Magari avessero liberalizzato la cannabis…

25 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

“Se Monti crede veramente che sia possibile alzare il Pil italiano del 10% con le quattro pirlate che ha proposto, mi viene da pensare che l’unica cosa che sia stata liberalizzata nel Consiglio dei Ministri sia stata la cannabis…”.

Cosí il deputato della Lega, Gianluca Pini, commenta il pacchetto di liberalizzazioni del governo e le dichiarazioni successive del premier Mario Monti. (dal Notiziario Droghe Aduc)

La legalizzazione della cannabis magari non alzerà in un sol botto il PIL del 10% ma libererebbe un bel po’ di risorse pubbliche dall’inutile repressione e farebbe entrare un bel po’ di soldini nelle tasche dell’erario (in totale risorse per 6/7 mld di euro). Senza contare che farebbe emergere un mercato che al momento rappresenta, secondo stime prudenziali, l’1% del PIL (limitando il calcolo a spanne alla sola canapa), legalizzando peraltro una intera e promettente filiera produttiva, dal coltivatore al consumatore.

Insomma, caro Pini, magari avessero liberalizzato la cannabis…

Vai allo speciale di fuoriluogo.it sulle conseguenze economiche del proibizionismo.

(post per il blog di fuoriluogo.it)

Circo inzir il 4 febbraio a Ferrara

24 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Città di Ferrara
ArterEco – El Ouali

Sabato 4 febbraio
ore 21,00

Ferrara, Sala Estense
(Piazza Municipale)

Un grande cabaret di Circo per sostenere un grande viaggio nel deserto.

Circo inzir: Bologna-Tindouf
Una carovana per la pace e la libertà del Sahara occidentale

Entrata Libera

(da Oltreconfine)

Dopo la guerra alla droga domani a Bologna

23 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Lab57 & Forum Droghe presentano

Transform Drug Policy Foundation
Dopo la guerra alla droga
Un piano per la regolamentazione legale delle droghe

Martedì 24 gennaio 2012
presso la Libreria modo infoshop in via Mascarella, 24/b a Bologna

Con questo appuntamento ci poniamo l’obiettivo di iniziare un percorso pubblico per sollevare in città un confronto laico con gli operatori che lavorano nei servizi, coi consumatori e gli amministratori locali per trovare soluzioni pratiche e realistiche per la cittadinanza fuori dai pregiudizi e le falsità che affollano le pagine dei giornali quando si affronta il tema DROGA, auspicando lo sviluppo di nuove politiche di prossimità e inclusione sociale attivando servizi sociali dove si rivelano necessari, invece di delegare tutto alla repressione indicriminata delle forze dell’ordine.

Attraverso diversi altri incontri, presentazioni e interventi informativi proseguiremo il percorso iniziato il 10 dicembre, giornata mondiale per i diritti umani, con la parata Canna-bicycle Human Motor 2011, all’ interno della mobilitazione nazionale della rete Vienna 2012: verso la fine del mondo proibizionista, che dal 10 al 16 marzo si è data appuntamento a Vienna con tutti gli altri antiproibizionisti Europei, per OCCUPARE L’ UNODC (Ufficio Droghe e Crimine delle Nazioni Unite).

(Da Lab57 via Fuoriluogo.it)

Condono preventivo

20 gennaio 2012 di leo 1 commento »

Se mai qualcuno mi chiedesse cos’è che mi dà più fastidio durante le campagne elettorali, la mia risposta sarebbe forse “i manifesti abusivi”.

Ben più delle minchiate e delle false promesse che volano nei comizi e nei “dibattiti” pre-elettorali, è lo sfregio delle regole del gioco che molti partiti si permettono durante la campagna elettorale la cosa che mi fa più arrabbiare. Anche perchè spesso sono proprio i paladini della legalità i primi a infischiarsene delle regole della convivenza civile.

Poi per chi l’affissione non la appalta, bensì riempe le sue sere primaverili con colla, pennellessa e olio di gomito, il fastidio è raddoppiato.

Qui nella bassa padana per fortuna tale usanza è limitata ai periodi elettorali. Purtroppo Roma è invece invasa in ogni stagione di affissioni abusive che deturpano una delle più belle città del mondo. Ovviamente esistono norme severissime sul tema, e multe salatissime (da 200 a 1.500 euro a manifesto ad esempio per il Comune di Roma) che a fare i conti sul serio forse ci si ripianerebbe mezzo bilancio comunale.

Ma potere stare tranquilli che le affissioni abusive continueranno. Almeno fino al 29 febbraio visto che, come Metilparaben ci ha informato oggi, che è stato inserito un emendamento bipartisan al milleproroghe che rinvia appunto a quella data il termine di chiusura della sanatoria per le violazioni: un condono preventivo, una tana libera tutti senza nessuna vergogna.

Un quartiere di nome Giardino.

20 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Lo scorso 17 dicembre è stato presentato ai residenti del Quartiere Giardino di Ferrara il Piano CANTIERE VERDE, promosso da Comune e Provincia e curato dall’Associazione Basso Profilo nell’ambito di Rigenerazione Urbana in collaborazione con la Circoscrizione 1.

L’incontro che ha visto una folta e interessata partecipazione, era propedeutico all’avvio dei laboratori, che sono  il primo dei progetti integrati nel piano. Progetto Rebus | Un quartiere di nome Giardino sarà “una serie di Laboratori e Attività per una reinterpretazione partecipata degli spazi verdi pubblici del quartiere Giardino, per generare idee di reinterpretazione degli spazi verdi pubblici, rendendo i cittadini protagonisti di una loro riappropriazione”.

Trovate il programma del primo incontro sul mio sito “consiliare”.

Toh, chi si rivede

19 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

da Alla macchina del caffè

Ve lo ricordate l’onorevole Tiziano Motti? Sì, proprio quello lì. Eccolo di nuovo balzare agli onori delle cronache per un fondamentale atto di sindacato ispettivo al Parlamento Europeo.

Dopo essersi occupato del pericolo dei “Videogiochi violenti americani e tutela del mercato europeo“, e dopo aver sponsorizzato il “log box”, come non intervenire sull’annosa questione delle “smart drugs”?

Rivedere le direttive europee sulle sostanze illecite e assumere provvedimenti urgenti nell’interesse della salute dei consumatori: l’obiettivo è arginare la diffusione delle smart drugs, le cosiddette “droghe furbe“ vendute legalmente negli smart-shops per lo più come profumatori ambientali ma descritte e vendute sul web come simili alla cannabis, e che hanno una diffusione crescente.

E’ quando chiede l’ eurodeputato Tiziano Motti (gruppo Ppe, eletto nella lista Udc del Nord Est) con un’interrogazione alla Commissione di Bruxelles. “Per le modalità di assunzione autonoma e senza sorveglianza medica da parte di giovani e meno giovani – sottolinea Motti – queste sostanze rappresentano una pericolosa tipologia di droghe prodotte da scarti di laboratorio, come recentemente appurato dai Nuclei Antisofisticazioni in Italia”. Fra gli esempi citati, quello della Salvia Divinorum venduta legalmente negli smart shpos come profumatore e “che le autorità italiane, dopo ricerche approfondite sugli effetti psicoattivi e allucinogeni della pianta, hanno deciso di mettere al bando, inserendo il suo principio attivo fra le categorie illegali“.

Inoltre Tiziano Motti rivolge un appello ai media perché parlino di “trash drugs” e non più di smart drugs al fine di “evitare di promuovere positivamente il fenomeno e favorire indirettamente le aspettative dei giovani consumatori“.

Assolutamente da sottolineare come l’eurodeputato reggiano abbia ricevuto addirittura il plauso del capo dipartimento delle Politiche antidroga di Palazzo Chigi, Giovanni Serpelloni, che non si è lasciato scappare la possibilità di lisciare l’ennesima possibile sponda politica e così

“ha ringraziato Motti per la grande sensibilità dimostrata sull’argomento”.

 

Le menzogne della war on drugs

18 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Produzione cocaina: la verità non può attendere

(articolo per fuoriluogo.it)

Record di cocaina sequestrata nel 2011: Narcoleaks ha diffuso oggi i dati sulla quantità di cocaina sequestrata dalle forze di polizia di tutto il mondo durante il 2011. Si tratta di quasi 775 tonnellate di cocaina di alta qualità. Il che smentisce clamorosamente le stime sulla produzione mondiale del Dipartimento di Stato USA, ferme a sole 700 tonnellate, e riporta di attualità le domande di Narcoleaks al Presidente americano Barack Obama rimaste ancora inevase.

Il 2011 è stato un anno record per quel che riguarda i sequestri di cocaina nel mondo: 774,707 tonnellata di cocaina ad alta purezza sono stati intercettati dalle polizie di tutto il mondo secondo i calcoli di Narcoleks, il progetto italiano che si cura di monitorare sugli organi di informazione e sulle veline ufficiali le notizie sugli oltre 5000 sequestri di cocaina di quest’anno.

Oltre ai sequestri Narcoleaks ha tenuto traccia anche della cocaina persa in mare o distrutta dai trafficanti per eliminare l’oggetto del reato per circa 20,921 tonnellate, mentre sono circa 25 o 30 le tonnellate di cocaina potenzialmente estraibili dalle foglie di coca distrutte dalla polizia nei laboratori clandestini di Colombia, Perù e Bolivia. Ben di più, 404,834, sono le tonnellate di sostanza in circolazione stimate dagli investigatori durante le operazioni anticrimine ascrivibili al 2011.

Anche non sommando questi dati, c’è la prova definitiva della inesattezza delle stime del Dipartimento di Stato USA, solo 700 tonnellate di produzione mondiale di cocaina, stime oggetto di una richiesta di chiarimento di Narcoleaks nello scorso dicembre, di cui vi abbiamo dato conto qui.

Le 5 domande riproposte oggi al Presidente USA da Nacoleaks sono le seguenti:

  1. Come è possibile che la quantità di cocaina sequestrata sia superiore a quella prodotta secondo i vostri dati ufficiali?
  2. Come è possibile che il Dipartimento di Stato affermi che nel mondo si producono 700 tonnellate di cocaina, quando la U.S. Guard Coast afferma che il solo traffico di cocaina dal Sud America agli Usa è di ben 771 tonnellate mentre il Generale Douglas Fraser, Comandante dell’U.S. Southern Command, ha stimato il flusso tra 1.200 e 1.400 tonnellate?
  3. Come è possibile che diverse autorità americane siano in netta contraddizione tra di loro?
  4. Perché si continua ad affermare che la produzione di cocaina colombiana è calata quando tutti i dati disponibili dicono il contrario?
  5. Alla luce di queste contraddizioni, sono giustificati i miliardi di dollari spesi per finanziare il Plan Colombia?

La sottostima della produzione, da parte del Dipartimento USA è ovviamente strumentale al tentativo di dimostrare l’efficacia delle politiche proibizioniste, in particolare delle costosissime operazioni militari del Plan Colombia. Politiche nei fatti inefficaci, e che vengono ormai sostenute solo grazie alle bugie.

4 passi nella transizione

16 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Dalla collaborazione delle Biblioteche Ferraresi, il Centro Idea, il Centro Mediazione Ferrara Città Solidale e Sicura e Ferrara in Transizioneè nato questo ciclo di incontri e film su Economia, Clima, Energia e “Transizione” che mi fa piacere segnalarvi.

Si chiama 4 passi nella transizione e parte da questa domanda:

Una delle poche costanti è il cambiamento, come possiamo immaginare l’economia, il clima, l’energia e la transizione verso il nostro futuro?

Ecco il programma completo:

quale economia?
FILM : “Debtocracy” 72’ di A.Hatzistefanou e K.Kitidi
18 GENNAIO h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
23 GENNAIO h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

INCONTRO : Pierluigi Paoletti – Arcipelago SCEC
28 GENNAIO h. 16.00 – Biblioteca Bassani

che tempo farà?
FILM: “The Age of Stupid” 92’ di F.Armstrong
15 FEBBRAIO h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
20 FEBBRAIO h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

INCONTRO : Luca Lombroso – Meteorologo Previsore
25 FEBBRAIO h. 16.00 – Biblioteca Bassani

quanta energia?

FILM : “Vivere senza Petrolio” 53’ di Faith Morgan
14 MARZO h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
19 MARZO h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

INCONTRO : Vincenzo Balzani – Chimico
24 MARZO h. 16.00 – Biblioteca Bassani

la transizione?

FILM : “in transition 2.0” 68’ Film di Emma Goude
11 APRILE h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
16 APRILE h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

INCONTRO : Cristiano Bottone – Transition Italia
21 APRILE h. 16.00 – Biblioteca Bassani

Archibiblio Ferrara
Biblioteca Ariostea : Via delle Scienze, 17 – tel. 0532 . 418200
Biblioteca Bassani : via G. Grosoli, 42 – tel. 0532 . 797414
http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=235

Centro Idea
viale Alfonso I d’Este, 17 – tel 0532 . 744674
http://www.comune.fe.it/idea

Ferrara Città Solidale e Sicura
Sala Polivalente presso Centro Mediazione
Viale Cavour, 117 / 179 – tel 0532 . 770504
http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=2718

Ferrara in Transizione
blog : http://ferraraintransizione.wordpress.com
mail : ferraraintransizione@gmail.com

Blog intollerante

16 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Stefania, una mia cara amica che l’anno scorso – “a seguito di continui disturbi di salute e analisi ai limiti della scienza medica” – ha scoperto di essere intollerante al grano, ha deciso di condividere la sua esperienza di riscoperta di vecchi/nuovi cereali come il Farro e il Kamut aprendo un blog sulle intolleranze alimentari. Non solo ricette, adattate e sperimentate in prima persona, ma anche la prospettiva di raccogliere e pubblicare suggerimenti su locali “intolerance friendly” in giro per il mondo.

Attendo a pubblicare la mia versione della crostata con farina di castagne, cioccolato e pere (posso migliorare ancora un poco, a scapito della mia linea), mentre vi riporto la ricetta del pinzone alle olive e pancetta di mamma Cinzia, riveduta e corretta per chi non ama le olive (succede!):

Non avendo possibilità di gestire il forno a basse temperature, io uso il programma solo impasto della mia macchina per il pane (che prevede un primo e secondo impasto ed una lievitatura di un’oretta) e inserisco:
3 misurini da 15 ml di olio d’oliva
300 ml di acqua
500 gr di farina di farro
2/3 misurini da 5 ml di sale (a seconda della quantità di pancetta che si decide di usare)
1 bustina di lievito di birra secco
Avvio il programma.

Nel frattempo rosolo un po’ di pancetta (vanno bene anche le confezioni di pancetta affumicata a dadini della coop o quella che più piace).

Quando, terminata la pausa dopo il primo impasto, la macchina del pane riprende a impastare, aggiungo la pancetta e lascio continuare il programma.

Quando l’impasto è pronto lo tolgo dalla vaschetta essendomi unto preventivamente le mani, stendo sulla teglia da forno su cui avrò steso un foglio di carta da forno.
La pasta va tirata della dimensione della teglia allargandola con i polpastrelli.

Quindi inforno a 200° e faccio cuocere per 30 minuti (controllare la colorazione prima di spegnere)

Presidio contro lo scippo del referendum il 18 gennaio a Ferrara

16 gennaio 2012 di leo Nessun commento »

Per difendere la vittoria referendaria e la volontà di 27 milioni di cittadini, contro il tentativo del governo Monti di rilanciare la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali

Il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara dà appuntamento alla cittadinanza
Mercoledì 18 Gennaio 2012 alle ore 18 in corso Ercole I d’Este,
davanti alla Prefettura di Ferrara

per manifestare contro il tentativo del governo di procedere alla completa cancellazione del risultato referendario del 12 e 13 giugno 2011.
Nel corso del presidio il comitato chiederà di essere ricevuto dal prefetto.

No allo Scippo della vittoria referendaria del 12 e 13 giugno 2011
no alle privatizzazioni,
per una gestione dell’acqua pubblica e partecipata

oggi più che mai
si scrive acqua, ma si legge democrazia.

(Via Verdi di Ferrara)