verdi di Ferrara il link di Radio Radicale l’intero dibattito, trasmesso in diretta:

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In manutenzione…

novembre 14th, 2009 by leo | 5 Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, ambiente, esistenza

Immagine 16Quella che prima era un’alleanza elettorale, poi un progetto politico, poi ancora un’alleanza elettorale, poi un progetto politico ma solo dopo le regionali, insomma ciò che esisteva solo per mantenere nella vita politica i suoi autoproclamati dirigenti sta implodendo su se stesso.

Dopo l’uscita dei Verdi che hanno chiuso a Fiuggi la loro avventura in SeL anche i Socialisti sospendono le attività connesse a Sinistra e libertà (e ecologia?) compreso il sito internet, che risulta da un giorno in manutenzione. Cosa questa abbastanza imbarazzante per un progetto politico che vuole rinnovare la sinistra italiana, tanto che addirittura Occhetto pare abbandonare la nave…

Forse finalmente si apre lo spazio per un’alleanza elettorale realmente eco-libertaria (con tutti i suoi limiti, ma non sarà certo peggio delle biciclette con il Pdci) in attesa della costituente ecologista

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Bluffare, osare e sbancare

ottobre 13th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Uncategorized

diolaiti_bonelliQuando il bluff non riesce di solito l’avversario sbanca. E’ quel che è successo a Fiuggi dove la sedicente maggioranza ha raccolto ben 247 firme sulla candidatura di Loredana De Petris per blindarne l’elezione e, nei fatti, lo scioglimento dei Verdi in Sinistra e Libertà. Ma appunto a volte i bluff non riescono e chi ha saputo osare, cercando la vittoria attraverso la strada più difficile, ovvero la messa in discussione di tutto ed il rilancio dell’ecologismo politico, alla fine ha sbancato. Solo 231 voti per la De Petris (sostenuta da Cento, Lo Melo, Di Palma e Roggiolani), e ben 245 per Bonelli che sulla carta poteva contare su circa 200 delegati. E alla fine anche la maggioranza per l’opzione della costituente ecologista anche nell’esecutivo con l’elezione di Barbara Diolaiti nei 7 che affiancheranno Bonelli.

I risultati dal sito dei Verdi di Ferrara, mentre qui sotto la prima intervista ad Angelo Bonelli:

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Sulla strada per Fiuggi

ottobre 9th, 2009 by leo | No Comments | Filed in ambiente, esistenza, lotte

arton3301Oggi si parte da Ferrara per l’Assemblea nazionale. Da delegato e sostenendo la mozione “Il Coraggio di osare” non posso che essere contento di questo Appello all’Italia e agli ecologisti lanciato da Mario Tozzi, Giobbe Covatta, Giuliano Tallone, Marco Roveda:

Noi che amiamo profondamente l’Italia e abbiamo a cuore il futuro del nostro pianeta, riteniamo necessario impegnarci per dare una risposta ai gravi problemi ambientali e sociali che investono il nostro paese.

Il futuro del nostro pianeta e di chi verrà dopo di noi deve essere al centro dell’azione della politica del nuovo secolo. Guardando all’Italia è necessario dare una risposta al degrado dell’ambiente, del paesaggio e ai gravi problemi sociali che investono il nostro paese.

La lotta ai cambiamenti climatici, al degrado degli ecosistemi, e alla povertà, strettamente connesse tra loro, devono essere una priorità nell’azione di ogni governo. Per questo sono necessarie politiche coraggiose, capaci di assicurare un futuro anche alle generazioni che verranno. Le ideologie e i partiti del Novecento sono inadeguati a rispondere alle nuove questioni che si pongono, e che agiscono sulla base di meccanismi finanziari, economici e politici alla scala globale. La questione ambientale non è uno dei temi della politica, ma una chiave di lettura per una nuova visione dell’economia e della società.

La nozione fondamentale di interesse generale, di bene comune ha lasciato il posto alla difesa e all’affermazione di mille e mille interessi individuali, famigliari, di clan o di corporazione. La stessa esistenza di una sola Italia è sempre più in pericolo ed essa, ad un secolo e mezzo dal 1861, è spaccata in due, in ogni senso, e minaccia di rompersi in più pezzi. La riforma dello Stato in senso federalista non si accompagna ad una visione chiara dei rapporti tra Stato e Regioni, né del modello di sviluppo della società, di quali debbano essere i servizi minimi da garantire sul piano sociale, ambientale ed economico. Il federalismo odierno si riduce ad una costellazione di mediocri localismi, sempre più piccoli, egoistici e autarchici, senza alcuna pulsione né proiezione verso l’Europa più avanzata.

L’ambiente paga pesantemente questo sfaldamento selvaggio della struttura dello Stato, poiché le scelte territoriali effettuate sempre più in sede locale rispondono più facilmente a logiche di scambio che ad esigenze di garanzia per i cittadini. In campo urbanistico, ambientale e paesaggistico, il disastro si tocca con mano. La logica della “privatizzazione” del pubblico sta sempre più diventando la logica del “padrone a casa mia”, anche quando la “casa” è un bene comune che appartiene all’intera collettività mondiale. Più si avvicinano al livello locale i poteri decisionali, in materia di strumenti urbanistici e territoriali, di tutela dei beni culturali e ambientali, di parchi, di riserve naturali, in una parola di paesaggio inteso in senso lato, e più si è condizionati, nelle decisioni anche tecniche, dagli interessi municipali, di gruppi economici, di privati, più viene indebolita e devitalizzata l’azione degli organismi di tutela (Soprintendenze regionali e territoriali, Autorità di bacino, Arpa, Enti Parco dal livello nazionale a quello regionale, ecc.). Siamo ormai a 150 milioni di stanze costruite per 60 milioni di abitanti, ma vi sono milioni di stanze vuote o sottoutilizzate e una domanda di alloggi e di affitti economici o sociali drammaticamente insoddisfatta. Con un ambiente sempre più dissestato e inquinato, con un paesaggio sempre più imbruttito da cemento e asfalto. Fenomeni che mettono gravemente in pericolo l’agricoltura di qualità, il turismo, in una parola la salute.

La responsabilità verso il nostro Pianeta e quindi anche verso il nostro Paese, è la base del nostro impegno. Va riformato l’attuale modello di sviluppo economico, responsabile dei cambiamenti climatici e globali in atto, basato sull’uso delle fonti fossili e su un consumo senza limiti delle risorse naturali che ha generato nel pianeta povertà, squilibri e guerre. Va superato il vecchio modo di misurare il Pil con indicatori che valutino lo sviluppo in termini di benessere sociale e ambientale. Dobbiamo puntare alla qualità, consumando meno e meglio e tutelando sempre di più la salute dei cittadini. La decisione dell’attuale governo di riportare l’Italia a costruire centrali nucleari è sbagliata. Il futuro energetico del mondo non può essere l’attuale nucleare con il drammatico problema delle scorie radioattive e della sicurezza . e nemmeno il carbone con il suo forte impatto ambientale e sanitario provocato dalle emissioni di CO2 e delle polveri sottili. Una nuova politica energetica deve basarsi sulle energie rinnovabili, a partire dal sole, sul risparmio e l’efficienza energetica, puntando fortemente sulla ricerca e l’innovazione tecnologica, per costruire la nuova era della green economy.

Dobbiamo affermare una nuova politica per fermare il consumo del territorio, affrontare il problema smog trasformatosi in emergenza sanitaria, investendo prioritariamente sul trasporto pubblico su ferro. rendere più rigorosa la tutela del paesaggio del nostro Paese violentato e offeso dagli abusi ma anche dalle cementificazioni legalizzate. valorizzare la bioedilizia, investire nella prevenzione del dissesto idrogeologico, realizzare sistemi di gestione dei rifiuti imperniati sulla riduzione, il recupero la raccolta differenziata e il riciclaggio. Ci sentiamo profondamente impegnati nella tutela dei diritti degli animali e nel superamento della vivisezione e nel batterci contro i tentativi di liberalizzazione della caccia. L’acqua è un bene comune ed è un elemento strategico nell’ambito di una seria politica ecologica e dei diritti. Va tutelata la biodiversità e tutti gli esseri viventi, e valorizzata l’agricoltura biologica e di qualità libera da Ogm che garantisca le tradizioni tipiche e quelle enogastronomiche. il nostro patrimonio storico-archeologico-artistico-paesaggistico, la nostra cultura e i beni immateriali che potranno essere sempre di più grande opportunità di nuova occupazione. Il diritto all’ambiente e il principio di precauzione devono essere costituzionalmente garantiti, mentre il nostro codice penale deve essere modificato per assicurare alla giustizia eco-mafiosi ed eco-criminali.

Osserviamo con preoccupazione la scomparsa di una autonoma presenza ecologista in Italia, in controtendenza a quanto invece accade in altri paesi d’Europa, e vogliamo pertanto dare il nostro contributo affinché in Italia nasca un forte e credibile movimento ecologista, un non partito, una rete ecologista territoriale e tematica, libera, diversa e aperta che sappia, trasversalmente e senza confini ideologici, parlare a tutti i cittadini italiani. Guardiamo con attenzione all’appello “Il coraggio di osare” lanciato da molti ambientalisti e riteniamo importante che tutti gli ecologisti trovino una loro unità per trasformare in realtà la speranza di milioni di cittadini che vogliono un’Italia migliore. Lo scenario temporale di questo progetto politico deve essere ampio, bisogna lavorare per il domani, dando il meglio di noi in questa grande sfida.

Roma, 7 ottobre 2009

Mario Tozzi ricercatore

Giobbe Covatta attore e cooperante

Giuliano Tallone ambientalista

Marco Roveda ambientalista

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Cara Grazia, riposati e cura i tuoi fiori

ottobre 9th, 2009 by leo | No Comments | Filed in esistenza

graziafrancescatoGrazia Francescato lascia la vita politica. Dopo aver distrutto il WWF e azzerato politicamente ed elettoralmente la Federazione dei Verdi  sente “la necessita’ improrogabile di prendermi una pausa”. Ma non solo: colei che ha saldamente guidato i Verdi (come prestanome di altri) negli ultimi dieci anni (ad intermittenza con il manovratore semi-occulto) riesce a dire che “non siamo piu’ i custodi della questione ambientale, non siamo all’altezza della sfida”. “C’e’ gente che ne sa piu’ di noi, ormai.” Di lei sicuro, come del resto di coloro che hanno distrutto, svilito e tradito l’unico simbolo sopravissuto a tangentopoli e l’unica filosofia politica in grado di salvare l’umanità dall’autodistruzione.

Cara Grazia, riposati e cura i tuoi fiori. E’ un augurio sincero per una vita serena. L’astio lo lasciamo da parte, noi da lunedì torneremmo volentieri a far politica, seria ed ecologista. Congresso permettendo.

VERDI: DOMANI APRE CONGRESSO, FRANCESCATO “IO LASCIO”
(AGI) – Roma, 8 ott. – Alla vigilia di un congresso difficile, i Verdi perdono una protagonista storica della battaglia ambientalista: Grazia Francescato. La segretaria uscente ha annunciato in un’intervista a Left, in edicola domani, che intende abbandondare l’attivita’ politica.  “Sento la necessita’ improrogabile di prendermi una pausa”, ha detto, “ho bisogno di piu’ ‘verde’ e meno ‘verdi’ per un po’. Lascio dopo 40 anni di militanza e 10 di politica attiva. Lascio la presidenza e il posto nel coordinamento di Sel. Mi prendo un periodo di tregua”. E non e’ un “arrivederci” indolore: ai compagni che da domani e per tre giorni si confronteranno nel congresso Francescato ha lanciato un monito.  “Non siamo piu’ i custodi della questione ambientale, non siamo all’altezza della sfida”, ha sottolineato, “c’e’ gente che ne sa piu’ di noi, ormai. E poi tanti cercano solo il posticino da assessore o consigliere. Oggi litighi per le regole, le maggioranze, mica per i grandi temi”.  Dunque, “per un po’, voglio essere solo responsabile di me stessa. I meccanismi perversi della politica italiana non mi interessano piu’”, ha chiarito. (AGI)

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Piano casa. Due considerazioni, tre proposte e quattro voti.

settembre 12th, 2009 by leo | 1 Comment | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, ambiente

immagine-15Pubblico l’intervento di ier sera in Consiglio di Circoscrizione sulla delibera comunale sul Piano Casa. Un pippotto politico, 3 proposte (a mio parere di assoluto buon senso), 3 voti contrari a larghissima maggioranza, un voto di astensione sulla delibera (il mio).

“Il “piano casa” di B. non l’ha applicato lui, ma le regioni. Se questo non è regime, è almeno egemonia.” Così scrive Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, su La Repubblica il 2 settembre 2009

Insomma, sul piano casa (come su tante altre cose) Berlusconi ha lanciato il sasso e nascosto la mano. Il Governo infatti, dopo i proclami, non ha fatto ancora il decreto promesso da lì a 10 giorni (del resto era pur sempre il 1° aprile). Siamo già a settembre e non ce ne è traccia.

Non posso non essere d’accordo con Settis, ed è anche facile capire che le forze della betoniera facile in queste occasioni spuntano come funghi ovunque. Però mi pare ormai innegabile che il centro sinistra ha, come al solito, abboccato alla finta e fatto il lavoro sporco: vuoi spinti dall’orrore della prima versione del piano berlusconiano, vuoi spinti da un sincero desiderio di qualificare dal punto di vista energetico il nostro patrimonio edilizio, vuoi sulla pressione dei costruttori…

Sia chiaro, altre Regioni, come la Lombardia hanno fatto cose ben peggiori e disastrose. Ma prego le forze della coalizione in cui mi riconosco e che magari si augurano un aumento di consenso per il provvedimento sull’ampliamento, di ricordarsi che – nonostante tutti gli sforzi – fra 1 o 4 anni che siano, il Piano Casa sarà nell’immaginario collettivo “quello di Berlusconi”. Nonostante non abbia fatto nulla, e a conferma della sua egemonia sulla politica degli ultimi vent’anni.

Non ci si nasconda poi troppo dietro alla qualificazione energetica degli edifici, prevista per fortuna dalla nostra regione. Perché quasi in contemporanea c’è stato l’attacco governativo agli incentivi proprio riferiti agli interventi di qualificazione energetica, salvati solo in extremis dagli emendamenti al decreto anticrisi, il che la dice lunghe sulle reali intenzioni di questo governo.

Detto questo nella scorsa legislatura abbiamo giustamente approvato una variante al Regolamento Edilizio che anticipa molto di quella sburocratizzazione dell’iter edilizio promessa dal Governo, ma abbiamo anche approvato, con tanta fatica, un PSC che prevede una diminuzione della volumetria complessiva rispetto alle previsioni del PRG vigente. E’ evidentemente grottesco come ora ci troviamo a dover subire un provvedimento che scarica sul territorio inteso come bene comune (e sulla domanda di cemento) l’incapacità della politica di dare risposte nuove alla crisi economica in atto (-5% di PIL, ricordarlo ogni tanto fa bene).

Fatte queste considerazioni politiche su un provvedimento che ritengo geneticamente sbagliato sono ovviamente tendenzialmente favorevole a qualsiasi limitazione possa prevedere l’amministrazione, e per questo avevo presentato in luglio un’interpellanza sul tema.

Però vorrei integrare le ulteriori limitazioni proposte, e precisamente:

Condono
Si propone, riprendendo una norma fatta propria dalla regione toscana, di escludere dall’applicazione delle norme del piano casa gli edifici che negli anni passati hanno già usufruito del loro “piano casa fai da te”. Premiare chi in sfregio delle norme urbanistiche ha edificato o ampliato, con una nuova possibilità di ampliamento mi sembra un po’ troppo. Per rispetto del Territorio, della legalità e degli altri cittadini rispettosi delle norme.

Piano Aria
La proposta è di prevedere anche l’esclusione per gli edifici residenziali collocati all’interno delle fasce di rispetto individuate dal Piano di Tutela e Risanamento della Qualità dell’Aria. All’art. 25, comma 3 delle NTA infatti lo strumento di pianificazione della nostra provincia prevede, e qui cito, “la definizione di distanze minime degli insediamenti dalle fonti emissive di notevole entità, comprese le infrastrutture di trasporto, idonee alla riduzione della popolazione esposta, attenendosi in linea di massima al principio di non approvare nuove previsioni urbanistiche che prevedano la realizzazione di nuovi insediamenti residenziali, sanitari o scolastici a distanze (calcolate su proiezione orizzontale) inferiori alle seguenti:

•         m 50 dal confine stradale delle strade extraurbane, esistenti o progettate, classificate come rete di base di interesse regionale, della viabilità extraurbana secondaria di rilievo provinciale o interprovinciale e delle strade classificate come strade di scorrimento;

•         m 150 dal confine stradale delle strade extraurbane, esistenti o progettate, classificate come rete autostradale e “grande rete” di interesse nazionale/regionale

Tutela degli immobili da PSC
Come si pone la norma rispetto alle classificazione di tutela degli immobili/categoria di intervento del nuovo PSC? Vale la categoria del vecchio PRG finchè non è approvato il RUE. Siccome è possibile che ci siano edifici per cui ora sono previsti “interventi di ripristino edilizio e di ristrutturazione edilizia e urbanistica” mentre nel PSC sono stati definiti di “interesse storico-architettonico” (si pensi solo a tutta l’architettura del novecento) la proposta, per esser certi di non dilapidare il lavoro fatto negli ultimi 10 anni di pianificazione urbanistica di escludere anche gli immobili definiti dal PSC vigente di “interesse storico-architettonico” (quelli maggiormente tutelati dal PSC).

Voti sulle proposte di integrazione alla delibera:

- escludere gli edifici che hanno usufruito di condono edilizio per aumento di superficie.
3 favorevoli (Verdi, IDV, 1 PD), 16 contrari

- escludere gli edifici residenziali collocati all’interno delle fasce di rispetto individuate dal Piano di Tutela e Risanamento della Qualità dell’Aria (art. 25, comma 3 delle NTA)
1 favorevole (Verdi), 18 contrari

- escludere gli immobili definiti dal PSC vigente di “interesse storico-architettonico”
1 favorevole (Verdi), 18 contrari

Vista l’indisponibilità ad accettare neanche una delle proposte all’interno del parere non vincolante della Circoscrizione mi sono visto costretto all’astensione sulla delibera (passato poi con 11 voti favorevoli e 8 astenuti).

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Il coraggio di osare…

settembre 7th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, ambiente, media


Da Radioradicale, grazie al sito dei Verdi di Ferrara.

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Procedura contro l’Italia

giugno 19th, 2009 by leo | No Comments | Filed in lotte, media

immagine-72Da un certo sollievo sapere che almeno in Europa i Verdi esistono, nonostante la Francescato.

Ecco quindi che i Groenlinks (verdi di sinistra olandesi), aderenti al mio gruppo di riferimento al parlamento europeo, provano a pensare un poco al nostro sgangherato paese:

Groenlinks: Processo contro Berlusconi

GroenLinks sta considerando se iniziare una procedura contro l’Italia a causa della limitata libertà di stampa nel Paese. Il premier Silvio Berlusconi controlla sia le emittenti pubbliche che le emittenti private e impedisce da qualche tempo a giornalisti critici di accedere alle sue conferenze stampa.

Questo secondo quanto affermato dalla capolista di Groenlinks Judith Sargentini. ‘Il Trattato europeo obbliga ogni Paese europeo a garantire la libertà di stampa. In qualità di frazione dei Verdi all’Europarlamento stiamo quindi considerando una procedura contro l’Italia’, ha detto Sargentini. ‘Se procediamo contro Bulgaria e Romania per le loro irregolarità, allora dobbiamo osare fare lo stesso con l’Italia.’
Se la maggioranza dell’Europarlamento dovesse appoggiare questa causa legale, la procedura giungerebbe nelle mani della Corte Europea di Giustizia.

Sargentini ha già in precedenza affermato che il capolista Wim van de Camp del CDA (Partito Cristiano-Democratico) deve affrontare Berlusconi sul tema del suo comportamento, come anche sul caso dei rifugiati rispediti in Libia. Il CDA e il partito di Berlusconi sono membri della stessa frazione del parlamento europeo.

http://laltranotizia1.blogspot.com/2009/06/groenlinks-processo-contro-berlusconi.html

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Si vota…

giugno 6th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città

vota2Oggi e domani si vota. Per le elezioni europee, ma soprattutto per le elezioni amministrative a Ferrara. Dico soprattutto perchè se dal risultato europeo ci aspettiamo (al meglio) una battuta d’arresta dell’ondata qualunquista-berlusconiana, dalle Amministrative occorre ripartire per costruire un centro sinistra presentabile agli elettori.

Chiedo il vostro voto. Alle liste dei Verdi, e a me se lo riterrete opportuno, perche sono convinto della necessità della presenza ecologista nella politica italiana. Se oggi i temi che per anni ci hanno fatto dipingere come catastrofisti o inguaribili sognatori (a seconda dei casi) sono considerati da larga parte degli osservatori economici e sociali come la chiave di volta per uscire dalla crisi economica (e sociale e culturale), è proprio oggi che il vostro voto può e deve andare ai Verdi.

Ecologia nella Politica e della Politica: trasparenza e partecipazione, informazione e condivisione, queste le modalità per giungere a costruire insieme una società un poco più giusta, un poco più laica, un poco più felice.

Dopo 5 anni da Presidente della Circoscrizione Centro Cittadino a questo giro tento la salita sullo “Scalone”, ovvero mi candido alla carica di consigliere comunale per i Verdi. Sosteniamo Tiziano Tagliani Sindaco con un programma che sarebbe di 64 pagine ma che abbiamo condensato in un volantone. Dal programma ho estrapolato sei punti, sui quali  sento di potermi impegnare personalmente:

SQUADRA CIAPINI una task force di tecnici comunali di vari servizi, coordinati dalle Circoscrizioni, per risolvere velocemente quei problemi (dal buco, alla segnaletica, al cassonetto) che sono piccoli per l’amministrazione ma non certo per i cittadini.
ABITARE LA CITTÀ maggiori fondi alle Circoscrizioni per proseguire nell’opera di qualificazione delle aree verdi e dei giochi per bambini, per gli interventi di arredo urbano e per la manutenzione.
MOBILITÀ DOLCE nuovi percorsi casa scuola sicuri; più corsie preferenziali per i bus, alleviando Porta Mare/Porta Po dagli extraurbani e abbonamenti gratuiti per i cittadini in difficoltà economica.
SPAZIO ALLA CULTURA proseguire nella valorizzazione del Giardino delle Duchesse e nella qualificazione delle Mura come luogo di creazione culturale, mettendo in relazione gli spazi recuperati (Bastione del Barco, Santa Maria degli Angeli, Torrione) e quelli da recuperare (da una cittadella della musica e dell’arte all’ex-Amga, alle Casematte, sino all’arena naturale del Bastione dell’Amore).
PIÙ SOLE PER TUTTI promuovere anche in centro l’installazione di pannelli solari (termici e fotovoltaici) favorendo la conversione di tetti e tettoie, indire un concorso di idee per l’illuminazione fotovoltaica degli spazi pubblici (a partire da Piazza Trento e Trieste e gli edifici monumentali). Vai al post di approfondimento.
PACE, COOPERAZIONE, DIRITTI, SALUTE accogliere i migranti, ampliare le politiche per la Pace e la Cooperazione decentrata, affermare i nuovi diritti, da quelli delle coppie di fatto a quelli dell’era digitale, sostegno a politiche di riduzione del danno e informazione sulle sostanze.

Sono ovviamente candidato anche nella Circoscrizione 1 (Centro Cittadino e Giardino Arianuova Doro) e 3 (Nord-Nord Ovest) e nei collegi Provinciali di Ferrara IV e Cento II, a sostegno di Marcella Zappaterra Presidente della Provincia.

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L’Italia dei disvalori

giugno 4th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, esistenza, lotte

img_0412La foto dice tutto, nel sito dei verdi di Ferrara un piccolo approfondimento:

Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra il mezzo e il fine vi è appunto la stessa inviolabile relazione che vi è tra il seme e l’albero.
Mahatma Gandhi

Lo avevamo già segnalato, in via ufficiosa ma anche pubblicamente nei giorni scorsi. Evidentemente non serve, per cui piuttosto che fare esposti dei qauli perderemmo presto le tracce, ci limitiamo a pubblicare due semplici esempi di come alcuni partiti politici, che sbandierano a destra e a manca Valori e Legalità, li applichino poi in modo curioso a se stessi.

Per chi non lo sapesse gli spazi sui tabelloni elettorali sono assegnati a cascuna lista, spesso con posizioni diverse, a secondo del numero di estrazione delle stesse (per la propaganda diretta). Di norma quando si va ad attacchinare (noi lo facciamo senza affidarci ad “agenzie”) ci si porta dietro l’elenco delle postzioni ed un foglio in cui sono segnati i numeri assegnati. Non è troppo difficile, è tutto scritto. Un errore certo puo’ capitare, ma se l’errore è moltiplicato (almeno) per 10 e viene ripetuto (una volta riparato il danno) allora non si puo’ che pensare al dolo.

Siccome nella nostra città non si erano mai verificati (Lega e FN a parte) episodi gravi di copertura di manifesti, e mai vorremmo doverci ritrovare nella stessa situazione di comuni come Roma o Milano – dove le stratificazioni di manifesti sembrano più un esercizio di analisi geologica elettorale che un esempio di democrazia – rinnoviamo il nostro appello, ai Partiti perchè la smettano di violare le norme attaccando manifesti nei posti altrui (o in quelli vietati) e agli elettori perchè riconoscano dietro quali simboli si nascondono coloro capaci di predicare bene ma incapaci di non razzolare male.

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Stasera The Bluesmen in concerto per i Verdi

giugno 1st, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, culture, musica

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Dal sito dei verdi di Ferrara

Lunedì 1 giugno 2009
Piazza Municipale
ore 20.30|Bar Tiffany
Aperitivo
offerto dai Verdi di Ferrara

ore 22.00|Sala Estense
The Bluesmen
in concerto

INGRESSO GRATUITO

Vai al programma sulla cultura dei verdi di Ferrara

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Pìu solare per tutti.

maggio 30th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, ambiente, lotte

Ecco un primo approfondimento sui temi lanciati per la campagna elettorale per le elezioni amministrative 2009.

Grazie al nuovo Conto Energia – voluto fortemente dai Verdi durante il precedente Governo – il fotovoltaico in Italia ha avuto un fortissimo incremento (lo scorso anno l’Italia è stata il terzo paese al mondo per potenza installata). Un incremento del 5100% (elaborazione dai GSE) che fa ben sperare di raggiungere l’obbiettivo fissato di raggiungere entro il 2016 i 3000 MW di capacità fotovoltaica installata. Sempre che il Governo Berlusconi non ci riservi altre amare sorprese.

I Verdi di Ferrara propongono di realizzare nella nostra città una vera e propria filiera delle fonti energetiche rinnovabili in grado di rappresentare una scelta strategica di economia sostenibile nel territorio. Prevediamo un progetto che, a partire dalla nuova impresa che produrrà silicio solare e dalle esperienze già avviate sul solare fotovoltaico a concentrazione del Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara, consenta di realizzare un insediamento produttivo di pannelli solari e fotovolaici riconvertendo anche le realtà produttive oggi in crisi.

Si tratta di una proposta rivolta in primis agli enti locali che devono essere promotori e volano di una decisa inversione di tendenza nel campo degli investimenti energetici. Per questo proponiamo che siano prima di tutto loro ad investire, con un piano di legislatura, nella collocazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici. A partire da Palestre, Piscine e Parcheggi, ma anche scuole (come ha già iniziato a fare la Provincia di Ferrara), deve essere colta la possibilità di un investimento che permette non solo di risparmiare in termini di emissioni di CO2 ma anche sui costi di gestione delle strutture grazie allo scambio sul posto e di avere una sua ulteriore resa economica grazie agli incentivi economici del conto energia.

Anche l’illuminazione pubblica, in particolare quella monumentale, potrebbe essere un banco di prova, per dare il buon esempio, ma anche per rispiarmare, ad esempio per il Comune di Ferrara, sulle enormi bollette del contratto di servizio con Hera sull’illuminazione pubblica.

Ecco alcune delle proposte dei Verdi:

  • Un Piano di Legislatura per dotare di solare e fotovoltaico tutti gli edifici pubblici parcheggi e nuovo Ospedale di Cona compresi.
  • Salvaguardia dagli attacchi del Governo Berlusconi della detrazione del 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e ulteriori sgravi locali per i cittadini e le imprese che sceglieranno di utilizzare fonti energetiche rinnovabili
  • Elaborare il Piano Energetico in ogni Comune;
  • Potenziare le campagne sul risparmio energetico;
  • Percorsi di formazione e aggiornamento concordati con gli ordini professionali e le associazioni di categoria;
  • Una procedura semplificata per l’installazione di pannelli solari (sia termici che fotovoltaici) all’interno dei Regolamenti Edilizi, facilitandone la collocazione anche nei Centri Storici (salvi i vincoli urbanistici, storici e architettonici) in particolare favorendo la conversione “solare” di vecchie tettoie e consentendo di norma impianti solari completamente integrati sui tetti;
  • Introdurre l’utilizzo di Led per lampioni e semafori;
  • Prevedere un concorso di idee per definire progetti di illuminazione pubblica a energia solare a cominciare da piazza Trento Trieste a Ferrara.

Vai alla voce “Energia” del Programma dei Verdi.

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Candidatura e speciale elezioni

maggio 30th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, ambiente

leo-webEbbene sì, mi candido anche questa volta.

Quest’anno tento la “salita” sullo Scalone (Municipale), come capolista della lista dei Verdi per la Pace a sostegno della candidatura a Sindaco di Ferrara di Tiziano Tagliani.

Sono anche candidato nelle Circoscrizioni 1 e 3 e nei collegi Provinciali di Ferrara IV e Cento II, a sostegno di Marcella Zappaterra Presidente della Provincia di Ferrara.

Nelle pagine dello SPECIALE ELEZIONI troverete un po’ di materiale elettorale, il Bilancio di Mandato di questi ultimi 5 anni da Presidente della Circoscrizione Centro Cittadino e un po’ di punti interessanti estrapolati dal programma elettorale dei Verdi di Ferrara.

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Aperitivo-Concerto da Zuni, venerdì 29

maggio 27th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, culture, musica

immagine-35Venerdì 29 maggio 2009 siete tutti invitati al circolo ARCI ZUNI (Via Ragno 15, Ferrara) per un Aperitivo-Concerto offerto dai candidati dei Verdi di Ferrara alle prossime elezioni amministrative.

L’appuntamento è per le 19,30, a seguire l’attesissimo dei GONZO48K

Gonzo48k nasce a Rovigo dalle mani di Luca Marrocco e Simone Pizzardo. Anni di attività musicale convergono in questo progetto teso ad una ricerca elettronica per gli arrangiamenti e la melodia…duo electro-rock quindi, fautore di una musica essenziale, a tratti minimale ed adolescenziale, dichiaratamente pop. Progetto elegante ed incisivo, permeato di cadenze giocose e infatuazioni teen da ballare in discoteche tristi; il mondo Gonzo è un posto dove puoi vivere sonnecchiando e dondolando senza sentirti in colpa.
(fonte: www.myspace.com/gonzo48k)

Il programma sulla Cultura dei Verdi è online su: www.verdi.ferrara.it.

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