Articoli correlati ‘trenitalia’

Bar Condicio (era: quando la Frecciarossa fa marcia indietro)

15 gennaio 2012

A poco più di un mese dalla partenza del nuovo Frecciarossa 4 livelli, il servizio della carrozza bar/ristorante sarà disponibile a tutti i clienti.

Si tratta di una scelta commerciale adottata dopo questo primo periodo di sperimentazione e dopo aver raccolto i commenti e i suggerimenti dei viaggiatori, anche attraverso il web.

Questo conferma la volontà di Trenitalia di offrire un servizio sempre più a misura di tutti e rispondente alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Così Trenitalia fa dietro-front su una delle novità più odiose dei nuovi allestimenti a 4 classi dei treni Alta Velocità italiani. Almeno per quel che mi riguarda. Quella che rendeva anche fisica quella esplicitazione della discriminazione economica meglio spiegata da davideversusgolia, creando un piccolo ghetto viaggiante su rotaia rinominato livello di servizio “standard”.

Sono salvi dunque i quattro passi per sgranchirsi le gambe e andarsi a prendere un caffè al bar. E probabilmente sono salvi anche gli incassi dello chefexpress di turno…

Bar Condicio ristabilita, dicendola come Gianni Mura oggi su Repubblica:

E´ un periodo che mi occupo di treni, anche troppo per i miei gusti, ma sono loro che mi obbligano.Trenitalia aveva annunciato che gli occupanti del livello standard (i posti meno cari) non avrebbero potuto andare alla carrozza-bar ma accontentarsi del carrellino (col suo mesto caffè imbevibile, che ti guarda dalla tazzina quasi mettendo le mani avanti: non è colpa mia). Il divieto provoca commenti non molto positivi. Ed ecco venerdì un magnifico comunicato di Trenitalia:”…”.

Bar condicio, diciamo così, ristabilita, ecco il titolo del comunicato: “Trenitalia ascolta il web”. Fa piacere, anche per il web, ma se Trenitalia ascoltasse il buon senso (e due) si e ci risparmierebbe questi comunicati che confermano un vecchio detto veneto: il rammendo è peggio del buco. Un po´ mi spiace, perché avevo già deciso di spedire un redattore di E-il mensile su un Frecciarossa per Roma e ritorno, col compito di fare il coast to coast, forzando o aggirando i blocchi, pur di avere un espresso potabile. Pazienza.

Trenitalia Arriva in Germania? Speriamo proprio di no

9 dicembre 2010

Eh no, morire per colpa dei ritardi o delle toilette fuori servizio dei treni di Trenitalia, no!
Perchè se poi i tedeschi si incacchiano e ci dichiarano guerra a causa delle gestione Trenitalia delle ferrovie locali germaniche, beh, io non ci sto.
Per cui affidiamoci a Bruxelles, speriamo bocci l’operazione.

Da La Stampa:

Trenitalia fa tappa in Germania: via libera all’operazione “Arriva”
Battuti i francesi della “Veolia”, ora manca solo il sì di Bruxelles. Matteoli: «E’ una svolta storica»
MILANO Trenitalia fa un passo decisivo per lo sviluppo delle attività in Germania e conquista la Arriva Deutschland, il secondo operatore ferroviario privato di trasporto regionale nel Paese, battendo la concorrenza della francese Veolia.Il via libera all’operazione è arrivato nel pomeriggio dal consiglio di sorveglianza delle ferrovie tedesche, Deutsche Bahn (Db), proprietarie dall’agosto scorso della britannica Arriva, di cui fa parte Arriva Deutschland. L’acquisizione rappresenta «una svolta storica per il sistema trasportistico italiano e un rilevante successo delle nostre ferrovie», ha commentato il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, esprimendo «anche a nome del governo, grande compiacimento e le più vive congratulazioni al management del gruppo Fs per l’eccellente risultato raggiunto».

I termini dell’operazione non sono stati resi noti, ma secondo indiscrezioni di stampa dovrebbe valere oltre 370 milioni di euro, tra prezzo di acquisto (170 milioni, sempre secondo le voci), indebitamento e rischi legati all’attività. Si tratterebbe nel complesso, scrive l’agenzia stampa tedesca Dpa, di oltre 100 milioni di euro in più rispetto all’offerta del consorzio Veolia-Antin. Certo è, che «per noi, il prezzo d’acquisto offerto è stato determinante», ha commentato in un comunicato l’ad di Deutsche Bahn, Ruediger Grube. Le Fs, alleate in questa operazione al fondo franco-lussemburghese Cube, rilevano così un gruppo di oltre 3.100 dipendenti e decine di società, che ha chiuso il 2009 con 460 milioni di euro di fatturato, il 3% in più rispetto a 2008.

Il consorzio guidato da Trenitalia «conquista una importante quota di mercato, pari al 5%, e si pone l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la propria presenza nel mercato del trasporto pubblico tedesco, particolarmente dinamico», hanno commentato le Fs e Cube in un comunicato congiunto. Arriva, spiega ancora Fs, «ha tutte le potenzialità per crescere ulteriormente in un mercato dinamico come quello del trasporto pubblico tedesco: l’alta qualità dei servizi, il know-how dei dipendenti, le competenze del management potranno assicurarle risultati di successo nelle prossime gare pubbliche». La Deutsche Bahn ha rilevato il gruppo Arriva per 2,8 miliardi di euro ed è stata costretta dall’Autorità antitrust a mettere sul mercato le attività tedesche della multinazionale britannica, racchiuse appunto nella Arriva Deutschland.

ps: e investire quei 370 milioni di euro in una dozzina di nuove linee ferroviarie in Italia no, vero?

Paese che vai, usanze che trovi

11 gennaio 2010

In Olanda le ferrovie offrono biglietti ridotti del 40 per cento per aiutare la gente che a causa delle bufere non può usare l’auto privata.

E noi qui ridotti a disquisire con le Ferrovie dello Stato nostrane…

(da Repubblica)

Viva l’alta velocità virtuale!

8 gennaio 2010

Ieri per la prima volta ho provato l’ebbrezza dell’Alta Velocità. Sono andato a Firenze, dove il Frecciargento sopravvissuto al taglio degli Eurostar che fermano a Ferrara mi doveva portare in 1h e 1m. 10 Minuti di ritardo all’andata, 10 minuti di ritardo anche al ritorno. A quanto pare nella media dei ritardi della tanto “acclamata” alta velocità ora nel mirino di Guariniello.

L’anno scorso gli eurostar, molto più frequenti, mi ci avrebbero portato in 1h e 29m.

Ma al posto di spender tutti questi soldi per l’Alta Velocità e cementare mezza italia, non potevano semplicemente cambiare  l’orario?

Chessò, a saperlo prima che il ritardo entro i 15 minuti non è considerato tale “per consuetudine europea”, potevamo avere – senza spendere un soldo – un’alta velocità virtuale che ci portava da Ferrara a Firenze in 1h e 15m.

E magari risorse per qualche treno in più per i pendolari e qualche tratta ferroviaria nuova…

Commenti anche da: Aldo Bonaventura, lafolle + jumbolo + alessio, Barbara Gozzi. (via blogbabel)

FrecciaRossa: Milano-Roma in 10 minuti

29 ottobre 2009
Dal sito di Trenitalia

Dal sito di Trenitalia

Dal 13 dicembre inizia infatti la vera rivoluzione della mobilità italiana. 72 Frecciarossa al giorno fra Roma e Milano, 20 in più di oggi, di cui 28 in grado di collegare le due città in due ore e 59 minuti, e sei in due ore e 45, fra Tiburtina e Rogoredo.

Trenitalia lancia la vera rivoluzione della mobilità italiana, in fondo basta intendersi meglio sulle stazioni: fra “Milano Orte” e “Roma Settebagni” 72 frecciarossa collegheranno Milano e Roma in 10 minuti… (via estense.com)

Il treno regionale 6471 delle ore 10 e 45 oggi è soppresso. I signori viaggiatori sono pregati di osservare un minuto di silenzio.

16 settembre 2009

Genio gratuito su youtube.
I vostri messaggi faidate qui: impostate language: italian – voice: roberto – effect: none
Da steff, via blogbabel.