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Il candidato con la vanga in mano.

20 marzo 2010


Eh sì, ci ho preso gusto. Ecco il comunicato stampa per l’appuntamento di domani a Portomaggiore.

Braccia restituite all’agricoltura. Si replica a Portomaggiore.
In occasione del primo giorno di Primavera il candidato con la vanga in mano Leonardo Fiorentini (SEL-Verdi) pianterà un acero campestre al parco Colombani.

Pare averci preso gusto a tenere la vanga in mano Leonardo Fiorentini, candidato di Sinistra Ecologia e Libertà e Idee Verdi alle prossime elezioni regionali.

In realtà l’appuntamento di domani mattina a Portomaggiore per la piantumazione di 4 aceri campresti era già previsto da tempo. Si tratta infatti degli ultimi quattro alberi ad alto fusto dei dieci che i Verdi si erano impegnati a piantare a compensazione delle emissioni di CO2 della campagna elettorale per le elezioni amministrative dello scorso anno (gli altri sei sono stati già piantumati in aree private).

Domenica 21 marzo 2010, in occasione del primo giorno di Primavera, dalle ore 11, Fiorentini sarà insieme ad Alex Canella, assessore verde a Portomaggiore ed ad altri volontari ecologisti presso il parco Colombani per la piantumazione di un acero campestre. Gli altri tre saranno piantati nell’area verde limitrofa al parcheggio collocato tra via Sole e l’angolo di via Fratelli Rosselli come concordato con il comune.

Al termine pane, vino e salame (e alternative vegetariane) per tutti gli intervenuti.

Parla come mangi

9 luglio 2009

‘Si’” alla soglia dei due gradi centigradi, ma niente accordo sul taglio del 50 per cento delle emissioni. Austria, Brasile, Canada, Cina, Unione europea, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Messico, Russia, Sudafrica, Gran Bretagna e Stati Uniti riconoscono “l’opinione scientifica” secondo cui “la crescita della temperatura globale del pianeta al di sopra dei livelli preindustriali non dovrebbe superare i due gradi centigradi”. Lo si apprende da una bozza della Dichiarazione finale del Forum dei leader delle maggiori economie (Mef) che sarà approvata nel pomeriggio al G8 dell’Aquila. (Da Repubblica.it)

ariaTraduzione: Austria, Brasile, Canada, Cina, Unione europea, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Messico, Russia, Sudafrica, Gran Bretagna e Stati Uniti sono costretti a riconoscere loro malgrado che “l’opinione scientifica” secondo cui “la crescita della temperatura globale del pianeta al di sopra dei livelli preindustriali non dovrebbe superare i due gradi centigradi” ha qualche fondamento. Nonostante ciò non hanno nessuna intenzione di litigare fra loro per capire chi debba tagliare le emissioni. Lo si apprende da una bozza della Dichiarazione finale del Forum dei leader delle maggiori economie (Mef) che sarà approvata nel pomeriggio al G8 dell’Aquila.

ndr: pare che il Governo italiano abbia già pronta una bozza di decreto legge per vietare al clima di riscaldarsì di altri due gradi, pena l’inscatolamento in flagranza dell’aria e la rivendita con il logo Magic Italy.