Articoli correlati ‘milano’

Nessun (legittimo) impedimento

8 maggio 2010

Berlusconi-Lario, udienza a Milano. I coniugi cinque ore in tribunale.
MILANO – E’ durata circa cinque ore la nuova udienza per la causa di separazione tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario. Il presidente del Consiglio è giunto al Palazzo di Giustizia di Milano attorno alle 16 così come la signora Veronica e sono stati ricevuti nella stanza del presidente del tribunale Livia Pomodoro. L’udienza si è tenuta davanti al giudice della nona sezione civile Gloria Servetti.

Quando ci vanno di mezzo i soldi (ops, scusate, l’amore…) non c’è nessun (legittimo) impedimento che tenga lontano il nostro dal Tribunale…

Importiamo l’esportato?

16 aprile 2010

La metro a Copenaghen, a memoria, non costa pochissimo, anzi.

Ma in compenso c’è il wifi, come ci racconta Fabio Fimiani.

E indovinate chi la gestisce?

Sorpresa delle sorprese l’ATM di Milano.

Chissà se dover aver esportato la capacità di spuntare gli appalti importeremo mai le buone pratiche?

Benchmarking elettorale

24 marzo 2010

Beh, sarà che rimangono amici, nonostante scelte che non ho condiviso, sarà che hanno avuto un po’ più di risorse di me per la campagna elettorale (e anche qualche probabilità in più di venire eletti ;-) però fra il prode Baruffi a Milano e il lavandaio Saponaro a Bergamo mi pare che i due la campagna elettorale l’abbiano azzeccata, e mi sa che qualche loro idea verrà buona per le prossime elezioni…

In bocca al lupo (metaforicamente) a Maurizio e Marcello.

28 febbraio. Blocco del traffico nell’area Padana, Ferrara aderisce?

18 febbraio 2010

Ho presentato oggi un’interrogazione in merito allo stato della qualità dell’aria e alla posizione del Comune di Ferrara nei confronti della proposta dei Sindaci di Milano e Torino di un blocco del traffico in tutta l’area padana il prossimo 28 febbraio.

Si tratta infatti di una presa di coscienza importante del problema della qualità dell’aria in tutta l’area padana e di come le soluzioni non possano che essere prese collettivamente ed in modo coordinato. E’ stato necessario che i consiglieri comunali d’opposizione occupassero, mascherine al naso, la sala consiliare di Palazzo Marino, ma finalmente anche il Centro Destra milanese e il sindaco Moratti hanno capito come nascondere la testa nella sabbia non serva a nessuno e soprattutto non serva ai cittadini che respirano ogni giorno l’aria inquinata.

Proprio “in previsione dell’incontro con gli amministratori dei comuni della Pianura Padana di venerdì prossimo a Milano (in cui saranno discusse anche proposte per individuare un programma di interventi strutturali per combattere l’inquinamento atmosferico in tutta la Pianura Padana), rilevato come “lo stato della qualità dell’aria nell’area padana in questo inizio d’anno risulti essere particolarmente preoccupante” e che in particolare a Ferrara “risultano essere 24 le giornate di sforamento rilevate nella centralina di Corso Isonzo” dall’inizio dell’anno, chiedo se vi sia intenzione di da parte dell’amministrazione di aderire alla proposta del blocco del traffico il 28 febbraio.

Il testo che ho presentato continua chiedendo “se i dati dei primi mesi del 2010 siano o meno in controtendenza rispetto al progressivo miglioramento della qualità dell’aria registrato negli ultimi anni” e “se oltre alla chiusura di domenica 21 in occasione della Maratona vi sia intenzione di replicare ulteriormente le Domeniche senz’auto, iniziative che hanno sempre avuto un buon riscontro da parte della cittadinanza”. In conclusione domando all’amministrazione quali “interventi strutturali abbia intenzione di attuare l’amministrazione al fine del miglioramento della qualità dell’aria”.

Leonardo Fiorentini
Presidente Gruppo Verdi Circoscrizione 1

Baruffi si fa il test

19 novembre 2009

baruffiMaurizio Baruffi, consigliere comunale a Milano, oggi si fa fare il test del capello. Da antiproibizionista, come provocazione sull’inutilità e l’insensatezza della campagna mediatico-politica sull’astinenza (presunta) dalle sostanze.

Fonti vicine al consigliere ci dicono che non abbia testato negli ultimi tutte le sostanze possibili, come mi auguravo.

Peccato, sarebbe stato più divertente. Comunque, come si dice in questi casi, in bocca al lupo!

Last Minute. Cronache dal Mondo diseguale

22 settembre 2009

0 cop RapportoDirittiGlobali 2009:copCamera del Lavoro Metropolitana di Milano, Associazione SocietàINformazione, Casa editrice Ediesse
presentano
LAST MINUTE. CRONACHE DAL MONDO DISEGUALE
Reading teatrale in occasione dell’uscita del Rapporto sui diritti globali 2009 (ed.Ediesse)

Il rapporto annuale sulla globalizzazione e i diritti nel mondo, giunto al suo settimo anno di uscita, promosso da Associazione Società Informazione, CGIL, ARCI, ActionAid, Antigone, Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza, Forum Ambientalista, Gruppo Abele, Legambiente.

Milano, venerdì 25 Settembre, ore 21
Teatro Litta, Corso Magenta 24

Testi e contributi a cura di Sergio Segio
Reading teatrale a cura di Antonio Syxty

Con Gaetano Callegaro
Silvia Cinque
Paolo Taccardo
Marina Tristano

Direzione tecnica Fulvio Melli

Partecipano
Onorio Rosati, Segretario generale Camera del Lavoro Milano
Maurizio Gubbiotti, Coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente
Sergio Segio, Direttore Associazione Società INformazione

Ingresso libero sino a esaurimento posti

La presentazione dal rapporto sul blog di Fuoriluogo.it.
Vai al sito di Diritti Globali: http://www.dirittiglobali.it/

Alla buon’ora…

3 settembre 2009

renzo_bossiIl sole 24 ore e Vittorio Zucconi si sono accorti del nuovo incarico del figlio di Bossi, 3 volte immaturo.

Alla buon’ora, su Giornalettismo, e anche qui ne avevamo parlato a inizio 2009…

Magari Marcello stavolta la fa l’interrogazione… ;-)

Gabbie scontrinali

27 agosto 2009

A Milano il doppio binario, non dei salari ma degli scontrini.

Stesso panino: 3 euro per il milanese, 6 euro per il turista.
Leggo ora l’inchiesta di due giornalisti di Repubblica, Franco Vanni e Teresa Monestiroli, e mi torna in mente Cuba da dove sono appena tornato. Anche a Cuba vige un doppio “mercato”: in pesos nazionali per i “cittadini” e in pesos convertibili per i turisti.Anche lì, e anche lì soprattutto nella grande città, i turisti sono solo da spennare.
A Milano, in quattro bar su 10, sono un po’ cubani e pensano di essere furbi.

Via Saponaro.

Sig. Salvini, mi permetta una domanda.

22 luglio 2009

Matteo Salvini è ormai un esponenti di spicco della Lega Nord per meriti sul campo. Da quando esternò “Carrozze metro solo per milanesi” di acqua sotto ai ponti ne è passata e il nostro è cresciuto tanto da causare scandalo in tutta la nazione con i suoi canti da “stadio” durante la festa padana…

Ma tant’è, veniamo al dunque. Il Sig. Salvini oggi si scaglia contro la sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che ha dato ragione all’aspirante autista di Metro extracomunitario che era stato escluso in virtù di un Regio Decreto del 1931, imponendo all’ATM di “rimuovere la richiesta di cittadinanza italiana o europea tra i requisiti per l’assunzione”:

“la sentenza è aberrante”: “E’ arrivata l’ora che questi giudici si trasferiscano in Marocco – dice – dove potranno assaporare le virtù del sistema giudiziario marocchino. A Milano i mezzi pubblici dovranno essere guidati solo da cittadini italiani. Chiamerò immediatamente Elio Catania (presidente di Atm, ndr) perché Milano e i milanesi siano rispettati e tutelati e gli fornirò centinaia di curricula di aspiranti autisti lombardi”

Ricordiamo che la “motivazione forte” dell’applicazione del decreto era che gli stranieri, per il semplice fatto di essere ‘non cittadini’, sono fonte di rischi per la sicurezza pubblica, come scritto a pag. 41 della memoria scritta di ATM:

“Il servizio di pubblico trasporto involge delicati aspetti di sicurezza pubblica, ed è particolarmente esposto, ad esempio, a rischi di attentati. È proprio di questi giorni la notizia, apparsa sulle maggiori testate giornalistiche, che cinque terroristi magrebini avrebbero organizzato un attentato nella metropolitana milanese che avrebbe dovuto realizzarsi prima delle elezioni del 2006″. E ancora: “Il legame personale del cittadino allo Stato dà maggiori garanzie in relazione alla sicurezza e incolumità pubblica”

Giusto qualche giorno fa, lo stesso Sig. Salvini ha difeso con forza l’appalto alla Blue Berets per la “sicurezza” (SI-CU-REZ-ZA) all’interno della Metropolitana, nonostante l’organizzazione, presieduta da tal Vincenzo Scavo, iscritto all’MSI di Saja, utilizzi personale extracomunitario, come riporta l’inchiesta di Repubblica Milano (un cubano ed un ecuadoriano, nel caso specifico), sparandola grossa:

“Qualcuno mi deve spiegare perché dovremmo togliere l’appalto Blue Berets. Solo perché c’è uno del Msi dentro? Ma chissenefrega. Per me – spiega il deputato del Carroccio – potrebbero essere pure coordinate da Rifondazione Comunista. Ogni euro speso per la sicurezza è speso bene. E ogni berretto, di qualunque colore, in giro sui mezzi pubblici è benvenuto. L’altra sera – racconta Salvini – ero in metropolitana e gli ho visti ed è meglio che ci siano. Probabilmente gli amici del Pd hanno preso i mezzi pubblici quattro anni fa. Non mi interessano le simpatie politiche e non vado a chiedere ai volontari che cosa hanno votato l’ultima volta. L’essenziale è che facciano un buon lavoro”

Ora, Sig. Salvini, mi permetta una domanda e mi spieghi bene, perchè non capisco proprio bene il suo ragionamento sulle due vicende: l’attenuante che secondo lei permetterebbe ad un extracomunitario di lavorare presso la Metropolitana di Milano garantendo la SICUREZZA del servizio è l’essere grosso e nerboruto, l’essere di carnagione bianca (o al massimo olivastra) o più semplicemente l’essere fascista?

Niente sesso, siamo milanesi

26 giugno 2009

La Asl vieta ai suoi operatori di fare educazione sessuale agli studenti sotto i sedici anni. Da ora potranno solo istruire mamme e insegnanti, a cui spetterà poi il compito di rispondere alle domande dei giovani. Una circolare, datata 18 giugno, cancella infatti gli incontri fra i ragazzi e gli esperti, chiamati da 30 anni a parlare alle classi senza la presenza dei professori.

Da Repubblica.