Posts Tagged ‘canapa’

Basta repressione, basta terrorismo. Lo Stato legalizzi la canapa.

luglio 30th, 2010 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Comunicato stampa dei Verdi di Ferrara:

E’ di questi giorni la notizia dell’arresto di numerose persone a seguito di un’indagine della Procura di Ferrara sulla vendita on line di materiale per la coltivazione della canapa. Con grande risalto sulla stampa è apparso il monito di magistratura e forze dell’ordine per mettere in guardia i consumatori al fine di evitare condotte rischiose come l’autocoltivazione della marijuana.

Perchè è vero che in questo paese chi coltiva canapa rischia da 6 a 20 anni di galera. Figuratevi che chi stupra rischia solo da 5 a 10 anni, mentre la conscussione è punita con reclusione da quattro a dodici anni. Forse non è quindi un caso che metà dei detenuti italiani è in carcere per violazione delle leggi sulle droghe. E’ evidente che è la legge a non avere senso, una legge voluta dalla coppia Fini-Giovanardi per reprimere e terrorizzare i consumatori, in particolare di canapa e suoi derivati.

Non esiste nella letteratura scientifica internazionale un solo caso di decesso dovuto alla marijuana, mentre altre sostanze, come l’alcol ed il tabacco – che provocano centomila morti l’anno solo in Italia – sono legali e finanziano le casse dello stato. Uno studio stima in circa 10 miliardi di euro il costo diretto della guerra alla droga italiota, fra spese legate alla repressione e mancati introiti fiscali. Senza contare l’indotto che gira intorno al mercato delle droghe e che potrebbe emergere con la legalizzazione.

Pensate, ci risparmieremmo quasi mezza finanziaria di Tremonti. Questi introiti invece vanno tutti alle mafie che, come al solito, ringraziano la miope politica proibizionista. Perchè, è ora di dirlo, l’unica “colpa” di chi autocoltiva la propria piantina di canapa è quella di non voler finanziare con i propri soldi le mafie che controllano il mercato della droga illegale.

La guerra alla droga deve finire, la canapa deve essere legalizzata. Anche perchè i dati dimostrano come nei paesi che hanno avviato politiche di tolleranza i consumi di sostanze siano molto inferiori a quelli dei paese proibizionisti. In Olanda, il paese dei Coffeeshop tanto per intenderci, vi sono solo il 4,6% di consumatori di canapa, contro il 14,6% dell’Italia (dati del rapporto 2010 dell UNODC l’agenzia ONU contro Il traffico di Droga ed il Crimine). Un terzo.

Ci auguriamo che la Magistratura ferrarese prenda esempio dal Tribunale di Milano, che recentemente ha dichiarato la coltivazione domestica come condotta non perseguibile penalmente. Ce lo auguriamo per le persone coinvolte in questa storia di ordinaria repressione, a cui va la nostra solidarietà. Ma ce lo auguriamo anche per il buon senso, che purtroppo sembra merce sempre più rara e preziosa nel nostro paese.

Federazione dei Verdi di Ferrara
L’ufficio Stampa

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Rototom, a Udine in versione light

maggio 10th, 2010 by leo | No Comments | Filed in musica, sostanze

Il più importante festival reggae d’Europa, sotto attacco dalla magistratura, ha deciso da tempo di trasferirsi in Spagna. Ma l’associazione culturale Rototom non “abbandona” l’Italia e così nasce Rototom Free un luogo di incontro culturale e di riflessione politica, il 2 e 3 luglio a Udine presso il Parco del Cormor.

Sotto attacco dalla magistratura friulana, il più importante festival reggae d’Europa ha da tempo deciso di emigrare in Spagna. Così gli oltre 130.000 frequentatori del Rototom Sunsplash Festival si ritroveranno quest’anno dal 21 al 28 agosto nella cittadina di Benicàssim, situata sulla costa mediterranea nella provincia di Castellon a soli 88 chilometri da Valencia, per una settimana a base di reggae, mare e sole.

Ma l’associazione culturale Rototom ha deciso di mantenere un presidio a Udine, per “ricreare un luogo di incontro e di interscambio culturale dove, attraverso le proposte musicali e i dibattiti, le persone si possano incontrare per condividere momenti di riflessione e di divertimento”. Così è nato un nuovo appuntamento, che precederà di alcune settimane l’evento reggae: Rototom Free si terrà il 2 e 3 luglio, a Udine presso il Parco del Cormor e prende il nome della canzone dedicata al Rototom Sunsplash dalla grande star italo-giamaicana Alborosie (scaricabile on line dal sito del Festival).

Si riproporrà ovviamente la musica reggae, ma non solo. Saranno allestiti due palchi e un’area che ospiterà dibattiti e proiezioni di film in una sorta di versione “light” del Festival. Sul palco si alterneranno giovani musicisti locali ad artisti affermati, fra questi si parla già dei Sud Sound System . Nell’area dibattiti, con la presenza fra gli altri di Don Gallo e Marco Travaglio, e con supporto di un comitato scientifico ad hoc, si analizzerà invece “la complessità del mondo in cui viviamo attraverso l’ottica pacifista, ecologista e antirazzista tipica del Rototom”.

In concomitanza con quello che era il canonico periodo del Sunsplash, il Rototom non poteva quindi lasciare un vuoto nel cuore di tutti coloro che hanno seguito per un decennio la manifestazione al Parco del Rivellino. “L’avevamo annunciato nella conferenza stampa di novembre: il
Sunsplash è costretto ad abbandonare l’Italia, ma il Rototom non arretra di un millimetro nella sua battaglia culturale nel suo paese. Rototom Free, a ingresso rigorosamente gratuito, è un contributo alla crescita culturale ed economica della nostra terra, ed è un omaggio alla gente che ci ha sempre sostenuto anche nei momenti più difficili” dichiara l’Ass. Culturale Rototom. Per loro, “per il colorato e pacifico universo multiculturale che si è sempre radunato intorno al festival” ma anche per ribadire come l’esodo spagnolo non è volontario, e che è sempre viva la speranza che vengano archiviate al più presto le indagini e le assurde accuse di “agevolazione dell’uso di stupefacenti” piovute nei mesi scorsi su Filippo Giunta (organizzatore del Rototom) e sul sindaco di Osoppo Luigino Bottoni.

In attesa del ritorno in Friuli continua la campagna di solidarietà “Non processate Bob Marley”, a tutela della libertà di espressione, che ha coinvolto diverse città italiane, come Milano e Bologna e che giovedì 13 toccherà Roma con un appuntamento di lotta e musica.

Il sito del Rototom Sunsplash.

Articolo per fuoriluogo.it.

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Sabato 8 maggio la MMM riparte dal Reggae

maggio 4th, 2010 by leo | 1 Comment | Filed in culture, legge, ordine ...e giustizia, lotte, musica, sostanze

Sabato prossimo torna a Roma la Million Marijuana March, l’appuntamento annuale che si tiene in oltre 300 città del mondo per chiedere la fine delle persecuzioni per i consumatori, il diritto all’uso terapeutico della Cannabis per i Pazienti e il diritto a coltivare liberamente una pianta che è parte del patrimonio botanico del Pianeta. Gli organizzatori italiani per favorire la partecipazione consapevole rinunciano ad un po’ di carri e ripartono dal reggae. Vai alla presentazione per fuoriluogo.it.

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Vendita semi on line. Due arresti in Toscana.

maggio 3rd, 2010 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Vicchio, piccolo paese in provincia di Firenze, è nella bufera. Il giovane vicepresidente del Consiglio Comunale, Marco Gasparrini (32 anni, PD eletto nella lista del centrosinistra), è stato arrestato insieme al suo socio, Luigi Bargelli (35 anni), a causa della sua attività di vendita su internet di semi di marijuana.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è giunta da Bolzano a causa dell’attività della società Semitalia (con sede a Borgo San Lorenzo), gestita dai due, che vende via web in tutto il mondo semi di canapa. Nell’operazione sono stati sequestrati 20mila semi di marijuana.

L’inchiesta è coordinata dalla procura di Bolzano, ed è condotta dai carabinieri di Merano. Gli arresti, ha spiegato il pm titolare dell’inchiesta, Markus Mayr, non sono per il “commercio di semi di canapa, ma per istigazione all’uso illecito di sostanze stupefacenti”. In Italia infatti la vendita del seme di canapa (che non contiene THC, il principio attivo) non è considerata illegale e come già successo per altri siti sequestrati viene perseguita solo con una intepretazione estensiva, e vicina a configurare un “reato di opinione”, del concetto di istigazione all’uso.  A rendere ulteriormente grottesca la vicenda è che lo stesso Tribunale di Bolzano alcuni mesi fa aveva riconosciuto la legittimità della vendita di semi in un pronunciamento ottenuto dall’avv. Carlo Alberto Zaina, lo stesso che ora difende i due titolari di Semitalia.

L’avvocato Zaina ha chiarito alla stampa locale l’inesistenza dell’attività di spaccio, e ribadito la propria tesi in merito all’attività di vendita dei semi. Cioè che l’accusa di istigazione alla coltivazione, rivolta ai due ragazzi verso i clienti, sarebbe infondata in quanto la vendita dei semi non è illegale. L’avvocato ha spiegato anche che dal sito internet della Semitalia sarebbe sparito ogni riferimento alla coltivazione; e che per questo non si potrebbe più ipotizzare la reiterazione del reato facendo quindi cadere anche i presupposti per la carcerazione preventiva

Solidarietà a Marco Gasparrini è stata espressa dal Consiglio comunale di Vicchio con una mozione votata all’unanimità.

(articolo per fuoriluogo.it)

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L’unica pista da seguire

febbraio 26th, 2010 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, media, sostanze

Siamo buoni. La trasmissione dedicata al caso Morgan è stata davvero un’occasione sprecata. La scelta degli invitati e il taglio generale sulla politica delle droghe era davvero il segno della subalternità culturale ai miti e alle falsità scientifiche spacciate per verità. Il confronto, si fa per dire, si sarebbe potuto intitolare: Avanti Pupo o avanti savoia!
Far passare idee inventate di sana pianta secondo le quali lo spinello di oggi sarebbe diverso da quello del mitico sessantotto, in quanto conterrebbe una concentrazione di Thc (il principio attivo più caratterizzante) superiore di 27 volte, è una colpa grave, una sorta di reato quale è la diffusione di notizie false e tendenziose.
Riproporre la tesi del passaggio dallo spinello all’eroina e alla cocaina è davvero esilarante se non fosse un errore diseducativo che annulla le possibilità di prevenzione, di educazione e di informazione critica destinate ai giovani.
Sono solo due perle (trascuriamo le affermazioni di Barbara Palombelli per carità di patria!) somministrate nella lunga serata.
Per fortuna Adriano Celentano ha riportato a una giusta dimensione surreale una serata nata male e che rischiava di precipitare nella demagogia e nell’elogio della galera, nella santificazione della punizione e delle catene contro i consumatori di sostanze ritenuti incapaci di intendere e volere. Come dice Giovanardi i tossicodipendenti non sono persone ma zombie!
E’ un peccato che Rapporti internazionali densi di studi, dati e ricerche siano buttati nel cesso proprio nel momento si comincia a discutere della war on drugs che ha mietuto vittime nel nord e nel sud del mondo. Noi stiamo con Evo Morales che rivendica una cultura millenaria delle popolazioni e dei contadini boliviani rispetto alla violenza delle Convenzioni internazionali fondate sulla retorica salvifica e sulla ideologia moralista.
Ma non tutto è stato inutile e dannoso. E’ stato restituito l’onore a Morgan, come musicista e come individuo libero e che ha praticamente chiuso la trasmissione con la condanna esplicita del proibizionismo e degli interessi criminali che lo sostengono.
E’ davvero l’unica pista da seguire!

Dal blog di Franco Corleone, via fuoriluogo. Commenti anche su wittgenstein.

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Il lato oscuro della prevenzione

febbraio 15th, 2010 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, sostanze

Non se ne sono accorti in tanti, a parte il Manifesto e Fuoriluogo. E’ successa una cosa “strana” a Monfalcone nei giorni scorsi. 27 giovani sono stati prelevati dalle loro case in piena notte e sottoposti da “volontari” a test antidroga. Risultato: sequestro di modiche quantità di droga, sei denunce per cessione e 21 segnalazioni alla prefettura per consumo. Questa è per i Tribunali dei Minori di Trieste e Gorizia un’attività di prevenzione demandata a degli esperti come i Carabinieri.

Non so perchè (e scusate se forse esagero) ma a me pare tanto lo stile caro ai Pinochet e ai Videla, con tutte le tragiche distinizioni del caso. Anche se stavolta non si è perseguitati per le proprie idee politiche, bensì per il fatto di essere consumatori di una qualsiasi sostanza (vietata). E non so sinceramente se sia in effetti un’attenuante o un’aggravante.

Giorgio Bignami sul blog di fuoriluogo.it commenta questa notizia, e quella altrettanto “strana” di cui ci ha dato notizia il Tirreno.

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Due sentenze scardinano la guerra alla Canapa

febbraio 11th, 2010 by leo | 1 Comment | Filed in Predicatori e razzolatori, sostanze

Mentre le forze dell’ordine continuano la loro inutile, costosa e a volte pure ridicola guerra alla droga (soprattutto nei confronti della marijuana) la Magistratura con due recenti sentenze scardina alcuni principi della war on drugs italiota, in particolare per quel che riguarda il consumo di Canapa.

E’ di questa settimana la notizia della sentenza del Giudice del Lavoro di Avezzano che ha autorizzato la somministrazione di Canapa Terapeutica in un caso di sclerosi multipla, obbligando Azienda Sanitaria Locale a fornire canapa al paziente.

E di fine dicembre invece la sentenza del Tribunale di Milano del Tribunale di Milano che ha assolto un imputato reo di aver coltivato in giardino 7 piante di marijuana. L’importante sentenza del Giudice Salvini sulla coltivazione domestica di canapa la trovate on line in formato pdf su Fuoriluogo.it. Leggete l’articolo di Franco Corleone dalla rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto dell’11 febbraio 2010. (dal blog di fuoriluogo.it)

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Coffee shop. Rinviata la stretta.

gennaio 5th, 2010 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, sostanze

Rinviata a data da destinarsi l’obbligo di tesseramento per i clienti dei coffe shop olandesi. Un sospiro di sollievo non solo per i turisti (soprattutto belgi, francesi e tedeschi) che si recano nella provincia di Linburg per comprare cannabis e suoi derivati, ma anche per il Sindaco di Amsterdam che recentemente aveva richiesto di sospendere il provvedimento oltre che legalizzare anche il sistema di approvigionamento dei coffeeshops, ora in mano alla criminalità.

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Aldo Bianzino è stato ucciso.

dicembre 11th, 2009 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, media, sostanze

aldo-bianzinoOggi l’udienza per l’opposizione alla richiesta di archiviazione per l’accusa di omicidio di Aldo Bianzino a opera di ignoti. Leggete l’articolo di Patti Cirino per la rubrica di Fuoriluogo sul Manifesto del 10 dicembre 2009 e ascoltate la conferenza stampa per il presidio dell’ 11 dicembre davanti al tribunale (da radioradicale).

Per rimanere aggiornati visitate il blog del Comitato Verità per Aldo.

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Legalizzare il backend

dicembre 9th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, lotte, sostanze

Il Sindaco di Amsterdam, quello che ha promosso tolleranza zero verso chi beve birra in piedi fuori dai bar e ristoranti, ha chiesto al Governo di legalizzare i canali di approvigionamento della marijuana che finisce nei coffeeshop della capitale olandese. Perchè, si chiede Cohen, far finire i soldi di un mercato (frontend) tollerato e florido (un quarto dei turisti visita i coffeeshop) in un backend illegale controllato dalle mafie?

Vai all’articolo che ho scritto per fuoriluogo.it.

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Non processate Bob Marley

novembre 19th, 2009 by leo | 3 Comments | Filed in lotte, musica, sostanze

Il Rototom Sunsplash Festival di Osoppo è sotto attacco, accusato dall’autorità giudiziaria di “agevolazione all’uso di marijuana”. Questa criminalizzazione di un importante evento culturale si avvale, non a caso, di una delle norme più ideologiche e antigarantiste della legge Fini-Giovanardi. Fuoriluogo.it ha lanciato un appello a sostegno di Rototom e dei suoi organizzatori al quale ho aderito. Potete farlo anche voi on line sul blog di fuoriluogo.it.

Sul blog di fuoriluogo.it trovate anche l’articolo di Axel Klein sul Festival di quest’anno uscito oggi sul Manifesto per la rubrica settimana di Fuoriluogo.

Ecco il testo dell’appello:

Difendiamo il Rototom Sunsplah! Solidarietà a Filippo Giunta!

Dopo 16 anni di un’esperienza di cultura unica, il festival reggae più grande d’Europa che si svolge a Osoppo nel mese di luglio, viene dipinto come un’associazione a delinquere il cui organizzatore, Filippo Giunta, sarebbe responsabile di agevolazione all’uso di marijuana.
La cultura rasta che rappresenta una pezzo della storia anticolonialista e antirazzista viene caricaturizzata e disprezzata.
Questa operazione di criminalizzazione è opera dei carabinieri di Udine che hanno utilizzato impropriamente una norma della legge Fini-Giovanardi: è una accusa inconsistente ma che mette a rischio la vita del festival.
Siamo di fronte a un teorema che attacca la democrazia e i diritti fondamentali di libertà e di espressione.
Il festival Rototom Sunsplash ha rappresentato un punto di incontro per centinaia di migliaia di giovani europei amanti della pace e della fraternità; la musica è uno strumento per affermare valori che si contrappongono alle logiche della violenza e della sopraffazione.
Il Friuli si è dimostrato una terra di libertà nel solco del pensiero delle sue personalità più rappresentative, da Pier Paolo Pasolini a Padre Davide Turoldo e Loris Fortuna.
Qualcuno vuole cancellare il pensiero laico e far tornare l’oscurantismo più bieco.
Dobbiamo impedirlo! Chiediamo alla Magistratura di respingere un’operazione bieca nell’ispirazione e sgangherata dal punto di vista del diritto e di decidere immediatamente l’archiviazione di una indagine puramente ideologica e strumentale. La Giustizia è una cosa seria e deve alimentare la fiducia dei cittadini nello stato di diritto e nel rispetto delle regole. Una decisione diversa aumenterebbe la sfiducia, soprattutto dei giovani, nello Stato e nelle sue istituzioni.
È ora di dire basta a una politica delle droghe che riempie le carceri di tossicodipendenti e ingolfa i tribunali di decine di migliaia di processi per detenzione di sostanze stupefacenti irrogando condanne inique per spaccio presunto!

Primi firmatari:
Hassan Bassi, Stefano Bertoletti, Giorgio Bignami, Gianluca Borghi, Giuseppe Bortone, Vanna Cerrato, Franco Corleone, Leonardo Fiorentini, Don Andrea Gallo, Marina Impallomeni, Axel Klein, Franco Marcomini, Fabio Scaltritti, Grazia Zuffa

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E comunque col sapone ci si lava, non si fuma…

agosto 13th, 2009 by leo | No Comments | Filed in Predicatori e razzolatori, media

Foga di comunicato stampa, profittando del terremoto abruzzese, per l’assessore veneta alla Tutela del Consumatore, risposta da incorniciare dell’assessore Toscano.

Profumo di cannabis nel bagnoschiuma donato ai terremotati. L’insolita fragranza e’ stata scoperta dall’assessore alla Tutela del consumatore e Sicurezza alimentare della regione Veneto, Elena Donazzan, che nei giorni scorsi si e’ recata in visita alle popolazioni colpite dal sisma. I flaconi alla cannabis farebbero parte degli aiuti donati dalla regione Toscana. ‘In occasione di una mia visita a L’Aquila, come assessore alla Protezione civile -scrive Donazzan in una lettera inviata al collega toscano, Eugenio Baronti- nell’apprezzare la generosita’ delle donazioni degli italiani, ho trovato singolare quanto e’ stato donato alla popolazione duramente colpita dal sisma da un importante sodalizio filantropico della Regione Toscana’.
Immediata la replica dell’assessore toscano: “Nessun bagno schiuma alla cannabis e’ stato donato dalla Regione. E comunque col sapone ci si lava, non si fuma”.

Dal Notiziario Aduc, via fuoriluogo.it.

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La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica

luglio 16th, 2009 by leo | No Comments | Filed in culture, libri, lotte, sostanze

E’ disponibile on line il quaderno numero 3 di Fuoriluogo dedicata alla canapa nei caraibi. Sul sito di Fuoriluogo potete scaricarlo in formato pdf, ma se volete riceverlo in formato cartaceo e soprattutto sostenere l’attività di Forum Droghe potete iscrivervi: il volume sarà inviato in forma cartacea a tutti i nuovi iscritti.

“La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica” è il quaderno numero 3 della nuova serie di Fuoriluogo ed è stato realizzato in collaborazione con il Rototom Sunsplash Festival.

- La presentazione al Rototom: on line gli interventi alla presentazione del volume al Rototom Sunsplash Festival, 5 luglio 2009.

- La ganja e i Caraibi in formato pdf: scarica il terzo quaderno della nuova serie di fuoriluogo in formato pdf.

Nonostante la severità del controllo penale, a livello nazionale e internazionale, il regime di proibizione non è riuscito ad estirpare la produzione e il consumo di canapa nei paesi dei Caraibi, mentre ha prodotto gravi effetti collaterali: dall’incarcerazione di massa dei consumatori, all’inquinamento dell’economia per l’ampiezza del mercato illegale, fino all’indebolimento delle istituzioni e della democrazia per la disparità di potere e mezzi fra le ricche e potenti organizzazioni transnazionali del narcotraffico e i piccoli stati nazionali dell’arcipelago caraibico.

Il volume approfondisce il caso della Giamaica e di St.Vincent. Barry Chevannes ripercorre la storia del legame della ganja col movimento politico Rastafarian e del suo largo radicamento nella cultura popolare: da qui l’inefficacia di un sistema legale di proibizione in aperto contrasto con l’insieme di usanze e di valori delle comunità locali.Axel Klein affronta l’economia della ganja attraverso le storie di alcuni contadini di St.Vincent,il maggiore
produttore fra i paesi della zona. Dopo il declino delle piantagioni di banane, per molti agricoltori poveri l’economia illegale delle droghe è una delle fonti più importanti di sussistenza (e in certa misura lo è per il loro stesso paese).

Gli Autori
Barry Chevannes
è preside della facoltà di scienze sociali al Mona campus dell’università delle Indie Occidentali. Professore di antropologia sociale, è autore di molte pubblicazioni sul movimento Rastafari e su altre religioni autoctone della Giamaica.
Axel Klein è docente di politica delle droghe all’università del Kent. Ha diretto il settore ricerca di Drugscope, uno dei più importanti centri indipendenti britannici di studio nel campo delle droghe. Ha condotto progetti di ricerca nel corno d’Africa e nei Caraibi.

“La ganja e i Caraibi. cultura, economia, politica”
a cura di Franco Corleone e Grazia Zuffa, traduzioni di Marina Impallomeni
Quaderno realizzato in collaborazione con il Rototom Sunsplash Festival.

I saggi sono tratti dal libro Caribbean Drugs, a cura di Axel Klein, Marcus Day,Anthony Harriot (Ian Randle Publishers, Zed Books, in association with Drugscope, 2004).
Si ringrazia l’editore per l’autorizzazione alla traduzione italiana e alla realizzazione della presente edizione.

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Articolo 7

aprile 4th, 2009 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Video realizzato in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, parte di una serie di 30 cortometraggi ispirati ai diversi articoli della dichiarazione, dedicato all’articolo 7: “Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.”
Viene narrata la vicenda di Aldo Bianzino, falegname ebanista arrestato il 12 ottobre 2007 per coltivazione e detenzione di marijuana, trovato morto la mattina del giorno successivo alla reclusione nel carcere di Capanne, Perugia.

This movie is part of the collection: Open Source Movies

Producer: Tekla Taidelli
Audio/Visual: sound, color
Language: italiano
Keywords: aldo bianzino; carcere; capanne; perugia; jail; human rights; diritti umani; tekla taidelli

Creative Commons license: Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0

Via Verità per Aldo.

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A colazione preferisco la brioche

febbraio 11th, 2009 by leo | 3 Comments | Filed in esistenza, lotte, sostanze, sport

Se mai ce ne fosse bisogno ecco una ragione in più per non mangiare cereali Kellogg’s.

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Notizie della settimana

febbraio 8th, 2009 by leo | 1 Comment | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, Stato e Chiese, ambiente, esistenza, legge, ordine ...e giustizia, lotte, media

Sulle due vicende che rendono il nostro paese ogni giorno sempre meno ospitale per coloro che ci son nati e per coloro che ci giungono dopo viaggi infernali, vorrei non scrivere altro. Se non segnalare l’appello dell’Ordine dei Medici bergamaschi al loro iscritto Calderoli, ma soprattutto la posizione dell’Italia dei Valori sul ddl governativo a favore dell’accanimento terapeutico:

L’Italia dei Valori farà valere le sue ragioni nelle aule parlamentari e non si rifugerà, pilatescamente parlando, dietro l’ostruzionismo fine a se stesso

Faccio fatica a commentarla, ma sono meno stupito di altri. Mi fermo qui. Comunque sia, elettore avvertito, elettore mezzo salvato…

Continua l’assurda criminalizzazione della Canapa nello sport: per Apodaca sono stati chiesti due mesi di squalifica, mentre Phelps, reo di esser stato ritratto con in mano un bong, si è visto comminare, sulla fiducia, una squalifica di 3 mesi dalla federazione statunitense. Senza neanche analisi, nella società dell’immagine è considerata cosa naturale…

Sempre restando in argomento sportivo, scusatemi mi rilasso un poco, continua la convalescenza del Bologna calcio. Servivano un attaccante, un centrocampista, un difensore. E’ arrivato un attaccante, Osvaldo, per 7 milioni di euro. Pazzini ne costava 9, forse troppi. Ma se erano troppi per Pazzini 9 milioni, 7 per Osvaldo sono pochi? E non è arrivato nessuno a centracampo, dove Dacourt avrebbe fatto molto comodo, e in difesa dove ogni domenica si balla il liscio. Speriamo in Casarini, non c’è rimasto molto altro…

Almeno nessuno dei giocatori bolognesi ha picchiato il figlio dello Sponsor (che è anche Presidente), come successo a Ferrara. A parte la curiosità della notizia, pur non conoscendo personalmente il capitano biancazzurro Centi e non avendo assistito al fattaccio, mi permetto di scegliere: fra il SUV e la bicicletta io sto con la bicicletta…

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Il proibizionismo fa bene? In palio 200.000 euro.

novembre 16th, 2008 by leo | No Comments | Filed in Uncategorized

Il divieto della cannabis ha più effetti negativi che positivi.

Tribunale olandese della cannabis

Tribunale olandese della cannabis

Mentre in Italia impazza il Giovanardi Style, tra divieti alcolici orari e interpretazioni coraggiose delle leggi sulle droghe (in salsa tutta ferrarese), in Olanda ci sono i preparativi per il primo Tribunale della Cannabis, organizzato dal Cannabis College, la Fondazione Olandese per la Politica delle Droghe e Encod durante il quale sfideranno tutti i deputati olandesi a provare evidenze fondate in opposizione alla proposizione qui sopra.

Il partito politico che riuscirà a produrre una simile prova avrà una ricompensa di 200.000 euro.

Da Encod, via fuoriluogo.it.

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Don Gallo Vs Giovanardi

ottobre 23rd, 2008 by leo | No Comments | Filed in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, culture, legge, ordine ...e giustizia, lotta e governo, sostanze

L’incontro fra Don Gallo e Carlo Giovanardi. Lo spettacolo è assicurato.

Da Youtube.

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le iene ed il caso Bianzino…

ottobre 5th, 2008 by leo | 1 Comment | Filed in legge, ordine ...e giustizia, lotte, sostanze

Dal blog verità per Aldo Bianzino:

LE ‘IENE’ IN TRIBUNALE MA PER CASO BIANZINO

Anche le ‘Iene’ a Perugia per il caso Meredith Kercher. Una troupe della trasmissione televisiva condotta da Ilary Blasi, fin da questa mattina staziona davanti al Palazzo di Giustizia di Perugia sollecitando passanti e i tanti giornalisti che stanno seguendo l’udienza preliminare per l’omicidio di ‘Mez’ a “non dimenticare il caso Bianzino”. Aldo Bianzino, falegname 44enne, e’ stato trovato morto il 14 ottobre 2007 nella cella n. 20 della sezione 2B del carcere perugino di Capanne. Li’ era detenuto perche’ i Carabinieri di Citta’ di Castello avevano trovato nell’orto della sua abitazione a Pietralunga una coltivazione di cannabis. All’epoca si sostenne che le cause della morte erano dovute alle percosse subite durante l’interrogatorio, circostanza in parte confermata anche dall’autopsia e furno ascoltati i comandanti e le guardie carcerarie in servizio. La Procura perugina (Pm Giuseppe Petrazzini) ha aperto un fascicolo per omicidio volontario.
(AGI) – Perugia, 26 set. -

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Una scheggia di luce

agosto 28th, 2008 by leo | No Comments | Filed in legge, ordine ...e giustizia, sostanze

Il GIP ha accolto la richiesta di opposizione all’archiviazione del caso di Aldo Bianzino.

Una scheggia di luce per il mio piccolo Rudra

Ha detto la compagna di Aldo.

Via blog di fuoriluogo.

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