Articoli correlati ‘governo’

Messaggio variabile

3 agosto 2010

Da soWWWersiva_Mente, via Giornalettismo.

Indebitatevi, ma spendete

11 febbraio 2009

Via Luca De Biase scopro alcune cose.

La prima è il governo vuole che si spenda, anche indebitandosi, ma in fondo lo sapevamo già. Del resto da una crisi dovuta a consumi gonfiati si esce gonfiando i consumi.

Ma anche che i computer sono diventati elettrodomestici, e che per avere la detrazione su questi bisogna anche ristrutturare qualcosa in casa.

Prima di firmare il modulo da inviare all’agenzia delle entrate pare sia anche necessario un avvitamento carpiato, recitare due padre nostro e toccarsi il naso con le dita dei piedi. Il tutto certificato da un filmato da inviare all’agenzia o da inserire nell’apposito canale di youtube.

Bonus anche per il computer. Voce per voce tutti gli incentivi
di Nicoletta Cottone

Auto, veicoli commerciali leggeri, motocicli, arredamento, elettrodomestici.Sbarca in Gazzetta Ufficiale l’11 febbraio il decreto legge con gli incentivi per riavviare i consumi, con misure per circa 2 miliardi di euro. Ci sono anche contributi per impianti a Gpl o metano, per acquistare auto ecologiche, per installare dispositivi antiparticolato sui mezzi pubblici. Ma anche, ultima novità, per acquistare computer e tv, a patto che si ristrutturi la casa. Per il credito al consumo per l’acquisto dei beni agevolati dai bonus sarà un decreto Economia, già previsto dal decreto anti-crisi (Dl 185/2008, convertito dalla legge 2/2009), a fissare le modalità per favorire l’intervento di Sace spa nella prestazione di garanzie per agevolare la concessione di finanziamenti. Fra le ultime novità introdotte nel provvedimento passa da dieci a 5 anni il periodo per ripartire la detrazione per l’acquisto di elettrodomestici e mobili. Resta inviato il tetto di 10mila euro su cui calcolare la detrazione. Le norme sulla rottamazione e sugli acquisti di auto e motocicli si applicano sugli acquisti effettuati dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009, a patto che le vetture siano immatricolate non oltre il 31 marzo 2010.
Ecco, nel dettaglio, le misure adottate.

Rottamazione auto. Si prevede un bonus di 1.500 euro, ma non è prevista alcuna esenzione dal pagamento del bollo. Il beneficio spetta a chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5 (con emissioni massime 140 grammi CO2/Km per i veicoli benzina e massimo 130 grammi CO2/Km per i diesel).

Auto ecologiche. Incentivi, senza rottamazione, per l’acquisto di auto ecologiche di 1.500 euro per auto a metano, elettriche e a idrogeno con emissioni non superiori a 120 g/km di Co2. Questi incentivi sono cumulabili a quello per la rottamazione.

Contributo per impianti a Gpl e a metano. Contributo statale di 500 euro per il Gpl e di 650 euro per il metano per chi vuole trasformare la propria auto da motori a benzine verso alimentazioni a basso impatto ambientale.

Veicoli commerciali leggeri. Bonus è di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli nuovi in seguito alla rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999. Gli incentivi salgono a 4.000 euro per l’acquisto, senza rottamazione, di veicoli nuovi innovativi a metano, Gpl o idrogeno. L’incentivo è cumulabile a quello per la rottamazione.

Autocarri e caravan. Per autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri leggeri entro le 3,5 tonnellte, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale e autocaravan contributo di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli nuovi Euro 4 ed Euro 5 a fronte della contestuale rottamazione di veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolati prima del 31 dicembre 1999.

Mezzi pubblici più verdi. Per l’installazione di dispositivi antiparticolato (contro i gas di scarico) sui mezzi del trasporto pubblico (categoria N3 e M3 di classe Euro 0, Euro 1 o Euro 2 di aziende che svolgono servizi di pubblica utilità) è previsto un finanziamento straordinario di 11 milioni di euro, ai quali, ha spiegato il ministero per lo Sviluppo economico, se ne aggiungeranno 44 recuperati dal maggior gettito Iva. Spetta il 25% delle spese sostenute per l’acquisto e, comunque, in misura non superiore a mille euro a dispositivo. I contributi non sono cumulabili con altri di natura nazionale, regionale o locale.

Incentivi per le due ruote. Incentivo di 500 euro per la rottamazione di motocicli o ciclomotori Euro 0 o Euro 1 per acquistarne un motociclo nuovo Euro 3, fino a 400 di cilindrata.

Detrazioni fiscali per mobili ed elettrodomestici. L’incentivo alle ristrutturazioni si estende anche all’acquisto di mobili ed elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, cucine, lavastoviglie, tv e computer) ad alta efficienza energetica, ma con un paletto. Se ne ha diritto solo se l’acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Prevista la detrazione Irpef del 20% da ripartire in 5 anni, calcolata su un importo massimo complessivo di 10mila euro per acquisti da sostenere entro il 31 dicembre 2009. La detrazione è cumulabile con quella per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro conbinazioni prevista dalla Finanziaria per il 2008. Entro 30 giorni sarà definito un protocollo di intenti con i produttori di beni per i quali sono previsti gli incentivi. Il protocollo definirà, fra le altre, gli impegni in tema di mantenimento dei livelli occupazionali.

omissione di soccorso

6 febbraio 2009

La stessa maggioranza che ieri ha condannato migliaia di persone a non potersi curare, oggi “non vuole sulla coscienza” la morte di Eluana Englaro.

E per non incorrere in “omissione di soccorso” uccide il diritto e la Costituzione, oltre che compiere un atto di violenza inaudita anche nei confronti del padre di Eluana.

E qualcuno, di cognome fa La Russa, osa pure giustificarsi così:

Anche chi aveva dubbi come me si è convinto a votare a favore perché così il governo non solo ha la possibilità di esprimere la sua capacità di decisione ma offre anche un modo al Parlamento di decidere

Presidente, lei non firmi.

Del resto, se proprio vogliono, portino il decreto a chi gliel’ha commissionato, di là dal Tevere…

Berlusconi e la felice decrescita…

20 gennaio 2009

immagine-71I casi della vita. Mi sa che quest’anno al sempre più sinistro Presidente del Consiglio andrà la tessera ad honorem del Movimento per la decrescita felice

Crisi, Berlusconi sparge ottimismo “Pil sotto del 2% non è un dramma”

ROMA – Silvio Berlusconi torna a spargere ottimismo sulla situazione economica. E definisce non drammatica la previsione per il 2009 che vede uil Pil a -2%.

“La crisi non è così drammatica come tutti vogliono pensare e il meno 2 per cento del Pil previsto significa che torneremo indietro di due anni e due anni fa non stavamo così male”. E ancora: “Bisogna avere paura di avere troppa paura. Tutti dobbiamo dare un contributo affinché la crisi non sia così drammatica”.

Il premier si sofferma anche sulla questione pensioni,
assicurando che non si cambierà il sistema, “perché non è che ogni due anni un governo può cambiarlo”, ma confermando che ci sarà con ogni probabilità un intervento sull’età pensionabile per le donne: “L’Unione Europea ritiene che le donne in Italia siano discriminate perchè vanno in pensione 5 anni prima degli uomini. Credo che ci obbligherà a rivedere questa situazione. Noi ci impegneremo a fondo prossimamente”.
(Repubblica.it – 20 gennaio 2009)

della cittadinanza

13 gennaio 2009

Trovo davvero difficile sentirmi cittadino di uno Stato che si comporta così (o così) con chi viene in questo paese per lavorare o per studiare…

Tassa immigrazione, Maroni insiste
Ma i duecento euro spariscono

ROMA – La Lega insiste. Nonostante lo stop del governo, il ministro dell’Interno Roberto Maroni conferma la tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati. Ma devo mettere nel cassetto i 200 euro che aveva fissato come ammontare. La cifra, infatti, sarà definita con un decreto del Viminale e del ministero dell’Economia.

“L’emendamento – spiega Maroni – c’è, solo che al posto dei 200 euro per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno si prevede un contributo da definire con decreto del Ministero dell’interno e di quello dell’economia. Ma il principio viene affermato così come previsto e votato”.

E sempre in tema di sicurezza, lo stop ai flussi migratori previsto
da un emendamento della Lega diventerà un ordine del giorno. Nella sostanza, spiega Maroni, “si raccomanda al governo di fare una verifica sulla necessità di nuovi ingressi di stranieri”.

Comprategli una calcolatrice

2 gennaio 2009

Giulio Tremonti, commentando i dati del fabbisogno statale più alto dal 2005 (giusto per ricordarvelo nel 2006 ci sono state le elezioni ed è arrivato il governo prodi, che ha fatto anche il bilancio 2007) che chiude il 2008 a quota 52,9 miliardi, ha detto

“I conti di chiusura dell’esercizio 2008 sono pienamente in linea con gli impegni assunti in Europa dalla Repubblica italiana. E’ questa una ragione di fiducia per i cittadini e di orgoglio per il governo”

Qualcuno dei giornalisti accreditati presso la sala stampa del Ministero del Tesoro, dopo aver fatto una piccola ricerca sui continui record delle entrate fiscali, mi potrebbe fare la cortesia di fargli questa semplice domanda:  ma dove vanno li avete messi tutti i nostri soldi?

Ah, già che ci siamo, qualcuno gli compri anche una calcolatrice…

Più tetti solari, meno tasse.

6 dicembre 2008
più tetti meno tasse

più tetti meno tasse

Incassata la prima, parziale, vittoria, l’eliminazione della retroattività, la protesta nel web contro il provvedimento governativo sul credito di imposta per le ristrutturazioni volte al risparmio enegetico non si ferma.

Sono ormai mille gli iscritti in tre giorni alla “cause” su Facebook lanciata da me e marcello, mentre numerosi blogger hanno aderito alla catena promossa da IlKuda.
Ovviamente aderisco anch’io. Iscrivetevi, partecipate e fate partecipare.

No al suicidio energetico!!! Incatenati anche tu, metti un post nel tuo blog, riporta tutti gli altri anelli della catena e segnalalo qui, nei commenti: ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatori sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo, Letizia Palmisano, Cittadino a Pero, Cronache Marziane, Impianti Termici, Marcello Saponaro, nel senso di Marcello, PD Vedano Olona, Soluzioni Immaginarie, Resistenza Civile, Tau Zero, Fiore Blog..

Quando il ministro perde la testa (e la faccia?)

4 dicembre 2008

Io rimango ogni giorno più basito (si puo’ essere più basiti?) dal comportamento del nostro governo in questo momento di crisi. Ho la netta impressione che stiano perdendo la testa, a partire dal sinistro Presidente del Consiglio, e forse finalmente anche la faccia.

Ieri, nell’ordine: come già scritto Tremonti ha definito incivile non porre limiti al credito di imposta per le ristrutturazioni edilizie volte al risparmio energetico (lui che sta ancora cercando di riparare ai danni del suo ultimo condono pozzo-senza-fondo) proprio nel momento in cui molti considerano la crisi l’occasione di favorire una ristrutturazione di tutto il mercato verso la sostenibilità energetica, Scajola dal canto suo è riuscito a propagandare l’effimera e momentanea diminuzione dei prezzi dei combustibili (dovuta alla crisi congiunturale della domanda, non certo a miracolose scoperte di giacimenti) come un “bonus” per le famiglie valutabile fra i 2.800 e 3.000 euro (e ovviamente non hanno bloccato le tariffe dell’energia perchè i prezzi scendevano…).

Ma l’Oscar per il “capolavoro” governativo di giornata va al Ministro Sacconi che è riuscito a dire:

“non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un’asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensione e stipendi e faremmo come l’Argentina”

Insomma una bella iniezione di fiducia ai risparmiatori e agli investitori (non parliamo poi dei dipendente pubblici e dei pensionati…).

Signori, stiamo scherzando?

Aggiornamento: è colpa della stampa, i BOT e CCT sono i migliori, secondo Tremonti (e i BTP?):

Poi, tanto per cambiare, il ministro, dimenticando che a proporre il paragone con l’Argentina era stato il suo collega del Welfare Maurizio Sacconi, se l’è presa con i giornali. “Quello che è successo oggi su alcuni quotidiani – ha detto – è inqualificabile, non esiste un paese al mondo in cui si fa una cosa del genere”.

La legge della procastinazione ed il signor Tremonti

17 novembre 2008

Per alleviare le famiglie dal caro mutui aveva inventato il prestito sul prestito. Si è visto come è finita.

Per uscire dalla crisi propone di tagliare gli acconti Irpef e Ires (ma non certo i saldi). Un provvedimento che sul breve (Natale, Befana?) magari da qualche effetto positivo sulla liquidità di imprese e famiglie, ma che già dopo sei mesi annulla i propri effetti…

Insomma i problemi che non si sa come risolvere meglio rinviarli, magari al prossimo governo. Un adattamento tremontiano della legge della procastinazione del buon vecchio Murphy:

1. La procastinazione riduce il lavoro e sposta la responsabilita’ del suo completamento su qualcun altro (chiunque abbia fissato la scadenza).
2. Riduce l’ansia riducendo la qualita’ richiesta dal meglio assoluto al meglio relativo al poco tempo a disposizione.
3. Fa guadagnare importanza agli occhi altrui e propri, perche’ si tende a spiegare lo stress con l’importanza del lavoro.
4. Comporta l’eliminazione di qualsiasi interruzione, altri lavori compresi, per consentire al lavoratore cosi’ ovviamente stressato la massima concentrazione.
5. La procastinazione elimina la noia: non si ha mai l’impressione di non avere niente da fare.
6. Puo’ anche eliminare il lavoro sa le necessita’ termina prima che possa essere svolto.

alla fondazione Mediolanum insegneranno a fare i cerchi sulla sabbia?

23 ottobre 2008

Il presidente del Consiglio è nervosetto. Gli italiani cominciano a capire la sua “riforma della scuola” e la sua legge 133. Porca miseria! Tanti servi tra giornali e telegiornali gli avevano fatto lievitare i sondaggi, ma licenziare 87.400 maestre, ridurre le ore di didattica, bloccare i precari, fottere la ricerca e privatizzare l’università con le fondazioni (alla fondazione Mediolanum insegneranno a fare i cerchi sulla sabbia? A Legge insegnerà Alfano?) comincia a diventare un po’ difficile. E allora? E allora c’è la polizia, come ai bei tempi della scuola Diaz, quando i tutori dell’ordine del governo Berlusconi spaccarono teste e falsificarono prove, portando nella scuola addirittura alcune molotov per incolpare gli occupanti. Ora Silvio ci riprova: polizia! Polizia! Ragazzi, gratta gratta, sotto c’è sempre il vecchio fascismo italico. Ma con tutti quei botti, che succede se il paese si sveglia?
Nella foto, un gruppo di poliziotti della celere fa lezione in piazza, a Genova

La solida lucida lettura di Alessandro Robecchi, sul suo blog.