La mensa non è obbligatoria

30 aprile 2010 di Leonardo Fiorentini | 5264 visite | Lascia un commento »

http://www.youtube.com/watch?v=rGqXbjI1_Sc

A proposito di un’altra cultura

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  1. Artioli Andrea ( Verdi Carpi ) scrive:

    Stiamo arrivando al traguardo.
    Prima Montecchio Maggiore nel Vicentino, poi Adro, in provincia di Brescia, sono purtroppo chiari segnali di come si sta evolvendo, o meglio di come si sta degradando la cultura sociale italiana .
    Non è tanto preoccupante la singolare iniziativa di qualche mitomane “vichingo”del nord che dopo aver conquistato uno scranno istituzionale , preso dall’euforia propagandista ,se mai a pancia piena( si perché di certo lui e la sua famiglia il pranzo non l’hanno saltato…) ha deciso di lasciare a pane ed acqua o addirittura fuori dalla mensa scolastica i figli di quelle famiglie non in regola con i pagamenti di rette o gabelle scolastiche.
    Grave è lo stato confusionale in cui versano decine di abitanti di quei luoghi che hanno espresso soddisfazione ed hanno appoggiato tali abiette decisioni.
    E per fortuna che chi li governa si definisce “partito dell’amore”.
    Pensate se non fosse così cosa poteva accadere a quei bambini .
    Nasce spontanea una riflessione di carattere culturale, ma se il pensiero della gente, il modo di affrontare certi
    problemi sociali si sta trasformando in questo modo, in quanti ci identifichiamo realmente in tale cultura?
    Noi verdi sicuramente no!
    Il rispetto e la preservazione dell’ambiente ma anche la solidarietà, l’integrazione, l’accettazione delle diversità sono la linfa del nostro partito, e mai e poi mai si pensi di scaricare o far pagare ai figli le colpe dei genitori, sempre poi se di colpe si vuol parlare.
    Ci opponiamo ed esprimiamo il massimo disgusto per questi comportamenti, che non si limitano alla provocazione ma si evolvono in situazioni atte sicuramente all’imbarbarimento ed al degrado del tessuto sociale Italiano.

    Artioli Andrea
    Verdi Carpi

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