Posts Tagged ‘proibizionismo’

Il re è nudo

febbraio 8th, 2010 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, lotte, media, sostanze

Vittorio Zucconi su Repubblica pone l’interrogativo sull’efficacia della guerra alla droga in Italia e nel mondo. Gli obiettivi dei guerrieri di cancellazione delle sostanze, della produzione e del consumo si sono rivelati non solo impossibili ma dannosi. Le conseguenze sulla giustizia, sulle carceri, sulla salute e sull’economia e sulla corruzione, anche delle forze dell’ordine è ormai evidente.

Forse non siamo più voci nel deserto accusate di essere portatori di istanze ideologiche e di estrema minoranza. Chi coltiva l’ideologia salvifica e moralista appartiene al campo del proibizionismo. Per resistere sono ridotti a mettere al bando da Sanremo il povero Morgan. Le cifre, i dati cominciano a fare giustizia.

Il re è nudo! Non bisogna avere paura di urlarlo.

Franco Corleone sul suo blog (via fuoriluogo.it).

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Giovanardi ci costa 10 miliardi l’anno

settembre 11th, 2009 by leo | 2 Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

giovanardiCerto non c’è solo lui, ma il proibizionismo in Italia costa 10 miliardi l’anno tra spese per la repressione (2 miliardi) e mancati introiti fiscali di un mercato legalizzato (8 miliardi).

La ricerca di Marco Rossi, Università La Sapienza, da Fuoriluogo.it:

Recenti contributi teorici sostengono la superiorità degli strumenti fiscali nel contenere il consumo di droghe rispetto all’applicazione di una normativa proibizionista. In Italia il consumo di tabacchi ed alcolici è appunto scoraggiato tramite l’imposizione di una elevata tassazione. Questo lavoro di Marco Rossi dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” stima quale sarebbe stata l’implicazione fiscale per l’erario nazionale se nel periodo 2000-05 il mercato delle droghe fosse stato regolato come quello dei tabacchi. Le stime dello studio suggeriscono un beneficio fiscale annuale di quasi 10 miliardi euro (quasi 60 in totale). In particolare, l’erario risparmierebbe circa 2 miliardi all’anno di spese per l’applicazione della normativa proibizionista (polizia, magistratura, carceri), ed incasserebbe circa 8 miliardi all’anno dalle imposte sulle vendite (5,5 dalla sola cannabis).

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Il proibizionismo fa bene? In palio 200.000 euro.

novembre 16th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Uncategorized

Il divieto della cannabis ha più effetti negativi che positivi.

Tribunale olandese della cannabis

Tribunale olandese della cannabis

Mentre in Italia impazza il Giovanardi Style, tra divieti alcolici orari e interpretazioni coraggiose delle leggi sulle droghe (in salsa tutta ferrarese), in Olanda ci sono i preparativi per il primo Tribunale della Cannabis, organizzato dal Cannabis College, la Fondazione Olandese per la Politica delle Droghe e Encod durante il quale sfideranno tutti i deputati olandesi a provare evidenze fondate in opposizione alla proposizione qui sopra.

Il partito politico che riuscirà a produrre una simile prova avrà una ricompensa di 200.000 euro.

Da Encod, via fuoriluogo.it.

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Caso Bianzino, l’inchiesta non si chiude

agosto 3rd, 2008 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Riprendo, tramite il blog di fuoriluogo.it, la notizia pubblicata su Liberazione riguardo uno spiraglio nella vicenda della tragica morte di Aldo Bianzino.

Perugia: indagine sulla morte di Aldo Bianzino non si chiude

Da Liberazione, – 1 agosto 2008

La famiglia di Aldo Bianzino avrebbe ottenuto dal Gip la continuazione delle indagini, nonostante che il Pm sostenga che la morte è avvenuta per cause naturali. Da Liberazione.

Ci sono novità sull’inchiesta per la morte di Aldo Bianzino nel carcere di Perugia. Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Ricciarelli, avrebbe dichiarato ammissibile l’istanza con la quale gli avvocati della famiglia del falegname di Pietralunga si sono opposti all’archiviazione del caso. Ad otto mesi di distanza si potrebbe dunque riaprire il caso di Aldo Bianzino.

L’uomo è stato trovato morto in una cella, in cui era detenuto da due giorni dopo essere stato arrestato per aver coltivato due piante di marijuana nel giardino di casa; per il Pm si sarebbe trattato di morte per cause naturali, determinata da aneurisma. Ma l’autopsia parlò di fratture di costole e di distaccamento del fegato che per il Pm sarebbero state determinate da un maldestro tentativo di massaggio cardiaco. Per la famiglia Bianzino sono invece la prova di un pestaggio.

Vai al blog VeritàperAldo.

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Dei proibizionismi

luglio 26th, 2008 by leo | 1 Comment | Filed in Politica e Città, ambiente, esistenza, legge, ordine ...e giustizia, sostanze
Spettro sonoro in via Carlo Mayr

Spettro sonoro in via Carlo Mayr

Estense.com ci va giù duro con il titolo sull’ordinanza del Comune di Ferrara che limita orari e modalità di somministrazione in una piccola fetta del Centro Storico. Mi pare un po’ eccessivo il titolo, paragonato al contenuto dell’ordinanza.

Il Comune infatti ha intrapreso questa strada, che non proibisce, bensì limita le attività di sommistrazione di bevande (soprattutto negli orari), dopo una serie di rilevazioni che hanno evidenziato come il rumore notturno, in particolare in Via Carlo Mayr, fosse ben oltre i limiti ammissibili per legge. Qui potete scaricare il report della ricerca.

Si tratta dunque di un intervento ben poco ideologico e molto più pragmatico, volto semplicemente alla riduzione del danno laddove esso è più evidente in attesa di un piano di risanamento acustico per la zona da una parte e del regolamento comunale sugli orari dall’altro.

Conciliare la quiete (e la salute) dei residenti, con le esigenze di una città viva e dei suoi giovani non è facile. Per governare fenomeni sociali come questi ci vuole la collaborazione di tutti. Dei residenti, degli esercenti, ma anche e soprattutto di chi la città la vive anche di notte (e che potrebbe evitare di fare di ogni via nascosta una latrina, ad esempio).

Senza proibire ciò che non si puo’ proibire (la volontà di divertirsi) e senza ledere il diritto a vivere una vita tranquilla in una città a misura d’uomo. E’ una grande sfida che mi auguro Ferrara sappia vincere.

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Proibizionismo alla bolognese

luglio 24th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, lotta e governo
Piercing...

Piercing...

A Bologna non si potranno più fare piercing nelle parti intime. O meglio nelle “parti anatomiche la cui funzionalità potrebbe essere compromessa da tali trattamenti o in parti la cui cicatrizzazione sia particolarmente difficoltosa“.

Una premessa: mai mi farei un piercing, tantomeno nelle parti intime (quali che siano). Per intenderci ho fatto fatica a trovare una foto da associare a questo post che non mi desse troppo fastidio (e come vedete ho risolto così).

Però questo proibizionismo alla bolognese non lo capisco proprio. A parte che immagino già gli affaroni del negozietto di Tatuaggi e Piercing di San Giovanni in Persiceto, il vero concetto da demolire è che proibendo qualcosa questa cosa d’improvviso sparisca.

E’ pura demagogia, come lo è – lampante – per le sostanze stupefacenti: i ragazzi continueranno a farsi piercing, emigrando (in quel di San Giovanni in Persiceto come ad Altedo o Imola) o, peggio, introducendosi in un giro clandestino di buca e infila che, visto che stiamo parlando di parti delicate, certamente non aiuterà nè la qualità nè la sicurezza degli interventi.

I fenomeni, quali che siano, si devono sapere governare. Le scorciatoie non risolvono mai nulla, spesso complicano solo. Complimenti alla Giunta di Bologna.

Da Repubblica, via antiproibizionisti.it.

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Proibizionismi e proteste virtuali.

gennaio 7th, 2008 by leo | No Comments | Filed in esistenza, legge, ordine ...e giustizia

bacioSuccede (forse) in Sud Africa: una legge nata per dare una risposta all’emergenza stupri (50.000 l’anno) finisce per vietare ogni effusione ai minori di 16anni. L’aggravante: secondo il Corriere della Sera la norma che nella sostanza vieterebbe “ogni genere di rapporto sessuale, il bacio o le effusioni a chi non ha ancora compiuto i 16 anni” sarebbe “pensata per prevenire le gravidanze tra minori“. Che è un po’ come proibire per legge la morte. Ma investire in preservativi? La domanda che sorge spontanea.. In Sud Africa i teenager pare stiano invece autorganizzando maratone di baci, kisshaton in gergo. Ma citata questa, e letto l’intero articolo, incuriosisce come la “prima manifestazione dell’«Everyone Against the New Kissing Law» – che conta circa 15.000 membri per il Corriere della Sera e solo 6000 per la sua fonte, il quotidiano Star che titola peraltro l’articolo “Seen any kissathoners?”- che si era dato appuntamento per sabato su una pista di pattinaggio di un centro commerciale, della capitale ma, riferisce il sudafricano Daily News (sempre secondo il corriere. l’ultimo articolo sul tema del quotidiano sudafricano è del 29 dicembre), non si è visto nessun segno di protesta.” Non so se sperare nella solita bufala pescata dai quotidiani on line italiani, o se pensare che i teenagers sudafricani abbiano bisogno di una mano per organizzare manifestazioni… Ma c’è “addirittura” un sondaggio, e qualche aggiornamento, e grazie a questo blog sono almeno riuscito a reperire il testo della legge.

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