Posts Tagged ‘fuoriluogo’

Forum Droghe: l’assemblea è on line

gennaio 21st, 2010 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, sostanze

Per chi si fosse perso, come me, l’assemblea di Forum Droghe di sabato scorso a Firenze, grazie a Radioradicale può ascoltarla on line.

Via fuoriluogo.it.

Tags: , , , ,

La nuova newsletter di Fuoriluogo

gennaio 14th, 2010 by leo | No Comments | Filed in lotte, media, sostanze

E’ on line (e chi è iscritto la sta ricevendo per posta elettronica) il numero 0 della nuova newsletter di Fuoriluogo. Si tratta di un numero sperimentale, sia nei contenuti che nella forma. Potrebbero esserci problemi di visualizzazione a seconda del programma o della webmail che utilizzate per leggere la vostra posta. Scrivete a fuoriluogo@fuoriluogo.it per segnalazioni, commenti e suggerimenti.

(dal blog di fuoriluogo.it)

Tags: , ,

Oppio. Aumenta la produttività afgana.

settembre 2nd, 2009 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, lotte, media, sostanze

oppioColtivare oppio in Afghanista rende 5 volte di più rispetto alla stessa coltivazione nel Triangolo d’Oro del Sud-Est asiatico. Il che basterebbe, come notizia. Nonostante questo Antonio Maria Costa e la sua UNODC gridano al successo delle politiche ONU in Afghanistan. Ma la prima diminuzione della produzione dopo il boom degli ultimi anni, a ben leggere il mercato mondiale delle sostanze (e l’abbassamento del prezzo dell’oppio) non stupisce molto. Semplicemente in afghanistan nell’ultimo anno i coltivatori hanno prodotto meno e meglio.

Su fuoriluogo la presentazione, il rapporto e il commento di Marco Perduca.

Tags: , , , , , ,

Altre 10 domande. Sulle droghe, stavolta.

agosto 31st, 2009 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, lotte, media, sostanze

Da Repubblica del 27 Agosto: «I presidi non devono criticare la politica del ministero. E’ una questione di lealtà nei confronti del datore di lavoro». Contemporaneamente scatta il tentativo di imbavagliare la libertà di stampa e la televisione di stato omaggia il datore di lavoro, o padrone, astenendosi dalla critica. Dallo stato liberale allo stato etico e fascista con ripristino immediato della fedeltà di parte, nella pubblica amministrazione, nei confronti del potere politico. A quando la tessera per confermare la fedeltà prima di accedere a pubblici concorsi? Il passo à breve ed in fondo sarebbe semplicemente un atto di coerente armonizzazione con la visone illiberale, autoritaria, proprietaria e personalistica  che caratterizza l’attuale assetto di potere nel nostro paese, con un’opposizione stancamente silente e depressa. Ma quale fedeltà è dovuta al padrone attuale nel campo delle droghe: vi è ancora la libertà di pensiero per quanti agiscono sul piano tecnico e professionale?

Franco Marcomini, sul blog di Fuoriluogo.it, prende giustamente spunto dall’editto Gelmini e pone 10 domande sulle politiche sulle sostanze alla comunità scientifica italiana. In attesa di una risposta…

Tags: , , , , , , ,

La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica

luglio 16th, 2009 by leo | No Comments | Filed in culture, libri, lotte, sostanze

E’ disponibile on line il quaderno numero 3 di Fuoriluogo dedicata alla canapa nei caraibi. Sul sito di Fuoriluogo potete scaricarlo in formato pdf, ma se volete riceverlo in formato cartaceo e soprattutto sostenere l’attività di Forum Droghe potete iscrivervi: il volume sarà inviato in forma cartacea a tutti i nuovi iscritti.

“La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica” è il quaderno numero 3 della nuova serie di Fuoriluogo ed è stato realizzato in collaborazione con il Rototom Sunsplash Festival.

- La presentazione al Rototom: on line gli interventi alla presentazione del volume al Rototom Sunsplash Festival, 5 luglio 2009.

- La ganja e i Caraibi in formato pdf: scarica il terzo quaderno della nuova serie di fuoriluogo in formato pdf.

Nonostante la severità del controllo penale, a livello nazionale e internazionale, il regime di proibizione non è riuscito ad estirpare la produzione e il consumo di canapa nei paesi dei Caraibi, mentre ha prodotto gravi effetti collaterali: dall’incarcerazione di massa dei consumatori, all’inquinamento dell’economia per l’ampiezza del mercato illegale, fino all’indebolimento delle istituzioni e della democrazia per la disparità di potere e mezzi fra le ricche e potenti organizzazioni transnazionali del narcotraffico e i piccoli stati nazionali dell’arcipelago caraibico.

Il volume approfondisce il caso della Giamaica e di St.Vincent. Barry Chevannes ripercorre la storia del legame della ganja col movimento politico Rastafarian e del suo largo radicamento nella cultura popolare: da qui l’inefficacia di un sistema legale di proibizione in aperto contrasto con l’insieme di usanze e di valori delle comunità locali.Axel Klein affronta l’economia della ganja attraverso le storie di alcuni contadini di St.Vincent,il maggiore
produttore fra i paesi della zona. Dopo il declino delle piantagioni di banane, per molti agricoltori poveri l’economia illegale delle droghe è una delle fonti più importanti di sussistenza (e in certa misura lo è per il loro stesso paese).

Gli Autori
Barry Chevannes
è preside della facoltà di scienze sociali al Mona campus dell’università delle Indie Occidentali. Professore di antropologia sociale, è autore di molte pubblicazioni sul movimento Rastafari e su altre religioni autoctone della Giamaica.
Axel Klein è docente di politica delle droghe all’università del Kent. Ha diretto il settore ricerca di Drugscope, uno dei più importanti centri indipendenti britannici di studio nel campo delle droghe. Ha condotto progetti di ricerca nel corno d’Africa e nei Caraibi.

“La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica”
a cura di Franco Corleone e Grazia Zuffa, traduzioni di Marina Impallomeni
Quaderno realizzato in collaborazione con il Rototom Sunsplash Festival.

I saggi sono tratti dal libro Caribbean Drugs, a cura di Axel Klein, Marcus Day,Anthony Harriot (Ian Randle Publishers, Zed Books, in association with Drugscope, 2004).
Si ringrazia l’editore per l’autorizzazione alla traduzione italiana e alla realizzazione della presente edizione.

Tags: , , , , , , , ,

Dibattito sulla riduzione del danno a Perugia

giugno 17th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Uncategorized

Il 23 giugno, a Perugia si svolgerà un convegno organizzato dal CNCA Umbria col contributo della Regione Umbria e del comune di Perugia sul tema di scottante attualità della riduzione del danno. E’ un’occasione ghiotta perchè parteciperà tra gli altri il capo del dipartimento antidroga Giovanni Serpelloni, mentre Hugo Luck, a nome di IDPC, svolgerà una relazione sulle prospettive internazionali della riduzione del danno.

Scarica il programma in formato pdf.

Da fuoriluogo.

Tags: , , ,

Gli effetti della Fini-Giovanardi

marzo 15th, 2009 by leo | 2 Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

E’ stato presentato nei giorni scorso a Trieste da Antigone, Forum Droghe e La società della Ragione il “Libro bianco sulla Fini Giovanardi” (l. 49/2006). Nel rapporto sono illustrati e commentati i dati sulle conseguenze penali e sulle sanzioni amministrative della legge. Il file pdf del volume è scaricabile da qui, mentre qua trovate la presentazione.

E i dati sulle conseguenze penali e sociali della Fini-Giovanardi sono incontrovertibili: +3,6% di detenuti per violazione della legge, +8,4% di detenuti tossicodipendenti, + 31,5% di procedimenti pendenti per art. 73 del dpr 309/90, +44,5% del numero di persone implicate in tali procedimenti.

Un dato è per me fondamentale nel valutare una legislazione come quella italiana sulle droghe:

Alla metà del 2008 il 38,2% dei detenuti è ristretto per l’art. 73, e addirittura il 49,5% dei detenuti stranieri. L’impatto del reato di spaccio sul carcere è incomparabile rispetto a qualunque altro reato per numero di presenze negli istituti di pena.

Ovvero un solo articolo di una sola legge dello stato manda in carcere 38 persone ogni 100.

Mai nessuno che si sia chiesto se la war on drugs abbia un senso? Se se lo sono chiesto la loro risposta è stata più o meno questa (da pigiored):

Un’ultimo dato, non meno preoccupante per interpretare il grado di repressione della legislazione vigente:

è da rilevare che è in aumento anche il numero delle sanzioni amministrative: al 31-12-2008 sono addirittura +62,6% rispetto al 2004.

Alla faccia della legge “per far uscire i tossicodipendenti dalle prigioni”. O del “non cambia niente”. Del resto Capezzone lo diceva in tempi non sospetti: “voi trattate il consumatore come un criminale”. Peccato il portavoce del Governo Berlusconi non dica oggi ciò che pensava solo 4 anni fa a Palermo.

Tags: , , ,

Dieci anni di fallimenti: fermiamo la guerra globale alla droga!

marzo 5th, 2009 by leo | 2 Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia, lotte, media

Dal Blog di fuoriluogo.it:

vienna

In vista del meeting ad alto livello dell’Onu a Vienna, Forum Droghe organizza una serie di appuntamenti tra Roma e Trieste.

Il primo è un incontro con la stampa a cui interverranno parlamentari, operatori pubblici e del privato sociale, esperti ed altri. Nel corso dell’incontro sarà presentata una piattaforma politica nella quale si chiedono alcune riforme urgenti a livello mondiale tra cui la decriminalizzazione del consumo personale, l’abolizione della pena di morte per reati connessi alla droga, la fine delle eradicazioni forzate e il rispetto delle culture indigene, una maggiore facilità di accesso alla terapia del dolore, il rispetto dei diritti umani dei consumatori, il ricorso in misura crescente a misure di riduzione del danno come i trattamenti sostitutivi con oppiacei, lo scambio di siringhe, le stanze del consumo.

Lunedì 9 marzo, Roma.
Incontro con la stampa organizzato da Forum Droghe a Roma, sul meeting Onu ad alto livello di Vienna. L’incontro si terrà lunedì 9 marzo alle ore 11 presso la sede del Partito radicale (via di Torre Argentina, 76). Nel corso dell’incontro sarò presentata una piattaforma politica globale.

Il secondo, sempre a Roma, è una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati:
Mercoledì 11 marzo, Roma.
Conferenza stampa alle ore 14 a Roma presso la Sala stampa della Camera dei deputati, Via della Missione. In vista di Trieste. Partecipano più associazioni. Per Forum Droghe parteciperà Giorgio Bignami.

Il terzo è la presentazione del Libro bianco sui danni sociali della legge Fini-Giovanardi.
Il 13 marzo sarà presentato a Trieste, in concomitanza con i lavori della V Conferenza nazionale governativa sulle droghe, un libro bianco sui danni sociali della legge Fini-Giovanardi. Nel corso dell’incontro è organizzato da Forum Droghe, Antigone, La società della ragione è saranno illustrati e commentati i dati sulle conseguenze della legge sia per quanto riguarda gli effetti penali, sia per quanto riguarda le sanzioni amministrative. Saranno inoltre illustrati i riflessi sull’amministrazione della giustizia e del carcere. La conferenza governativa, denunciano gli organizzatori, rischia infatti i trasformarsi in un puro evento mediatico invece che adempiere alla sue finalità istituzionali.

Venerdì 13 marzo, Trieste.
Presentazione di un libro bianco sui danni sociali della Fini-Giovanardi. Saranno illustrati gli effetti sia delle sanzioni penali che delle sanzioni amministrative. Organizzano Forum Droghe, Antigone, La società della ragione. L’incontro si terrà a Trieste il 13 marzo presso la Sala Sauro dell’Hotel Jolly, Corso Cavour 7, dalle 11 alle 13.

Tags: , , , , , , ,

Sabato a Firenze, a Marzo a Trieste

gennaio 15th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Sono oltre 200 le adesioni all’appello per la Conferenza Nazionale sulle Tossicodipendenze di Trieste, lanciato da Fuoriluogo perché non si ripeta la farsa del precedente appuntamento di Palermo.

Se volete farvi un giro in Toscana, ma soprattutto partecipare all’incontro per discutere le opportune iniziative, vi aspettiamo a Firenze, sabato 17 gennaio dalle 10,30 alle 16 nella sede ARCI, piazza dei Ciompi 11.

ps: quasi dimenticavo. Potete anche aderire con il vostro blog alla catena lanciata da fuoriluogo.it. Sinora hanno aderito: il blog di Fuoriluogo.itIl Blog di Franco Corleone, fioreblog, Verdi di Ferrara, Il blog di Maurizio Baruffi, Marcello Saponaro, ilKuda, Alternative per Coriano, Pippo il trucido.

Ultima modifica:

Tags: , , , , , , ,

Trieste è vicina, aderite e incatenatevi

gennaio 7th, 2009 by leo | 6 Comments | Filed in Politica e Città, legge, ordine ...e giustizia, lotta e governo, lotte, media, sostanze

Fuoriluogo lancia un appello, sottoscrivibile on line, in vista della Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze di Trieste. Io ho aderito, fatelo anche voi, magari legandovi anche alla catena lanciata dal blog di fuoriluogo.it:

Rompiamo il silenzio sulla prossima conferenza governativa sulle tossicodipendenze di Trieste, perché non si ripeta la farsa del precedente appuntamento di Palermo.

Sottoscrivete l’appello e partecipate all’incontro per discutere le opportune iniziative: vi aspettiamo a Firenze, sabato 17 gennaio dalle 10,30 alle 16 nella sede ARCI, piazza dei Ciompi 11.

Trieste è vicina, l’azione on line:

  • leggi l’appello e aderisci on line.
  • aderisci e incatenati con il tuo blog: copia questo post (comprese queste istruzioni e la lista dei blog che hanno aderito), inseriscilo nel tuo blog e mettendo nei tag “trieste è vicina”, e segnalaci l’adesione con un commento al post. Troverai qui sotto la lista aggiornata dei blog che si sono incatenati.

Sinora hanno aderito alla catena: il blog di Fuoriluogo.itIl Blog di Franco Corleone, fioreblog, Verdi di Ferrara, Il blog di Maurizio Baruffi.

Ecco il testo dell’appello:

Trieste è vicina

A metà marzo si svolgerà la V Conferenza Nazionale prevista dalla legge per valutare l’efficacia della politica e della normativa sulle droghe. L’ultima pseudo-conferenza organizzata a Palermo nel 2005 si rivelò non solo un fallimento – per la quasi totale assenza del mondo delle professioni, delle scienze e delle associazioni- ma uno scacco della partecipazione, del confronto e della valutazione scientifica. Organizzata senza alcun percorso partecipato e con l’evidente intenzione di non discutere bensì di celebrare l’inasprimento penale che si sarebbe concretizzato di lì a poco con l’approvazione di una nuova normativa per decreto-legge (l.49/06), l’assise di Palermo fu poco più di una riunione tra pochi fedeli a porte chiuse.
Il vasto movimento di opposizione alla svolta punitiva decise per protesta di disertare Palermo e il Cartello “Non incarcerate il nostro crescere”, insieme alle Regioni, promosse all’Università La sapienza di Roma una Contro-conferenza, in cui fu presentata una articolata piattaforma di riforma della politica delle droghe, con al primo posto la cancellazione della legge Fini-Giovanardi.
Purtroppo il Governo Prodi deluse le aspettative di cancellazione di quella normativa né fu convocata la V Conferenza nazionale.
Di fronte a questo appuntamento, come operatori, scienziati, cittadini, consumatori e associazioni, siamo preoccupati di assistere a una penosa ripetizione di un’esperienza autocelebrativa. Soprattutto temiamo che si voglia utilizzare il palcoscenico della conferenza per piegare la scienza al servizio della politica: da un lato riducendo la complessità del fenomeno del consumo di droghe ai soli fattori biologici, dando visibilità unicamente alle neuroscienze; dall’altro enfatizzando taluni approcci e studi (utilizzabili a in chiave di dissuasione terroristica) e accuratamente ignorando altri. Ne è un esempio la nuova campagna di prevenzione sulla droga-bruciacervello, in linea col più vetusto ( e contestato anche sul piano dell’efficacia del messaggio) scare-approach.
Vogliamo che la Conferenza sia una occasione per la partecipazione, il confronto fra operatori e utenti dei servizi, la valutazione scientifica a tutto campo, la verifica seria delle politiche pubbliche.
Queste sono per noi le questioni che riteniamo fondamentali per rendere la Conferenza un appuntamento degno di questo nome:
1. Scrivere l’agenda – scientifica, sociale e delle politiche pubbliche – della Conferenza attivando una partecipazione reale, plurale, dotata di parola, fornendo a questa partecipazione luoghi e percorsi. E’ necessario operare subito poiché a tutt’oggi non risulta alcuna iniziativa per l’attivazione di un processo partecipativo reale, come avvenuto per altre conferenze in passato, in particolare quelle di Napoli e Genova.
2. Avvviare una seria valutazione delle politiche pubbliche, mettendo come primo punto all’ordine del giorno la valutazione della legge 49/2006 e in particolari i suoi effetti sulla carcerazione.
3. Promuovere un ampio dibattito sulla rete dei servizi, che da tempo denuncia una crisi e perfino un collasso: con un occhio particolare alla riduzione del danno, ridimensionata anche dalle politiche locali di sicurezza e tolleranza zero.
4. Prevedere un confronto su tutte le esperienze internazionali di nuovi servizi e interventi che risultino oggetto di studi di valutazione con esito favorevole, senza pregiudiziali ideologiche.
5. Rispettare la multidimensionalità del fenomeno, il pluralismo degli approcci scientifici, la vivacità del dibattito scientifico stesso, garantendo – attraverso una propedeutica sollecitazione e partecipazione attiva – presa di parola da parte dei tanti sguardi che indagano, studiano, sperimentano.
6. Dare ascolto ai consumatori di sostanze come cittadini a pieno titolo titolari di diritti e voce sulle proprie vite, nel rispetto delle scelte di vita e delle diverse culture, assicurando loro presenza, rappresentanza e parola con pari dignità.
7. Dare un adeguato spazio alle regioni e alle città, per valorizzare le particolarità locali e l’approccio pragmatico degli interventi sul territorio.

In ogni caso ci impegniamo ad organizzare, dentro e fuori la Conferenza, momenti pubblici aperti per una discussione libera, sia scientifica che politica, a partire dalla valutazione delle politiche internazionali che saranno oggetto di verifica al meeting Onu di Vienna del marzo 2009.

Primi firmatari
Stefano Anastasia, Maurizio Baruffi, Hassan Bassi, Bea Bassini, Stefano Bertoletti, Giorgio Bignami, Gianluca Borghi, Stefano Carboni, Vanna Cerrato,Claudio Cippitelli, Tiziana Codenotti, Maurizio Coletti, Franco Corleone, Paolo Crocchiolo, Antonio D’Alessandro, Carlo De Angelis, Felice Di Lernia, Barbara Diolaiti, Leonardo Fiorentini, Don Andrea Gallo, Patrizio Gonnella, Marina Impallomeni, Franco Marcomini, Alessandro Margara, Henri Margaron, Patrizia Meringolo, Alessandro Metz, Mariella Orsi, Valentino Patussi, Edoardo Polidori, Susanna Ronconi, Fabio Scaltritti, Maria Pia Scarciglia, Sergio Segio, Maria Stagnitta, Stefano Vecchio, Andrea Vendramin, Grazia Zuffa

Tags: , , , , , ,

Per uscire dall’angolo…

dicembre 27th, 2008 by leo | 1 Comment | Filed in culture, legge, ordine ...e giustizia, lotte, media, sostanze

copertina_webDomani, insieme al manifesto, potrete trovare l’ultimo numero di Fuoriluogo, il supplemento mensile su droghe e diritti del Manifesto edito da Forum Droghe, il cui sito da alcuni anni curo.

Fuoriluogo sopravviverà, sulla carta, con una rubrica settimanale sul manifesto, e ovviamente sul web. Fino a quando non si riuscirà a riunire le forze sufficienti per tornare in edicola con un giornale che rappresenti quel mondo dei diritti, garantista e libertario che oggi è in grande difficoltà ed è costretto in un angolo.

Intanto domani ricordatevi di comprare il Manifesto, e seguite gli sviluppi sulla sorte del giornale sul sito nello speciale e sul blog di fuoriluogo.it.

Tags: , , , , ,

e se lo dice lei (4)

settembre 12th, 2008 by leo | 1 Comment | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia
Il Ministro per le Pari Opportunità

Il Ministro per le Pari Opportunità

La prostituzione in luoghi chiusi non è legale e non è reato…

e ancora

Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo. Ma mi rendo conto che è fenomeno che esiste e che purtroppo non può essere debellato, come la droga

Per chi non lo avesse capito questa è il nostro Ministro per le Pari Opportunità.

Su fuoriluogo qualche considerazione più seria su un provvedimento potenzialmente tragico. Qui valfgga quanto han detto le associazioni (del sociale e delle prostitue):

«ANCHE IL MINISTRO HA USATO IL SUO CORPO» – Un po’ stupita un po’ sarcastica la reazione di Carla Corso, una delle fondatrici del Comitato dei diritti delle prostitute, alle affermazioni del ministro Carfagna che ha detto di provare «orrore per chi vende il proprio corpo». Eppure – afferma Corso – «la signora ha usato il suo corpo per arrivare dove è arrivata, facendo calendari. Basta aprire internet per vedere le sue grazie».

ERRORE VIETARLA IN STRADA – Vietare la prostituzione in strada significa spingere chi si prostituisce nel sommerso degli appartamenti, dove chi è sfruttato lo sarà ancora di più, invisibile per forze dell’ordine e operatori sociali. Lo scrivono in una nota congiunta le associazoni Asgi, Gruppo Abele, On the Road, Caritas Italiana, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, Comitato per i diritti civili delle prostitute, Comune di Venezia, Consorzio Nova, Dedalus, Save the Children. «Dinanzi all’allarme e al disagio che diversi cittadini manifestano nei confronti della prostituzione non ci sono scorciatoie: occorre tenere insieme la tutela dei diritti delle vittime di sfruttamento sessuale, il sostegno all’inclusione sociale per chi si prostituisce e vorrebbe una alternativa, il contrasto delle organizzazioni criminali, le esigenze di sicurezza».

Commenti anche su Marcello Saponaro, Wallynius, Bioetica, Dioblog, Sotto l’ombra degli olmi, Luciano Giustini, Appunti italiani, Intersezioni, La voce del pigrone e tanti altri.

Tags: , , ,

AAA. Cercasi segnalati alle Prefetture per una ricerca sulle sanzioni amministrative

agosto 25th, 2008 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Da fuoriluogo ecco una segnalazione per un’interessante ricerca: l’impatto delle sanzioni amministrative previste dalla legge sulle droghe sui consumatori (di sostanze).

Rilanciamo volentieri questo messaggio, conoscendo la serietà dei ricercatori e concordando con l’ipotesi di ricerca: si tratta di un progetto sollecitato dall’allora comitato scientifico del Ministro Paolo Ferrero al fine di approfondire (finalmente…) quali siano esiti e risultati delle sanzioni amministrative dalla viva esperienza dei soggetti protagonisti.

“Cercasi persone segnalate in Prefettura per possesso di sostanze illegali per uso personale disponibili a partecipare ad una ricerca sull’applicazione dell’art. 75 del DPR 309/90 mediante un’intervista faccia a faccia nelle seguenti città: Torino, Brescia, Venezia, Rimini, Pesaro, Roma, Napoli, Bari, Catania.

Per maggiori informazioni, contattare Roberta Molinar (molinar@eclectica.it)”

Tags: , , ,

Follia di falafel con germogli di canapa

agosto 3rd, 2008 by leo | No Comments | Filed in Ricette della Domenica, culture, sostanze

La scorsa settimana D di Repubblica ha pubblicato una recensione di “La cannabis in cucina” un libro di ricette con la canapa.

Qui trovate la recensione, qui le avvertenze che consiglio di leggere dal blog di fuoriluogo.it.

Infine qui sotto per riprendere la tradizione delle ricette della domenica la ricetta dei falafel ai germogli di canapa, tratta da Ogigia.

La ricetta che vi proponiamo, peraltro semplice da realizzare e assolutamente adatta anche ai vegetariani, è tratta dal libro: La cannabis in cucina. Più di 35 ricette per pranzi, spuntini e altre occasioni di Pilcher Tim di cui abbiamo parlato nella rubrica dedicata all’editoria. Questo tradizionale “fast food” mediorientale è molto più sano di un hamburger e molto più gustoso del pollo fritto. Sicuramente non vi manderà in orbita, ma è talmente buono che neanche ci farete caso! Ingredienti necessari per la ricetta:

Per 15/20 falafel
250 g di semi di canapa germogliati
1 cipolla tritata
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaino di cumino in polvere
400 g di lenticchie rosse
600 ml di brodo vegetale
720 g di ceci ammollati in acqua dal giorno precedente
250 g di semi di sesamo
una manciata di coriandolo fresco tritato
olio d’oliva, per il soffritto
sale e pepe
pane tipo pita, per accompagnare il piatto.
Lasciare i semi di canapa in ammollo per una notte, quindi disporli su un
germogliatore (anche un semplice vassoio va bene): sciacquarli e scolarli più volte al giorno, finché non cominciano a germogliare. Soffriggere l’aglio e la cipolla nell’olio (o in un po’ di cannabutter) e aggiungere il cumino non appena la cipolla comincia a dorarsi. Si raccomanda di mescolare bene con un cucchiaio di legno. Mettere in una padella le lenticchie e il brodo vegetale e cuocere a fuoco lento
per circa 15 minuti fino a che il brodo non si sarà asciugato e le lenticchie non risultino tenere. Frullare i ceci e aggiungere la purea ottenuta dalle lenticchie, assieme ai semi di canapa germogliati e al coriandolo. Condire a piacimento. Lasciare riposare per 20 minuti in un luogo fresco perché assorba il liquido, poi ricavarne delle palline. Rotolare le palline sopra i semi di sesamo e friggerle fino a doratura.

Tags: , , , , , , , ,

Fuoriluogo al bivio

luglio 27th, 2008 by leo | 1 Comment | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, media, sostanze

Dal blog di fuoriluogo.it.

AAA antiproibizionista facoltoso cercasi

Fuoriluogo dà appuntamento ai lettori per domenica 28 settembre. Chiediamo suggerimenti concreti per raccogliere i fondi necessari a rilanciare il giornale e rafforzarlo come punto di riferimento di una rete sociale più ampia. Nella pausa di agosto lavoreremo a un progetto editoriale che garantisca la vita del giornale.
Restate con noi commentando sul blog di fuoriluogo.it e seguendo lo speciale.

Tags: , , ,

Senza parole…

aprile 8th, 2008 by leo | 2 Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia, sostanze

<a href=cuore" width="350" />

Scusatemi, ma voi cosa direste se gli autori della legge “contro la droga” vigente affermassero sconvolti in un convegno elettorale che nel 2010 in Italia ci saranno un milione di consumatori di cannabis in piu’ rispetto ad oggi?

Cuore mi viene in aiuto.

PS: per chi non lo sapesse l’Italia ha una delle leggi più repressive d’europa sulle sostanze.

PPS: E non funziona.

Tags: , , , , , ,

L’ipocrisia è una droga.

novembre 23rd, 2007 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia, sostanze

Della gara a freccette contro le narcosale dico nel blog di fuoriluogo. Qui mi interessa approfondire una questione: l’ipocrisia è una droga? Provoca assuefazione (alle sciempiaggini che si dicono), dipendenza (una sciempiaggine tira l’altra) e fa morire persone. L’avversione alle politiche di riduzione del danno fa morti tutti i giorni mentre la criminalizzazione di comportamenti innocui spesso distrugge esistenze (dalle sospensioni della patente alle carcerazioni). E manco di fronte alla morte certa (o ad una distorsione alla caviglia, Veronesi docet) è culturalmente, o meglio politicamente, accettata la terapia del dolore. L’ipocrisia è una droga.

Tags: , , , , ,

Verità per Aldo

novembre 1st, 2007 by leo | 2 Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, sostanze

Aldo bianzinoSempre a proposito di buone notizie. La storia di Aldo Bianzino è sconosciuta ai più. Riporto la ricostruzione dei fatti da un appello che sta girando in rete: “Aldo Bianzino e la sua compagna Roberta il 12 ottobre sono stati arrestai con l’accusa di possedere e coltivare alcune piante di marijuana. Trasferiti il giorno dopo al carcere di Capanne, sono separati. Roberta condotta in cella con altre donne, Aldo in isolamento. Da quel momento Roberta non vedrà più il suo compagno lasciato in buone condizioni di salute. La mattina seguente, domenica 14 ottobre alle 8,15, la polizia penitenziaria entrata nella cella, trova Aldo agonizzante che poco dopo muore.
La storia, oltre che assurda e tragica insieme, è purtroppo dannatamente simile a tante altre. E’ tragica perchè la morte di una persona detenuta dallo stato è inconcepibile in un paese civile. E’ assurda viste le recenti sentenze della Cassazione sulle coltivazioni ad uso personale. Di Carcere e di Marijuana non si puo’ morire. Per chiedere verità e giustizia a Perugia è stata indetta una manifestazione ed un’assemblea il prossimo 10 novembre. E’ stato anche aperto un blog: veritaperaldo.noblogs.org. Ne parlano anche Fuoriluogo e Lettera 22 e numerosi blog.

Tags: , , , , , , , ,

Non sapete veramente più con chi prendervela…

ottobre 28th, 2007 by leo | 7 Comments | Filed in Politica e Città, legge, ordine ...e giustizia, sostanze

muroDavvero bella la foto di apertura di Fuoriluogo di ottobre, uscito oggi con il Manifesto. Bella (anche la scritta, non me ne voglia il padrone del muro) perchè denuda l’ipocrita e inutile deriva securitaria di questo governo (e di questo paese) che non sa più che pesci pigliare. Non bastano le statistiche, che dimostrano come le pene alternative, ed addirittura l’indulto stesso, portino ad una forte diminuzione della recidiva. No, la parola ordine è carcere (Di Pietro docet), mentre del superamento della ex cirielli, della fini-giovanardi e della bossi-fini non si parla più (nonostante Veltroni richiami ad un’alleanza sul programma). Come si parla poco della legge sulla tortura e per l’istituzione del garante dei detenuti.

Tags: , , , , , , , , ,