Posts Tagged ‘diritti’

I diritti alzano la voce

marzo 10th, 2010 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, esistenza, lotte, sostanze

Vai al sito de i Diritti alzano la voce

(via fuoriluogo.it)

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Ferrara ritrovi la propria ragione e la propria coscienza

febbraio 23rd, 2010 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, lotte

I Verdi di Ferrara aderiscono all’iniziativa promossa dalle associazioni dei migranti che operano nella nostra provincia il prossimo 1 marzo alle 18 in Piazza del Duomo a Ferrara.

Gli ecologisti ferraresi saranno in piazza insieme ai migranti che lavorano, studiano e vivono nel nostro territorio per ribadire la richiesta di una effettiva garanzia del diritto di cittadinanza per tutte le donne e gli uomini, di qualunque etnia, colore della pelle, lingua, religione essi siano.

Istanze come il diritto di voto ai cittadini extracomunitari, il rifiuto dei Centri di Permanenza Temporanea e della criminalizzazione dei migranti, la lotta alle discriminazioni sono da sempre istanze fondanti i programmi dei verdi e perseguite con convinzione nelle istituzioni. Purtroppo abbiamo spesso constatato come, anche sull’onda del terrorismo mediatico orchestrato nei confronti dell’immigrazione, sono stati ben pochi gli alleati che abbiamo ritrovato sulla strada del riconoscimento di una cittadinanza piena anche per coloro che non hanno avuto la “fortuna” di nascere nel nostro paese.

Troppi sono gli episodi di razzismo strisciante, discriminazione, esclusione o indifferenza, anche nella nostra città. Il primo marzo saranno in piazza i cittadini che decidono – spesso per disperazione – di raggiungere il nostro paese per lavorare e costruirsi un’esistenza migliore ed essere sovente sfruttati nei campi di pomodoro, negli aranceti o nelle spiagge dei nostri lidi. E’ venuto il tempo che, insieme a loro, scendano in piazza coloro che pare abbiano dimenticato come quei diritti conquistati dalle passate generazioni abbiano un senso e possano essere difesi solo quando siano garantiti a tutti.

Proprio per questo, uscendo dalla catastrofe della seconda guerra mondiale, è stato scritto che “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” (Art 1 – Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).

Proprio per questo il 1 marzo invitiamo i ferraresi a ritrovare la propria ragione e la propria coscienza scendendo in piazza accanto ai migranti.

I Verdi di Ferrara.

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Prostituzione in Europa.

gennaio 25th, 2010 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città

Si è chiuso a dicembre il progetto europeo Tampep 8 e i risultati sono ora on line sul sito tampep.eu. Qui si può trovare la mappatura della prostituzione nel vecchio continente e le tendenze di mobilità in Europa, un rapporto sul quadro giuridico nei paesi della UE in relazione alla migrazione e alla salute delle lavoratrici del sesso. Inoltre è on line anche un manuale scaricabile in pdf con esempi di buone pratiche da tutta Europa. Infine è da segnalare il sito www.services4sexworkers.eu, un aggiornato database dei servizi per la Salute e l’Assistenza sociale per le Prostitute che si manterrà aggiornato anche in futuro anche a seguito delle segnalazioni online. (dal blog di fuoriluogo.it)

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Detrazioni per i figli usufruibili già al momento del concepimento!

dicembre 7th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, esistenza, lotte

quagliarello

Il disegno di legge, ha sottolineato Gasparri presentandolo, intende ”aiutare a definire i confini della legge, secondo le intenzioni che furono allora del legislatore, contro i tentativi di allargamento oggi in atto”.

Ovvero Gasparri e Quagliarello, due geni del diritto, propongono che la capacità giuridica ad un individuo sia attribuita al momento del concepimento.

Questi nostri fini giuristi (nella foto il più pacato dei due, Quagliarello), nonchè parlamentari da varie legislature, vorrebbero quindi che “l’attitudine di un soggetto ad essere titolare di diritti e doveri o più in generale di situazioni giuridiche soggettive (cito wikipedia, scusate ma i miei testi di diritto sono ancora chiusi negli scatoloni) sia attribuita al feto già al momento del concepimento. Ma orsù, quanto poco coraggio, già che ci siamo perchè non darla anche a spermatozoi ed ovuli? Che han fatto di male per essere uccisi a miliardi, ogni notte, nel nostro paese? Apriremmo così le porte al proibizionismo sulle masturbazioni (maschili) e finalmente metteremo al bando quelle odiose e sporche mestruazioni mensili. Pene dure, e via con un altro piano carceri…

Scusate la divagazione, torno al punto.

A parte il piccolo problema della prima spallata forte alla libertà riproduttiva della donne, che si risolve togliendo loro direttamente la capacità giuridica, ci sarebbe anche qualche lato positivo.

Le detrazioni IRPEF per i figli, usufruibili già al momento del concepimento.

Non me ne vengono in mente altri.

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Articolo 7

aprile 4th, 2009 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Video realizzato in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, parte di una serie di 30 cortometraggi ispirati ai diversi articoli della dichiarazione, dedicato all’articolo 7: “Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.”
Viene narrata la vicenda di Aldo Bianzino, falegname ebanista arrestato il 12 ottobre 2007 per coltivazione e detenzione di marijuana, trovato morto la mattina del giorno successivo alla reclusione nel carcere di Capanne, Perugia.

This movie is part of the collection: Open Source Movies

Producer: Tekla Taidelli
Audio/Visual: sound, color
Language: italiano
Keywords: aldo bianzino; carcere; capanne; perugia; jail; human rights; diritti umani; tekla taidelli

Creative Commons license: Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0

Via Verità per Aldo.

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Pacchetto sicurezza

febbraio 15th, 2009 by leo | 1 Comment | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte

Segnalo questo intervento delle associazioni ferraresi sul pacchetto sicurezza, da Estense.com:

‘Pacchetto sicurezza’, è giunto il momento di fermarsi

La recente approvazione al Senato di norme che introducono la possibilità per i medici di denunciare gli immigrati irregolari, cancellando il comma che attualmente prevede la tutela della loro riservatezza da parte del personale sanitario, ci lascia sgomenti. Le associazioni di medici e infermieri, gli Ordini professionali e larga parte dell’associazionismo hanno già espresso in maniera ferma la loro opposizione a questi provvedimenti che violano ogni etica e la nostra Costituzione. La Carta costituzionale prevede infatti, all’articolo 32, che la salute è diritto di ogni individuo – senza limitazioni di nazionalità o di condizione giuridica – e che la Repubblica si impegna a garantire le cure agli indigenti. La palese incostituzionalità di tale norma, che limita i diritti a persone col solo torto di non avere documenti in regola, non ha frenato il legislatore. Molti autorevoli osservatori hanno segnalato come l’approvazione definitiva di tale provvedimento potrebbe avere effetti devastanti, oltre che sul diritto e sull’etica condivisa del nostro paese, anche sulla vita di tutti i giorni dei cittadini italiani. La popolazione straniera sarebbe infatti spinta ad allontanarsi, per paura, dalle strutture sanitarie pubbliche, mettendo a rischio la propria salute e quella altrui. Negli ultimi anni, la possibilità di visitare e curare tempestivamente i migranti irregolari ha portato, secondo Medici senza frontiere, alla riduzione dei tassi di Aids, alla stabilizzazione di quelli relativi alla tubercolosi, alla riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno-infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale, ecc.), garantendo anche un contenimento dei costi per il Sistema Sanitario Nazionale.

Sono quindi l’etica, il diritto ed il buon senso a ribellarsi ad una decisione incostituzionale e sciocca, inserita in un provvedimento – il pacchetto sicurezza – che sembra avere come unico obiettivo quello di seminare a piene mani paura e intolleranza. La schedatura dei senza tetto, la tassa per il permesso di soggiorno, l’autorizzazione delle ronde, insieme alle dichiarazioni del ministro Maroni sulla necessità di “essere cattivi” con i migranti irregolari, sono il segno evidente del progressivo imbarbarimento della nostra civiltà di fronte ai fenomeni migratori. Deve cessare l’uso strumentale della paura dei cittadini – così spesso favorita da comportamenti irresponsabili dei media – nella perenne campagna elettorale italiana. È il momento di affermare con chiarezza, senza paura di essere tacciati di buonismo, che l’unica sicurezza possibile è quella che si costruisce ogni giorno con l’integrazione, la conoscenza reciproca e l’accettazione del diverso. È giusto dire ai cittadini italiani che l’arrivo dei migranti non cesserà – fortunatamente per la nostra economia – per qualche ronda in più o per lo sguardo cattivo del ministro di turno. E’ soprattutto fondamentale ricordare a tutti che violare il diritto di un gruppo sociale o di una categoria è l’anticamera per la violazione dei diritti di tutti. I drammatici episodi razzisti degli ultimi giorni stanno a dimostrare che il nostro paese sta scivolando verso sentieri pericolosi. È giunto il momento di fermarsi.

Per questo chiediamo:

- ai medici e al personale sanitario – qualora le norme in materia di denuncia dei migranti irregolari fossero approvate – di non applicare le stesse, esercitando forme di obiezione di coscienza;

- alla Regione Emilia-Romagna, al Comune e alla Provincia di Ferrara – ciascuno secondo le proprie competenze amministrative e la propria facoltà di legiferare – di opporsi fermamente a questo provvedimento;

- a tutte le forze politiche e sociali di mobilitarsi per impedire che il pacchetto sicurezza e le norme in esso contenute siano approvate dalla Camera dei Deputati;

- ai cittadini italiani e stranieri di esprimere il proprio sdegno, scrivendo ai propri parlamentari di riferimento e aderendo a tutte le mobilitazioni che verranno promosse.

Arci Ferrara, Cgil Ferrara, Anpi Ferrara, Cidi Ferrara, Associazione Cittadini del Mondo, Emergency Ferrara, Legacoop Ferrara, Forum del Terzo Settore Ferrara

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Cosa fare?

febbraio 14th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, Stato e Chiese, esistenza, legge, ordine ...e giustizia, lotte

Dopo l’attacco ai diritti della persona e alla costituzione di queste ore ci pare utile confrontarsi su come uscire da questo imbuto della democrazia, del diritto e dei diritti.

Dopo l’iniziativa spontanea di sabato scorso abbiamo sentito l’esigenza di fissare un appuntamento per discutere sulla situazione e sulle iniziative locali da realizzare .

Per questo vi invitiamo a partecipare ad una prima riunione aperta a tutt* le/gli interessat* lunedì 16 alle ore 18, presso la saletta ferretti della circoscrizione Centro (Via Boccaleone 19).

Vi preghiamo di diffondere l’appuntamento quanto più possibile. A presto.

Mario Zamorani
Leonardo Fiorentini

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I diritti in crisi

gennaio 14th, 2009 by leo | 2 Comments | Filed in Politica e Città, legge, ordine ...e giustizia, lotte

Diritti in crisi e diritti nella crisi. Di questo discuteremo il 21 gennaio insieme a Franco Corleone e Daniele Lugli alla sala dell’arengo, alle 17, nell’ambito del ciclo di incontri sulla crisi e le proposte ecologiste per uscirne promosso dalla Federazione dei Verdi di Ferrara e dai Gruppi Consiliari Verdi per La Pace  del Comune e della Provincia di Ferrara.

Mercoledì 21 gennaio 2009, ore 17
Diritti in crisi
Franco Corleone
Presidente Società della Ragione, autore del saggio “Garantismo” in “Sinistra senza Sinistra” (Feltrinelli, 2008)
Daniele Lugli Difensore Civico Regione Emilia Romagna
coordina Leonardo Fiorentini Presidente Circoscrizione Centro Cittadino Comune di Ferrara

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della cittadinanza

gennaio 13th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, esistenza

Trovo davvero difficile sentirmi cittadino di uno Stato che si comporta così (o così) con chi viene in questo paese per lavorare o per studiare…

Tassa immigrazione, Maroni insiste
Ma i duecento euro spariscono

ROMA – La Lega insiste. Nonostante lo stop del governo, il ministro dell’Interno Roberto Maroni conferma la tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati. Ma devo mettere nel cassetto i 200 euro che aveva fissato come ammontare. La cifra, infatti, sarà definita con un decreto del Viminale e del ministero dell’Economia.

“L’emendamento – spiega Maroni – c’è, solo che al posto dei 200 euro per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno si prevede un contributo da definire con decreto del Ministero dell’interno e di quello dell’economia. Ma il principio viene affermato così come previsto e votato”.

E sempre in tema di sicurezza, lo stop ai flussi migratori previsto
da un emendamento della Lega diventerà un ordine del giorno. Nella sostanza, spiega Maroni, “si raccomanda al governo di fare una verifica sulla necessità di nuovi ingressi di stranieri”.

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Liberate Nay Phone Latt.

novembre 16th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Uncategorized

Vignetta di Mauro Biani.

Leggi anche: Peacereporter, Reporters sans frontière, il blog di Nay Phone Latt.

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la mara che non ti aspetti (o sì?)

ottobre 15th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, culture, lotta e governo

Da Dagospia, via blogosfere e repubblica.it.

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Diritti buttati nel cesso.

luglio 17th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, lotte

brunettaScusate se insisto, non vorrei sembrare un difensore ad oltranza della “casta” di quei bighelloni e fannulloni dei dipendenti pubblici, ma la “decurtazione dello stipendio per i primi dieci giorni di assenza in caso di malattie e permessi” non suona più o meno come lo sciacquone tirato mentre si butta nel cesso una pagina dello Statuto dei Lavoratori?

Da Repubblica.it.

Circolare del ministro della Funzione pubblica contro l’assenteismo nella Pa
Prevista anche la decurtazione dello stipendio per i primi dieci giorni di assenza

Brunetta: “Visita fiscale dopo un giorno di malattia”

I contratti collettivi dovranno stabilire un monte ore massimo per i permessi retribuiti

ROMA – Non si ferma la campagna del ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta contro l’assenteismo nella pubblica amministrazione. Dopo aver messo online le assenze dei dipendenti per motivi sindacali, arriva il nuovo regime delle assenze per malattia. Tra le novità per gli statali “fannulloni”, contenute in una circolare firmata oggi, l’obbligo di visita medica anche per un giorno di malattia e la decurtazione dello stipendio per i primi dieci giorni di assenza in caso di malattie e permessi. Il provvedimento è retroattivo, perché si applica alle assenze “a decorrere” dal 26 giugno scorso.

“Le amministrazioni dovranno inoltrare obbligatoriamente la richiesta di visita fiscale anche nel caso di assenza per un solo giorno”, si legge nel documento. Dove si spiega che “la decurtazione della retribuzione viene applicata ad ogni evento di malattia, a prescindere dalla durata, e riguarda i primi dieci giorni di assenza”.

Vengono dettate anche le modalità di certificazione. “Il terzo evento di malattia nell’anno solare e le assenze superiori a dieci giorni – si specifica – debbono essere giustificati con la presentazione all’amministrazione di un certificato medico rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche o dai medici convenzionati, in quanto parte del Sistema sanitario nazionale”.

Inoltre, il provvedimento voluto da Brunetta stabilisce anche che i contratti collettivi dovranno quantificare i permessi retribuiti dei dipendenti stabilendo sempre un monte ore massimo. E questo per evitare che i permessi siano chiesti e fruiti nelle giornate in cui si dovrebbe recuperare l’orario. Verrà quindi calcolata l’incidenza dell’assenza sul monte ore prendendo in considerazione l’orario che il lavoratore avrebbe dovuto fare nella giornata di assenza.

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Strabismo democratico

luglio 11th, 2008 by leo | 2 Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, ambiente, esistenza, lotta e governo, lotte, media

sanjustSarà, ma continuo a non capire perchè vivo in un paese in cui la leggina costituzionale fatta “ad personam” dal nostro Presidente del Consiglio, o l’ennesima scappatella del nostro (seppur finanziata dallo Stato), creano scandalo e indignazione (tanto da far raccogliere a repubblica.it 150.000 firme e Di Pietro/Grillo radunare migliaia di persone a Piazza Navona), mentre si sorvola bellamente sulle cose ben peggiori che il governo ed il parlamento stanno facendo nel frattempo.

Ne cito 3, giusto per esemplificare: il disegno di legge Berselli per togliere significato alla Legge Gozzini (solo 500 purtroppo le adesioni all’appello di Ristretti Orizzonti per salvarla, fra cui la mia), il decreto Tremonti che sulle malattie dei dipendenti pubblici trasforma lo Stato in un ducato e i dipendenti in servi della gleba (50 anni di lotte sindacali buttate nel cesso in nome della lotta ai fannulloni) e, dulcis in fundo, l’eliminazione dal DPEF di ogni impegno per il rispetto del Protocollo di Kyoto. Ma ci sono anche le norme sui Rom, sui migranti, sulla sicurezza e tanto altro ancora.

Insomma, quand’è che l’opposizione in questo paese la smetterà di farsi abbagliare dallo specchietto lasciato lì per le allodole di turno e comincerà a ragionare seriamente su come opporsi alla deriva “inculturale” che sta divorando il paese (e la sinistra stessa)?

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Ritorno a casa

giugno 3rd, 2008 by leo | 4 Comments | Filed in ambiente, esistenza, legge, ordine ...e giustizia, lotte

Da PeaceReporter, una buona notizia per il popolo Mapuche:

La vittoria Mapuche
La comunità Quintupuray della Patagonia argentina recupera un territorio ancestrale occupato da privati
La comunità Mapuche Quintupuray della Patagonia argentina ha recuperato un territorio ancestrale da anni occupato da privati. La Giustizia del paese sudamericano ha dichiarato ufficialmente che quegli ettari spettano di diritto al Consiglio per lo sviluppo delle Comunità indigene.
mapuche" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/america_latina/colombia/mapuche.jpg" alt="mapuche" width="250" height="178" align="right" />Problema storico. Il caso crea un precedente importantissimo nell’annosa questione del recupero delle terre in un’area come quella del Cono sud in cui da decenni si verificano casi su casi di terre ancestrali strappate ai legittimi proprietari, ossia quegli indigeni che da sempre abitano le immense distanze della Patagonia, anche cilena. Anche se il problema delle terre indigene è proprio dell’intera America del Sud, dove ogni paese sta cercando a suo modo di risolverlo. Bene o male.
mapucheIncubo finito. I membri della comunità Quintupuray dal 5 maggio vivevano in condizioni disumane, accampati in un’area sulla Cuesta del Ternero, nel sud della provincia di Rio Negro, con temperature che hanno toccato 5 sotto zero.
L’incubo è finito il 29 maggio, quando gli esponenti del Consiglio degli anziani hanno finalmente ricevuto la bella notizia: potevano far ritorno nel loro territorio ancestrale, loro di diritto, al di là di ogni documento vero o fasullo attestante improbabili compravendite. Un gruppo di proprietari terrieri, infatti, sventolando attestati di proprietà, avevano cacciato con la forza intere famiglie da quella zona, costringendole a vivere di stenti. E finalmente anche la Giustizia lo ha capito.
I passi da fare. L’intestatario della terra mapuche, Florentino Huircapán, Presidente del CoDeCI, assieme all’avvocato della Comunità, dovrà adesso presentarsi davanti al giudice per firmare gli atti dovuti, che trasformeranno per sempre la proprietà in resguardo indigeno mapuche, e gli occupanti non avranno altra scelta che sgomberare entro cinque giorni da quella firma.

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H2ORO “L’ACQUA- UN DIRITTO DELL’UMANITA’”

maggio 16th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, ambiente, lotte

<a href=h2oro" width="200" />IL COMITATO FERRARESE PER L’ACQUA PUBBLICA ORGANIZZA:

H2ORO “L’ACQUA- UN DIRITTO DELL’UMANITA’”
LUNEDI’19 MAGGIO ORE 21.00
SALA ESTENSE PIAZZA MUNICIPALE
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Da un progetto di Fabrizio De Giovanni e Maria Chiara Di Marco nasce questo spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto all’acqua per tutti. L’acqua non deve diventare “l’oro blu” del XXI secolo, dopo che il petrolio è stato “l’oro nero” del secolo XX. L’acqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dell’umanità. L’accesso all’acqua potabile è un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre l’acqua alla logica del mercato e ricollocarla nell’area dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future. Uno spettacolo per affermare che un altro mondo è possibile, non all’insegna del denaro, ma della dignità umana.
Vi si affrontano i temi della privatizzazione dell’acqua, delle multinazionali, del contratto mondiale dell’acqua, delle guerre dell’acqua e delle dighe, della
gestione dell’acqua in Italia, del cosa fare noi-qui-ora, della necessità di contrastare e invertire l’indirizzo di mercificazione e privatizzazione.
Lo spettacolo “H2Oro”, la cui messinscena ci è costata oltre quattro anni di lavoro, con citazioni di Riccardo Petrella, Padre Alex Zanotelli, Jacopo Fo, “Francuccio” Gesualdi, Giuseppe Altamore, Vandana Shiva e molti altri, in 80 minuti di parole, musiche e immagini porta il pubblico a riflettere sui paradossi e gli sprechi della risorsa acqua per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti, affinché aumenti la consapevolezza dell’importanza dell’acqua, bene vitale per tutti gli abitanti del pianeta; in forma di teatro-documento è a metà strada tra la commedia e l’inchiesta dall’alto contenuto informativo ma dai toni scomodi. Essa si pone in quel filone di testimonianze civili, portate attraverso il teatro
In occasione del debutto di “H2Oro” l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha voluto sottolineare l’impegno civile e sociale di questo spettacolo premiandoci con una targa d’argento che si unisce ad altri riconoscimenti tra cui il Patrocinio del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua, del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Pisa, del Ministero delle Politiche agricole e Forestali, del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Università, della Regione Lombardia e della Provincia di Lodi.
La Compagnia teatrale Itineraria, costituita da una quindicina di attori e tecnici, realizza rappresentazioni nei di versi settori dello spettacolo, potendo contare su competenze molteplici. Ne fanno parte infatti attori e attrici, musi cisti, doppiatori, tecnici, registi, sceno grafi, artisti di strada, animatori. La gamma di proposte spettacolari è quin di estremamente varia e, non di rado, supportata da incontri con interpreti, autori, critici. Ciò consente al pubblico che segue i lavori della Compagnia di approfondire il proprio rapporto con il teatro, o di accostarvisi per la prima vol ta, con la garanzia di una elevata quali tà culturale, sempre sostenuta tuttavia dalla piacevolezza dell’interesse e dello svago. Nella rassegna di spettacoli di Teatro-documento “Per non dimentica re” Itineraria propone anche “Bambini esclusi” sulla condizione dell’infanzia nel mondo, “Voci dalla Shoah”, “Do ve è nata la nostra Costituzione”, “La vergogna e la memoria” sulla Resistenza e
“Mia terra, patria mia” sulla situazione palestinese. Itineraria si occupa costantemente anche di pro mozione della lettura, dando vita ad incontri per bambini e ragazzi mirati a comunicare il “piacere della lettura” e recital letterari che accostino o riavvici nino gli adulti al piacere del libro.
www.itineraria.it

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Il Tibet? Non è urgente.

aprile 1st, 2008 by leo | 1 Comment | Filed in Guerra e Pace, Politica e Città, lotte

consiglioE due. Era già successo con la Birmania. Ora tocca al Tibet. Ma possibile che il Consiglio Comunale non possa mai esprimersi? E stavolta c’è di mezzo pure il PD…

Paralisi consociativa: partito democratico – alleanza nazionale impediscono la discussione in consiglio comunale di un documento a sostegno del tibet

Avrebbero potuto votare contro il documento, proporne uno diverso, chiedere di modificare quello presentato da VERDI e SOCIALISTI, invece hanno preferito impedire all’interno Consiglio Comunale di Ferrara di discutere di quanto sta accadendo in Tibet. Prima il capogruppo del PD ha chiesto il ritiro del documento, richiesta respinta da Verdi e Socialisti, poi assieme ad AN e PDCI ha ritenuto non vi fosse urgenza. A favore della discussione si sono espressi i gruppi consiliari Verdi per la pace, Socialisti, Rifondazione, Io Amo Ferrara e Forza Italia, ma l’astensione di PD, AN, PDCI e di due consiglieri di FI non ha consentito il dibattito.
Ogni volta che si affronta il tema dei diritti civili il Partito Democratico non è in grado di esprimere una posizione nel merito e crea quindi una paralisi istituzionale alleandosi, preferibilmente, con An. Prove tecniche di incapacità di decidere, altro che “liberi alla meta”! E’ triste e preoccupante perchè gli ex Ds sembrano, almeno qua, ostaggi di una piccola Margherita.

Sul sito dei Verdi potete leggere il testo completo del documento presentato

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Al peggio non c’è mai fine

febbraio 12th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Stato e Chiese, esistenza, lotte

ferraraEh sì. Dopo la lista dei Pensionati, quella contro l’Euro, eccoci qua con la lista antiabortista, che un Ferrara lanciato a grandi passi verso la santificazione pone sul tavolo delle alleanze elettorali. Evidentemente non basta l’appello di Berlusconi per la moratoria ONU, la questione dell’aborto deve entrare ufficialmente nella contesa elettorale. In attesa di sapere quale sarà la risposta del PD della Binetti. Il che forse non è un male (almeno per la sinistra), anche se le precedenti esperienze (leggi procreazione assistita) dimostrano che l’universo femminile non è poi più tanto sensibile ai propri diritti. Non che quello maschile sia messo molto meglio, ma questi anni di Gregoraci-style temo abbiano fatto troppi danni…

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Ma mi faccia il piacere…

gennaio 2nd, 2008 by leo | No Comments | Filed in Guerra e Pace, Predicatori e razzolatori, Stato e Chiese

papaNuovo anno, vecchio Papa. Ratzinger: “la negazione o anche la restrizione dei diritti della famiglia, oscurando la verità dell’uomo, minaccia gli stessi fondamenti della pace“. Ora, a parte che non mi risultano progetti di legge che aboliscono l’istituto del matrimonio o restringono i diritti della famiglia (peraltro costituzionalmente tutelata), l’idea che la famiglia sia la culla della pace mi pare una piccola grande forzatura: nel mentre il papa diceva queste sue pillole di saggezza i TG davano notizia di x morti ammazzati in faide familiari, giusto il giorno di capodanno. Ma non è solo questo: la crisi culturale e sociale del mondo come lo conosciamo oggi non puo’ essere anche dovuta a quella sensazione di intoccabilità di diritto (divino e costituzionale) del contesto familiare, che permette che si verifichino le peggio cose all’interno ed al contempo deresponsabilizza la famiglia dai suoi compiti (come, ne dico uno, educare al vivere civile i figli)? Ovviamente senza far di tutt’un’erba un fascio…

PS: ecco un altro link succoso: J. Ratzinger Fan’S Club.

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Divieto di sosta

dicembre 10th, 2007 by leo | 1 Comment | Filed in ambiente, lotte

blocchiMa quando i medici fanno sciopero mica si mettono a impedire l’accesso agli ospedali dei pazienti, e i dipendenti pubblici non si mettono a nascondere pratiche negli uffici. Non credo che i controllori di volo spengano le apparecchiature, nè ho mai visto tram di traverso a bloccare la strada (tassisti sì, a piazza Venezia, recentemente). Gli operai a volte oltre a bloccare le fabbriche manifestano su strade e stazioni. Ma sono blocchi di poche ore, e mi risultino si becchino le loro denunce. I camionisti, oltre che a scioperare (loro sacrosanto diritto), e quindi bloccare un tessuto economico e sociale troppo legato al trasporto su gomma, pensano bene di bloccare anche fisicamente strade ed autostrade. Non so se siano “manifestazioni” regolarmente autorizzate (mi permetto di dubitarne) nè voglio che ci sia nessuno sgombero o denuncia penale, sia chiaro, pero’ una bella multa per divieto di sosta no?

Aggiornamento:

Il Garante sembra d’accordo con me… Non sono ammessi blocchi stradali in occasione dello sciopero dei Tir. Il presidente della Commissione di garanzia sugli scioperi Antonio Martone rivolge l’invito alle organizzazioni a “rispettare rigorosamente il detto codice”. Minacciando sanzioni.

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