e se lo dice lei (4)

settembre 12th, 2008 di leo | Archiviato in Politica e Città, Predicatori e razzolatori, legge, ordine ...e giustizia | 30 visite.
Il Ministro per le Pari Opportunità

Il Ministro per le Pari Opportunità

La prostituzione in luoghi chiusi non è legale e non è reato…

e ancora

Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo. Ma mi rendo conto che è fenomeno che esiste e che purtroppo non può essere debellato, come la droga

Per chi non lo avesse capito questa è il nostro Ministro per le Pari Opportunità.

Su fuoriluogo qualche considerazione più seria su un provvedimento potenzialmente tragico. Qui valfgga quanto han detto le associazioni (del sociale e delle prostitue):

«ANCHE IL MINISTRO HA USATO IL SUO CORPO» – Un po’ stupita un po’ sarcastica la reazione di Carla Corso, una delle fondatrici del Comitato dei diritti delle prostitute, alle affermazioni del ministro Carfagna che ha detto di provare «orrore per chi vende il proprio corpo». Eppure – afferma Corso – «la signora ha usato il suo corpo per arrivare dove è arrivata, facendo calendari. Basta aprire internet per vedere le sue grazie».

ERRORE VIETARLA IN STRADA – Vietare la prostituzione in strada significa spingere chi si prostituisce nel sommerso degli appartamenti, dove chi è sfruttato lo sarà ancora di più, invisibile per forze dell’ordine e operatori sociali. Lo scrivono in una nota congiunta le associazoni Asgi, Gruppo Abele, On the Road, Caritas Italiana, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, Comitato per i diritti civili delle prostitute, Comune di Venezia, Consorzio Nova, Dedalus, Save the Children. «Dinanzi all’allarme e al disagio che diversi cittadini manifestano nei confronti della prostituzione non ci sono scorciatoie: occorre tenere insieme la tutela dei diritti delle vittime di sfruttamento sessuale, il sostegno all’inclusione sociale per chi si prostituisce e vorrebbe una alternativa, il contrasto delle organizzazioni criminali, le esigenze di sicurezza».

Commenti anche su Marcello Saponaro, Wallynius, Bioetica, Dioblog, Sotto l’ombra degli olmi, Luciano Giustini, Appunti italiani, Intersezioni, La voce del pigrone e tanti altri.

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One Response to “e se lo dice lei (4)”

  1. phileas scrive:

    ben detto fratello .Mi piace usare poche parole ,so che già c’è chi meglio le adopera.Ma non icupiamoci , festeggiamo , finalmente viviamo in ipocrazia ( ipocrisia al potere ) al suo massimo splendore… indagati che guardiasigillano , veline che decretano , rimandate a settembre che docentano …quale sarà la prossima , il servizio d’ordine di ultras naziskin negli stadi ? l’obbligatorietà del crocifisso attaccato allo specchietto retrovisore ? Non ci sono blog a sufficenza
    http://phileas.blogspot.com/

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