Da soWWWersiva_Mente, via Giornalettismo.
Articoli correlati ‘governo’
Messaggio variabile
3 agosto 2010omissione di soccorso
6 febbraio 2009La stessa maggioranza che ieri ha condannato migliaia di persone a non potersi curare, oggi “non vuole sulla coscienza” la morte di Eluana Englaro.
E per non incorrere in “omissione di soccorso” uccide il diritto e la Costituzione, oltre che compiere un atto di violenza inaudita anche nei confronti del padre di Eluana.
E qualcuno, di cognome fa La Russa, osa pure giustificarsi così:
Anche chi aveva dubbi come me si è convinto a votare a favore perché così il governo non solo ha la possibilità di esprimere la sua capacità di decisione ma offre anche un modo al Parlamento di decidere
Presidente, lei non firmi.
Del resto, se proprio vogliono, portino il decreto a chi gliel’ha commissionato, di là dal Tevere…
Berlusconi e la felice decrescita…
20 gennaio 2009
I casi della vita. Mi sa che quest’anno al sempre più sinistro Presidente del Consiglio andrà la tessera ad honorem del Movimento per la decrescita felice…
Crisi, Berlusconi sparge ottimismo “Pil sotto del 2% non è un dramma”
ROMA – Silvio Berlusconi torna a spargere ottimismo sulla situazione economica. E definisce non drammatica la previsione per il 2009 che vede uil Pil a -2%.
“La crisi non è così drammatica come tutti vogliono pensare e il meno 2 per cento del Pil previsto significa che torneremo indietro di due anni e due anni fa non stavamo così male”. E ancora: “Bisogna avere paura di avere troppa paura. Tutti dobbiamo dare un contributo affinché la crisi non sia così drammatica”.
Il premier si sofferma anche sulla questione pensioni,
assicurando che non si cambierà il sistema, “perché non è che ogni due anni un governo può cambiarlo”, ma confermando che ci sarà con ogni probabilità un intervento sull’età pensionabile per le donne: “L’Unione Europea ritiene che le donne in Italia siano discriminate perchè vanno in pensione 5 anni prima degli uomini. Credo che ci obbligherà a rivedere questa situazione. Noi ci impegneremo a fondo prossimamente”.
(Repubblica.it – 20 gennaio 2009)
della cittadinanza
13 gennaio 2009Trovo davvero difficile sentirmi cittadino di uno Stato che si comporta così (o così) con chi viene in questo paese per lavorare o per studiare…
Tassa immigrazione, Maroni insiste
Ma i duecento euro sparisconoROMA – La Lega insiste. Nonostante lo stop del governo, il ministro dell’Interno Roberto Maroni conferma la tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati. Ma devo mettere nel cassetto i 200 euro che aveva fissato come ammontare. La cifra, infatti, sarà definita con un decreto del Viminale e del ministero dell’Economia.
“L’emendamento – spiega Maroni – c’è, solo che al posto dei 200 euro per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno si prevede un contributo da definire con decreto del Ministero dell’interno e di quello dell’economia. Ma il principio viene affermato così come previsto e votato”.
E sempre in tema di sicurezza, lo stop ai flussi migratori previsto
da un emendamento della Lega diventerà un ordine del giorno. Nella sostanza, spiega Maroni, “si raccomanda al governo di fare una verifica sulla necessità di nuovi ingressi di stranieri”.
Comprategli una calcolatrice
2 gennaio 2009
Giulio Tremonti, commentando i dati del fabbisogno statale più alto dal 2005 (giusto per ricordarvelo nel 2006 ci sono state le elezioni ed è arrivato il governo prodi, che ha fatto anche il bilancio 2007) che chiude il 2008 a quota 52,9 miliardi, ha detto
“I conti di chiusura dell’esercizio 2008 sono pienamente in linea con gli impegni assunti in Europa dalla Repubblica italiana. E’ questa una ragione di fiducia per i cittadini e di orgoglio per il governo”
Qualcuno dei giornalisti accreditati presso la sala stampa del Ministero del Tesoro, dopo aver fatto una piccola ricerca sui continui record delle entrate fiscali, mi potrebbe fare la cortesia di fargli questa semplice domanda: ma dove vanno li avete messi tutti i nostri soldi?
Ah, già che ci siamo, qualcuno gli compri anche una calcolatrice…
Più tetti solari, meno tasse.
6 dicembre 2008Incassata la prima, parziale, vittoria, l’eliminazione della retroattività, la protesta nel web contro il provvedimento governativo sul credito di imposta per le ristrutturazioni volte al risparmio enegetico non si ferma.
Sono ormai mille gli iscritti in tre giorni alla “cause” su Facebook lanciata da me e marcello, mentre numerosi blogger hanno aderito alla catena promossa da IlKuda.
Ovviamente aderisco anch’io. Iscrivetevi, partecipate e fate partecipare.
No al suicidio energetico!!! Incatenati anche tu, metti un post nel tuo blog, riporta tutti gli altri anelli della catena e segnalalo qui, nei commenti: ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatori sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo, Letizia Palmisano, Cittadino a Pero, Cronache Marziane, Impianti Termici, Marcello Saponaro, nel senso di Marcello, PD Vedano Olona, Soluzioni Immaginarie, Resistenza Civile, Tau Zero, Fiore Blog..
Quando il ministro perde la testa (e la faccia?)
4 dicembre 2008
Io rimango ogni giorno più basito (si puo’ essere più basiti?) dal comportamento del nostro governo in questo momento di crisi. Ho la netta impressione che stiano perdendo la testa, a partire dal sinistro Presidente del Consiglio, e forse finalmente anche la faccia.
Ieri, nell’ordine: come già scritto Tremonti ha definito incivile non porre limiti al credito di imposta per le ristrutturazioni edilizie volte al risparmio energetico (lui che sta ancora cercando di riparare ai danni del suo ultimo condono pozzo-senza-fondo) proprio nel momento in cui molti considerano la crisi l’occasione di favorire una ristrutturazione di tutto il mercato verso la sostenibilità energetica, Scajola dal canto suo è riuscito a propagandare l’effimera e momentanea diminuzione dei prezzi dei combustibili (dovuta alla crisi congiunturale della domanda, non certo a miracolose scoperte di giacimenti) come un “bonus” per le famiglie valutabile fra i 2.800 e 3.000 euro (e ovviamente non hanno bloccato le tariffe dell’energia perchè i prezzi scendevano…).
Ma l’Oscar per il “capolavoro” governativo di giornata va al Ministro Sacconi che è riuscito a dire:
“non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un’asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensione e stipendi e faremmo come l’Argentina”
Insomma una bella iniezione di fiducia ai risparmiatori e agli investitori (non parliamo poi dei dipendente pubblici e dei pensionati…).
Signori, stiamo scherzando?
Aggiornamento: è colpa della stampa, i BOT e CCT sono i migliori, secondo Tremonti (e i BTP?):
Poi, tanto per cambiare, il ministro, dimenticando che a proporre il paragone con l’Argentina era stato il suo collega del Welfare Maurizio Sacconi, se l’è presa con i giornali. “Quello che è successo oggi su alcuni quotidiani – ha detto – è inqualificabile, non esiste un paese al mondo in cui si fa una cosa del genere”.
La legge della procastinazione ed il signor Tremonti
17 novembre 2008
Per alleviare le famiglie dal caro mutui aveva inventato il prestito sul prestito. Si è visto come è finita.
Per uscire dalla crisi propone di tagliare gli acconti Irpef e Ires (ma non certo i saldi). Un provvedimento che sul breve (Natale, Befana?) magari da qualche effetto positivo sulla liquidità di imprese e famiglie, ma che già dopo sei mesi annulla i propri effetti…
Insomma i problemi che non si sa come risolvere meglio rinviarli, magari al prossimo governo. Un adattamento tremontiano della legge della procastinazione del buon vecchio Murphy:
1. La procastinazione riduce il lavoro e sposta la responsabilita’ del suo completamento su qualcun altro (chiunque abbia fissato la scadenza).
2. Riduce l’ansia riducendo la qualita’ richiesta dal meglio assoluto al meglio relativo al poco tempo a disposizione.
3. Fa guadagnare importanza agli occhi altrui e propri, perche’ si tende a spiegare lo stress con l’importanza del lavoro.
4. Comporta l’eliminazione di qualsiasi interruzione, altri lavori compresi, per consentire al lavoratore cosi’ ovviamente stressato la massima concentrazione.
5. La procastinazione elimina la noia: non si ha mai l’impressione di non avere niente da fare.
6. Puo’ anche eliminare il lavoro sa le necessita’ termina prima che possa essere svolto.
alla fondazione Mediolanum insegneranno a fare i cerchi sulla sabbia?
23 ottobre 2008
Il presidente del Consiglio è nervosetto. Gli italiani cominciano a capire la sua “riforma della scuola” e la sua legge 133. Porca miseria! Tanti servi tra giornali e telegiornali gli avevano fatto lievitare i sondaggi, ma licenziare 87.400 maestre, ridurre le ore di didattica, bloccare i precari, fottere la ricerca e privatizzare l’università con le fondazioni (alla fondazione Mediolanum insegneranno a fare i cerchi sulla sabbia? A Legge insegnerà Alfano?) comincia a diventare un po’ difficile. E allora? E allora c’è la polizia, come ai bei tempi della scuola Diaz, quando i tutori dell’ordine del governo Berlusconi spaccarono teste e falsificarono prove, portando nella scuola addirittura alcune molotov per incolpare gli occupanti. Ora Silvio ci riprova: polizia! Polizia! Ragazzi, gratta gratta, sotto c’è sempre il vecchio fascismo italico. Ma con tutti quei botti, che succede se il paese si sveglia?
Nella foto, un gruppo di poliziotti della celere fa lezione in piazza, a Genova
La solida lucida lettura di Alessandro Robecchi, sul suo blog.






