Articoli correlati ‘internet’

Il Saponaro querelato

29 maggio 2010

Marcello Saponaro è stato querelato per questo post relativo alla presunta vicenda Giammanco-Ryan Air, e nonostante il nostro abbia pubblicato nello stesso articolo la smentita dell’onorevole. Chissà se con lui è stato querelato anche il Corriere della Sera, da cui Marcello aveva tratto la notizia, ne dubito, ma tant’è.

Solidarietà al Saponaro querelato, con l’augurio che la vicenda si risolva al più presto e che internet sappia reagire all’ennesimo esempio di tentativo di limitazione della libertà di espressione sulla rete.

PS: E’ andata invece meglio a Daniele Sensi citato a sproposito da Furio Colombo sul Fatto. Che a questo punto, seguendo la linea Giammanco, potrebbe querelare comunque il Fatto, giusto per vedere se un tribunale considera il “dare del leghista” un’offesa punibile.

Quando l’entusiasmo è irrefrenabile…

27 gennaio 2010

E’ davvero difficile arginare l’entusiasmo per la candidatura a Presidente della Regione Lazio di Renata Polverini.

Tanto difficile che sul sito non ancora pubblico (e con i commenti bloccati) erano già fioccati i primi commenti entusiasti.

Fino a quando i Radicali non l’hanno scoperto

Da Metilparaben.

PS: sempre Metilparaben si è divertito ad approfondire l’argomento

Ancora della filiera corta (musicale)

12 settembre 2008

Dopo i Radiohead anche i Marillion si lanciano nella diffusione della loro muscia on line. A gratis, come ci dice la Stampa.

Devo dire che dall’addio di Fish non seguo più l’attività del gruppo, rimanendo fondamentalmente incollato a The Thieving Magpie.

Ma l’iniziativa è interessante: file scaricabili gratuitamente (con una procedura un po’ rognosa, va detto) da qui, e soprattutto permesso di condividere via P2P i file (in teoria solo i wma, ma ho visto in giro anche gli mp3), puntando tutto poi su pre-ordini del doppio cd, gadget e tour.

Del resto i Marillion hanno cominciato proprio così, ai tempi di Market Square Heroes riempiendo i club di Londra, e non sono certo nuovi sulla rete (dai tempi di Marillion.com).

Qui il sito ufficiale, qui il fan club italiano.

Ebbene sì (2.0)

3 settembre 2008

Come noterete dal badge qui di fianco ho ceduto alle varie sollecitazioni, e ho aperto un profilo su facebook.

Sono addirittura diventato fan di Carmen Consoli. Pensavo di esserlo già…

E’ evidente che si tratta solo di una esplorazione scientifica del mondo del socialuebbing2.0…

Notizia futile

2 agosto 2008
La classifica dei politici su Blogbabel

La classifica dei politici su Blogbabel

La notizia molto futile, ma dilettevole, è che a 15 giorni dalla rinascita di blogbabel questo blog, continuando a scalare la classifica con passo lento ma deciso, ha superato il blog di Alfonso Pecoraro Scanio.

Detto che l’ex Ministro ha tirato i remi in barca da un po’, rimangono però altre piccole soddisfazioni. Aver superato Antonio Palmieri, ex webmaster del sito di Forza Italia, ora Onorevole deputato del PDL, e soprattutto essere un posto sopra all’altro ex Ministro, ma delle Comunicazioni, Gentiloni

Saponaro è ancora lontano, ma ci stiamo lavorando…

Italia.it. Siamo in una botte di ferro.

3 luglio 2008

italia.itVi ricordate italia.it? Sì proprio lui, è sulla via del ritorno.

Ad occuparsene da oggi Michela Vittoria Brambilla, secondo quanto scritto su Vita Digitale.

Del resto una quarantina di milioni di euro farebbero gola a chiunque:

«Ho assunto io la gestione del portale Italia.It. Non ve ne posso parlare ora, la storia è complessa e ho bisogno di un pò di tempo. Ma ho istituito un comitato per le nuove tecnologie anche per dare una risposta a questi problemi». Queste le parole di Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo, parlando nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Poi la Brambilla ha aggiunto: «Prima di chiedere altri soldi, come ho imparato dalla mia esperienza imprenditoriale, voglio spendere quelli che ci sono. Spendiamo quelli che abbiamo bene, e poi vedremo se ne servono altri».

Sui tempi del portale Italia.It
: «Il comitato si insedia tra 10 giorni, ma per la messa in rete del portale credo che avremo tempi celeri».

Insomma con MVB siamo in una botte di ferro.

PolCamp

6 gennaio 2008

bergaSaponaro propone un BarCamp dedicato alla politica sul web. Non che fosse indispensabile riunire più o meno anonimi blogger intorno ad un tavolo, ma certamente è utile. Soprattutto se il tavolo è imbandito. E poi si fa un giro a Bergamo… Insomma ho aderito… basta che non si parli poi troppo di web 2.0, che potrebbe venirmi l’orticaria. ;-)

Finalmente, i numeri (era filiera corta)

4 dicembre 2007

“I dati li conosciamo solo noi. La prima settimana ci sono stati 1,2 milioni di download, a una media di 6 euro ognuno (circa il 50% ha pagato zero).” Thom Yorke da Repubblica.it finalmente svela un po’ di numeri, e se confermati sarebbero davvero rivoluzionari. Se infatti prendiamo per buono che un artista riceve circa 2,5 dollari per ogni cd venduto, i Radiohead avrebbero raddoppiato gli introiti dalla vendite (perdendo l’ingaggio della major pero’). Con buona pace delle Case Discografiche.

radiohead.com/deadairspace/images/nice%20cup%20of%20tea.jpg" alt="radio" width="400" />

Dietro il passamontagna

9 novembre 2007

promediosC’è chi, nel Chiapas zapatista sconvolto in questi giorni dalle inondazioni, tenta di documentare la storia e la vita di queste comunità. Non come un corpo estraneo che assiste alle difficoltà della popolazione e le filma, ma come promotore e formatore di una cultura della comunicazione comunitaria. Un progetto di diffusione ed educazione all’uso delle nuove tecnologie (video, foto e internet) promosso da Promedios, e sostenuto in Italia da Oltreconfine. Nei prossimi giorni sarà nella nostra città il fondatore dell’ONG Francisco Esau Vazquez Mota ospitedel Tavolo provinciale sul Chiapas. Per chi fosse interessato ecco gli appuntamenti dal sito di oltre|confine.

Ancora sui radiohead (era filiera corta)

24 ottobre 2007

E’ piuttosto interessante il dibattito che si è costruito in rete sull’iniziativa dei Radiohead di vendere il loro cd direttamente via internet. Ne hanno scritto in tanti, da Punto Informatico a numerosi blog. Le recensioni sono relativamente positive o decisamente negative, ma va sottolineato come almeno l’iniziativa del gruppo inglese brilli di un tocco di genialità. Magari non compiuta, ma genialità resta…

Nel frattempo provo il nuovo plug in, Democracy 2.0, scaricato in italiano da qui. Della serie: Repubblica ci fa un baffo…

{democracy:2}